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sabato 30 luglio 2016

MARINA DI GINOSA, RIPRENDONO I PARCHEGGI A PAGAMENTO.

MARINA DI GINOSA La situazione di potenziale pericolo e mancanza di decoro pre-parcheggi a pagamento

QUOTIDIANO DI PUGLIA 29 LUGLIO 2016

di Nicola NATALE


Mare, profumo di mare ma a pagamento. Non si può fare altrimenti (al momento) se si vogliono evitare i pericoli della concentrazione di migliaia di persone, specie nei fine settimana, a Marina di Ginosa. 
Con l’ordinanza n°36 il neo sindaco Vito Parisi re-istituisce i parcheggi a pagamento così come erano stati stabiliti già dal Commissario straordinario dr.ssa Malgari Trematerra ed amplia per ragioni di sicurezza i divieti di sosta
Massima attenzione quindi ai nuovi cartelli per evitare multe che sono affidate alla Polizia Municipale. 
I divieti di fermata (attenzione) sono in viale Virgilio (tratto via Udine-via Fiume) via Mar Baltico, via Mar Adriatico. Corrispondono grossomodo alla zona del secondo sottopassaggio “Pietro Sorci”, caratterizzata da strade che non consentono la sosta in entrambi i lati. 
Le soste a pagamento saranno attive a tutto il 4 settembre 2016 e riguardano il lungomare Luigi Strada (il piccolo tratto che costeggia parte del litorale marinese), via del Mughetto, via Pola, via Mar delle Antille, via Mar Ligure, via Mar Egeo, via Mar Adriatico ed infine viale Jonio, la storica via del passeggio marinese. 
Ad eccezione di quest’ultimo tutte le altre vie sono in zona A quindi la tariffa è di un euro all’ora (con pagamento proporzionale nelle frazioni di ora) oppure di sei euro per tutta la giornata
Più contenuti i prezzi in viale Jonio nel tratto compreso tra viale Italia e via Baldari (tra il parco comunale e piazza Indipendenza): 0,30 € per la prima ora, due ore per la seconda e terza ora di sosta e tre euro per le successive ore. Evidente il fine di scoraggiare la sosta lunga nella via principale del passeggio ed a più alta concentrazione di esercizi commerciali.
Particolare importante la fascia oraria di pagamento è unica per tutta Marina di Ginosa e parte dalle otto di mattina per finire alle 21.
Il controllo e le eventuali sanzioni sono affidate alla Polizia Municipale come per il Comune madre dove si continua con i parcheggi a pagamento, nelle zone centrali a più alta densità di traffico.
La possibilità di trovare (a pagamento) parcheggio in centro è nettamente migliorata con “le strisce blu”. 
Nel frattempo non si registrano apprezzabili inversioni di tendenza circa le automobili in divieto di fermata o di sosta nel comune madre.
Resiste una sorta di sospensione del codice della strada, specie in corrispondenza di bar ed esercizi commerciali in particolari punti nevralgici per la circolazione.
QUOTIDIANO DI PUGLIA EDIZIONE DI TARANTO 29 LUGLIO 2016

mercoledì 27 luglio 2016

PRESENTATO IL CARTELLONE ESTIVO, 29 EVENTI PER 30MILA EURO.

GINOSA - Da sx il sindaco Vito Parisi, le consigliere comunali Ketty Bardinella (spettacolo) e Lisa D'Amelio (cultura-associazionismo) - conferenza del 25 luglio 2016.

QUOTIDIANO DI PUGLIA 27 LUGLIO 2016

di Nicola NATALE


Sono ventinove gli eventi estivi ginosini e marinesi, alcuni dispiegati su più giornate, per un impegno di circa 30mila euro di fondi comunali. 
Somma che dovrà bastare per tutto il 2016. 
Le consigliere comunali Ketty Bardinella (spettacolo) e Lisa D’Amelio (cultura ed associazionismo) si alternano alla lettura per illustrare “Ginosa REstate” ai giornalisti ed ai cittadini presenti in Municipio.



Il programma estivo, partito il 10 luglio con termine il 25 settembre, ripropone grossomodo lo schema che ha animato le estati ginosine negli scorsi anni.
La rassegna estiva dal sottotitolo “in viaggio tra gravina e mare” è l’esito finale del bando pubblicato a suo tempo dal commissario dr.ssa Malgari Trematerra per disciplinare l’accesso ai fondi comunali e legare i contributi all’effettiva utilità nella promozione del territorio.
Tra le riconferme, l’undicesima edizione di “Terre de U’Munachicchie” a cura dell’Arci il Ponte, una sfilata di cavalli e carrozze d’epoca dei Cavalieri della Madonna d’Attoli, Gi.ri. d’Arte di Orizzonti 2001, una gara di bellezza “Miss Lidi dalle Gravine al Mare” a cura dell'associazione Jenusia, la sagra del pesce fritto a cura della Pro Loco marinese.
Le nuove inziative sono invece legate a concorsi canori/musicali (Giocando con le note dell’omonima associazione, 1° Concorso canoro di Jenusia, Improvvisanote di Gravine Joniche), 2 eventi teatrali, di cui uno al termine di un’escursione alla gravina di Rivolta il 6 agosto prossimo e l’altro (già svolto il 21 luglio) a Marina di Ginosa con l’impegno dell’Auser “Rosa Vizzielli” che si occupa di educazione permanente e socializzazione.
Una sola presentazione di libri alla Baita, lo stabilimento balneare che negli anni ne ha sempre proposta almeno una. Quest’anno è stata la volta di Valentina Ronzino con “Il sole dentro” (22 luglio scorso).
GINOSA Madonna D'Attoli
XI° secolo.
Non mancano gli eventi ludici come il Torneo Open di tennis e le ciclopasseggiate a tema con “La strada del Tabacco”. Si segnalano il 10 agosto il concerto dell’Orchestra della Magna Grecia in piazza San Pio a Marina di Ginosa, "Memorial" un recital per ricordare Rossella Pignalosa il 29 agosto e la visita al quartiere rurale della Madonna D’Attoli che oltre alla bella chiesa dell’XI° secolo conserva i resti di un sistema idrico di età romana (27 agosto). 
Insomma c’è n’è per tutti i gusti per esaltare ha detto Bardinella “qualità del prodotto e del processo artistico-culturale rispetto ai due elementi della gravina e del mare”. 
Per il sindaco Vito Parisi si tratta di ripensare il modello che “vedeva nascere gli spettacoli in funzione del contributo comunale”.
L’obiettivo” ha aggiunto “è ripartire da settembre con un percorso partecipato con gli operatori del settore in modo da programmare per il lungo periodo”. 
Parisi ha confermato la volontà di collaborare con l’assessorato regionale competente (anche per il Parco delle Gravine) e di voler mettere mano al capitolo Pro Loco. 
Per il primo cittadino “è però importante far capire che accanto al contributo elargito dal Comune deve esserci, per le associazioni, un’intensa attività di auto-sostentamento economico”. “Non è possibile” ha concluso “basare l’associazionismo sul contributo”.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 27 luglio 2016

venerdì 15 luglio 2016

INSEDIATO IL CONSIGLIO COMUNALE, RIZZI PRESIDENTE.

GINOSA AULA CONSILIARE 13 LUGLIO 2016
Prima seduta con la convalida degli eletti delle elezioni del 5 e 19 giugno 2016.

QUOTIDIANO DI PUGLIA 15 LUGLIO 2016

di Nicola NATALE

Da ieri (13 luglio) tutto è pronto per l’avvio della nuova amministrazione a trazione Movimento 5 Stelle.
In due ore il primo consiglio comunale convocato dal neo sindaco Vito Parisi liquida la convalida dei consiglieri eletti, l’elezione di presidente (Antonella Rizzi) e vicepresidente del consiglio comunale (Amedeo Clemente), il giuramento del sindaco, la nomina della giunta comunale (Vincenzo Tarantini, Maria Romana Lippolis) e l’elezione della commissione elettorale comunale.
Tutto sotto gli occhi del segretario generale dott. Domenico Carlucci, individuato dal commissario straordinario Malgari Trematerra, il 21 agosto scorso. 
La seduta, in un’aula strapiena e calda nonostante i condizionatori, inizia con l’inno d’Italia e un minuto di silenzio dedicato alle 23 vittime del disastro ferroviario di Corato. 
Avv. Antonella Rizzi,
presidente del Consiglio Comunale di Ginosa
(dal 13 luglio 2016).
Il neo presidente del Consiglio Comunale è la maggior suffragata avv. Antonella Rizzi (789 voti) con l’approvazione delle minoranze rappresentate da Vito De Palma (Forza Italia), Marilisa Mongelli (lista De Palma), Patrizia Ratti (Forza Italia), Francesco Pizzulli (pd). 
Si astiene invece la lista Inglese rappresentata in Consiglio dall’avv. Cristiano Inglese e da Rosaria Leserri, eletti nella medesima lista civica. 
Sergio Basta,
capogruppo maggioranza Movimento 5 Stelle
Capogruppo della maggioranza tutta del movimento a 5 stelle è Sergio Basta. I consiglieri d’opposizione divengono tutti capigruppo della lista con cui sono stati eletti, tranne Rosaria Leserri la cui candidatura alla vicepresidenza dura il tempo di pochi minuti. La maggioranza a 5 stelle era d’accordo sul suo nome ma l’accordo non si chiude tra le opposizioni e la spunta Amedeo Clemente della maggioranza. 
Peccato” dice l’ex sindaco De Palma “è la prima volta che le minoranze votano a favore del presidente, ci saremmo aspettati un’apertura per favorire un clima distensivo, non una chiusura”.
Gli fa eco Pizzulli (pd) che si astiene poiché “la maggioranza doveva rispondere solo sì o no alla proposta di un vicepresidente, non indicarne il nome”. 
Vito Parisi,
sindaco di Ginosa.
Viene poi il momento del giuramento del sindaco Parisi di “osservare lealmente la Costituzione Italiana e agire per il bene di tutti i cittadini”, gli applausi scroscianti e si va dritti dritti al primo contrasto: la legittimità di una giunta a 2 soli membri. 
La prima novità è una giunta monca” attacca De Palma per il quale “i 5 stelle fanno teatrino come gli altri, non avete trovato l’accordo sui nomi e avete bypassato statuto e norme”. 
Ma per il sindaco Vito Parisi la giunta è più che valida, come del resto conferma il comma 185 dell’art.2 della Legge n°191 del 2009 citato dal segretario.
Resta il nodo politico per cui Parisi ripete: “nessuno ha detto che la giunta sarà sempre questa, la scelta è dovuta allo stato del nostro Comune, con i revisori dei conti che mi hanno parlato del rischio grossissimo di mandare il Comune in default e questo giustifica la nomina di Tarantini” (n.d.r. vicesindaco e assessore con deleghe al bilancio, personale e attività produttive).
L’urgenza quindi di intervenire immediatamente dettata anche “dalla precarietà, dall’indigenza che hanno portato da subito alla nomina dell’ass. Lippolis che conosce la materia”. Seguiranno quindi “le deleghe ai consiglieri, alcune delle quali già informalmente assegnate”.
Il Consiglio poi si avvia verso le battute finali con la nomina della commissione elettorale comunale (Ketty Bardinella, Vito Minei, Marilisa Mongelli, supplenti Angela Ciannella,Francesco Pizzulli, Nunzio Ricciardi) e un punto aggiuntivo proposto dal consiglio d'amministrazione del gruppo d’azione locale “Luoghi del Mito”. 
Ginosa, come altri comuni, riequilibra le proprie quote cedendole in parte in modo da agevolare il proprio Gal nell’attribuzione dei finanziamenti europei e nel probabile sfoltimento in arrivo.

Così le deleghe assegnate nella serata di ieri ai consiglieri comunali in nome della ritrovata centralità del Consiglio comunale:
GINOSA - Le deleghe assegnate ai consiglieri eletti in maggioranza durante le elezioni comunali del 5 e del 19 giugno 2016


lunedì 11 luglio 2016

"ROMPIAMO IL SILENZIO” SULLA VIOLENZA ALLE DONNE.

GINOSA Palazzo della cultura
Da sx Vito Maggi, Fabio Amendolara, Angela Lacitignola,
Tiziana Visconti.

di Nicola NATALE


Forse della violenza alle donne bisognerà parlarne in piazza, come si fa con i comizi. 
Intanto il tema inizia ad emergere non solo dalla nuda cronaca, ma anche dall’impegno di associazioni come l’Aide (ass. donne indipendenti europee). 
L’8 luglio scorso il tema è stato affrontato a Ginosa, chiedendosi se ci sia bisogno di una “maggiore repressione o una diversa cultura”.
Unanime la risposta dei relatori, impegnati in prima linea, nel combattere quello che secondo la sociologa Angela Lacitignola è “un fenomeno diffuso”.
Impressionanti i dati snocciolati dalla moderatrice dell’incontro Tiziana Visconti, ne basti uno per tutti: 6 milioni 788 mila donne hanno subito nel corso della propria vita violenze fisiche e sessuali (dati istat giugno 2015). 
Angela Lacitignola,
sociologa, responsabile del centro antiviolenza
"Rompiamo il silenzio".
Ma le donne ora denunciano di più” ha esordito Lacitignola, responsabile del centro antiviolenza “Rompiamo il silenzio”. 
Con la Puglia che è in testa in quanto a legislazione per arginare il fenomeno, finanziando appunto i centri in cui le donne possono farsi aiutare contando sulla professionalità di operatori esterni al proprio contesto geografico. 
Un dato essenziale se si vuole che i centri funzionino effettivamente: non è facile raccontare ad una persona del proprio contesto sociale drammi così intimi.
Spicca la mancanza di un centro antiviolenza proprio a Taranto (a malapena coperta dal centro di Martina Franca) ed a Foggia. 
Così come è necessario dotare la Puglia intera di quote di alloggi popolari dove le donne possano essere ospitate a lungo, anche insieme, dopo aver lasciato il partner violento. 
Perché il dramma principale è che le donne vittime di violenze spesso non hanno né lavoro, né casa, quindi non possono semplicemente sottrarsi andandosene. 
Quando ci sono figli il problema si amplifica, perché la violenza fisica e verbale a cui questi assistono non è senza conseguenze per le loro vite. 
“La violenza fisica è solo la punta dell’iceberg” aggiunge Lacitignola “c’è un’escalation del controllo, del dominio sulla vita dell’altro, si è obbligate a dire sì, pena conseguenze di vario tipo”.
Unico antidoto la rieducazione ad un’effettiva parità tra i generi. 
Lo hanno sottolineato con eguale vigore il giornalista Fabio Amendolara e il già magistrato Vito Maggi, co-relatori dell’incontro.
Il primo soffermandosi sulle ambiguità e gli stereotipi della stampa nel dare le notizie, spesso tendenti a colpevolizzare indirettamente la donna, il secondo attingendo ad una vastissima esperienza professionale e personale nel campo degli abusi di questo genere.
Storie più comuni di quanto si pensi, in cui è riuscito ad enucleare la declinazione sempre diversa di ogni caso.
C’è bisogno allora di un’educazione sentimentale nelle scuole, se viene a mancare nella famiglia ed in altri posti deputati a farlo.
FONTE La Repubblica su dati Istat 2015.
Tutto il mondo è paese, nell’approccio sessista della stampa o nei numeri della violenza, che è in aumento al nord (+8,3%) e dimezzatasi  al sud (-42,7%) ma si può copiare qualche buona pratica. 
Come in Germania dove ha detto la Visconti “alcune scuole hanno organizzato corsi extra a bambini di 8 anni per insegnare loro a gestire i conflitti” coinvolgendo i genitori. Servono però “occhiali nuovi per arginare il fenomeno perché spesso la violenza arriva da dove nessuno se l’aspetta”.

venerdì 8 luglio 2016

IL NUOVO SINDACO PARISI: “SERVIZI SOCIALI EMERGENZA MASSIMA”.

GINOSA - Aula consiliare.
Da sx l'ass. Maria Romana Lippolis (servizi sociali) Vito Parisi (sindaco) l'ass.Vincenzo Tarantini (bilancio, attività produttive, personale)
QUOTIDIANO DI PUGLIA 8 LUGLIO 2016*

di Nicola NATALE


Dura circa un’ora la prima conferenza dell’amministrazione a 5 stelle targata Vito Parisi. 
Con due assessori, Maria Romana Lippolis (servizi sociali) e il vicesindaco Vincenzo Tarantini (bilancio, attività produttive, personale), che affiancheranno da subito in giunta il primo cittadino nei settori ritenuti a più urgente bisogno di cure. 
Gli altri assessori verranno nominati entro Agosto; il primo Consiglio comunale, la cui data è fissata per mercoledì 13 luglio alle 20:00, sarà l’occasione per ufficializzare le scelte già compiute in merito alle deleghe ai consiglieri eletti. 
Già rese note in via informale quelle di Lisa D’Amelio alla cultura, di Giorgio Acquasanta all’agricoltura, di Ketty Bardinella all’istruzione. 
da sx i neo consiglieri comunali Giorgio Acquasanta (agricoltura) Lisa D'Amelio (cultura, rapporti con le associazioni) Ketty Bardinella (istruzione)
L’esordio di Vito Parisi è tutto legato al riconoscimento del “gran lavoro” svolto dal commissario Malgari Trematerra, la cui opera era stata invece criticata dal centrodestra di Vito De Palma. 
Poi il racconto dell’impatto con le continue richieste di aiuto, di posti di lavoro e con le esigenze delle persone in stato di povertà: “provo rabbia per chi ha ridotto il paese così”. 
Ma bisogna andare avanti ed il leit motiv è “recidere la commistione tra politica ed amministrazione, potenziare l’ufficio relazioni con il pubblico, diffondere un app per segnalare i disservizi”.
GINOSA Un tre ruote per il centro storico.
Non poteva mancare il tema dei rifiuti con il “rimpallo tra azienda, addetti e ufficio competente” e con l’incontro già svolto con l’amministratore Teknoservice (ditta appaltante) e la richiesta del sindaco di “un rispetto pedissequo del contratto”. Verranno perciò ripristinati i tre turni settimanali di raccolta dei rifiuti indifferenziati. Cosa che produrrà “forse un ulteriore peggioramento delle percentuali di raccolta differenziata, ma consentirà di superare meglio l’estate”. Tutto in attesa di attivare finalmente “le isole ecologiche, la videosorveglianza contro l’abbandono dei rifiuti e un piano programmato di raccolta straordinaria di quelli abbandonati”.
Vincenzo Tarantini,
vicesindaco di Ginosa.
E’ poi il turno del vicesindaco Tarantini (614 voti) che entra subito in partita: “abbiamo già fatto tantissime cose, tra le quali ricevere i revisori dei conti e capire che con 700mila euro incassati a giugno siamo già in scopertura”.
Per questo ha affermato “è stata preziosa l’opera del commissario e dei funzionari comunali nel rinegoziare i mutui, nel predisporre un rientro a tre mesi dei soldi anticipati per altri comuni dell’ambito, nel nominare organismi di valutazione e revisori realmente indipendenti”. Certo ci sono da recuperare “900mila euro di multe non pagate, soprattutto a Marina di Ginosa, dove qualcuno ha dimenticato di pagare gli oneri di urbanizzazione, ma non c’è da farsi illusioni”. Ma su tutto per Tarantini “è mancata la visione strategica, sostituita dalla logica clientelare”.
Maria Romana Lippolis,
assessore ai servizi sociali
Concetto ripreso poi dall’ass. Lippolis (292 voti) per la quale “ci sono emergenze non da poco che richiedono decisioni in tempi brevi, il tutto con una visione integrata già da delineare nella prossima riunione d’ambito”.
Chiude la conferenza il sindaco che dal “cambiamo tutto” della campagna elettorale passa al più ragionevole “non agiremo come bulldozer, stiamo capendo, i cambiamenti non saranno contro qualcuno, ma per migliorare”.
A partire da wi-fi in Comune, rete internet nelle zone scoperte necessaria per nuovi agriturismi e attività, con la più volte richiamata centralità del Consiglio comunale assieme agli assessori. Ed una piccola nota polemica: gli assessori non avevano che un ufficio con una targhetta, senza postazioni per lavorare presenti solo per gli stagisti, noi cambieremo questo approccio”.
Rimane la consapevolezza  espressa da Parisi “che nessun problema, dal prg al pug, dal piano coste al traffico, dalla stagione culturale al centro storico è di facile soluzione, però l’impegno politico sarà massimo, senza tirocinio già da ora”.
*versione integrale
QUOTIDIANO DI PUGLIA Edizione di Taranto 8 luglio 2016
L'articolo dedicato alla giunta presentata ieri in Consiglio.

LATERZA, PARTE LA GIUNTA LOPANE BIS.

LATERZA - sala della Cavalerizza 7 luglio 2016.
La presentazione della giunta Lopane al suo secondo mandato.

di Nicola NATALE


Varata mercoledì scorso, 6 luglio la nuova giunta comunale di Laterza con sostanziali riconferme. 
Franco Frigiola,
vicesindaco e assessore
alle politiche sociali di Laterza
Vice sindaco Franco Frigiola, maggior suffragato al primo turno con 391 preferenze all’interno della lista Moderati di Centro. Frigiola conserva la delega alle politiche sociali, da sempre uno dei punti chiave di ogni amministrazione comunale, alle prese con povertà, disagi crescenti e nuove dipendenze. 
Torna alla carica Mimma Stano, regista del marketing territoriale laertino, in quota Laterza 2020 con 200 voti. Ed infatti le deleghe assegnate all’ex dirigente di banca rimangono quelle centrali del bilancio e turismo. 
Mimma Stano,
ass. bilancio e marketing territoriale
Altro assessore della lista civica Laterza 2020 (presente anche alla prima elezione del sindaco Lopane) è Leonardo Matera, che si era fatto notare come consigliere delegato alla cultura e alle politiche giovanili. Le competenze assegnate a Matera (alla sua prima esperienza da assessore, con 257 voti) sono numerose: “ambiente, parco delle Gravine, personale, polizia locale e partecipazione”.
Rientro di Giovanni Caldaralo, eletto con 221 voti nella  lista Salute ambiente lavoro, ma senza la competenza ai lavori pubblici. Sua invece la delega all’urbanistica, settore cruciale anche per la redazione in corso del nuovo Piano urbanistico generale (p.u.g.). Altra matricola, non presente al primo mandato di Lopane, Giovanna Mele (183 voti) che sempre per Salute, ambiente lavoro ottiene le deleghe ad attività produttive, artigianato, e commercio. 
Da sx gli assessori Leonardo Matera (ambiente, personale, polizia mucipale, partecipazione), Giovanni Caldaralo (urbanistica) Giovanna Mele (attività produttive, artigianato, commercio).
Non ci sono esterni nella giunta di Lopane, fatta evidentemente in linea con il responso delle urne. 
Per effetto di questa scelta approdano in Consiglio Oronzo Calella e Sabrina Sanelli per la lista Laterza 2020, Maria Grazia Maddalena (Futuro Comune) Consuelo Manzoli (Moderati di Centro) e Pietro Valente (Sal). Presidente del Consiglio sarà con ogni probabilità Antonio Fanelli (145 voti) della lista Futuro Comune. 
La sua nomina sarà formalizzata in occasione della prima riunione del Consiglio Comunale prevista per il 14 luglio alle ore 18 presso la “Cittadella della Cultura” al n° 47 di via Cesare Battisti. 
Ieri il sindaco Gianfranco Lopane ha reso note anche le deleghe assegnate ai consiglieri e fatto riferimento al nuovo sito web del Comune di Laterza, che presto ne recherà traccia.

giovedì 7 luglio 2016

GINOSA E LATERZA. OGGI (7 LUGLIO) PRESENTAZIONE DELLE DUE GIUNTE COMUNALI.

VITO PARISI - Sindaco di Ginosa
Insediatosi il 24 giugno del 2016
QUOTIDIANO DI PUGLIA 7 LUGLIO 2016*


di Nicola NATALE

Oggi presentazione delle giunte comunali di Ginosa e Laterza. 
Si inizia da Ginosa dove il neo sindaco Vito Parisi (29 anni) del Movimento 5 stelle presenterà la sua giunta. L’incontro con i cittadini è previsto per le ore 11:00 in sala giunta.**
In città è grande la curiosità attorno ai nomi scelti, lo stesso Parisi ha annunciato: “alcuni saranno interni che hanno già dimostrato di avere professionalità e preparazione, ma anche figure esterne che abbiamo scelto in base a metodo e merito, curriculum alla mano”.  
Vito Parisi, succeduto al commissario straordinario Malgari Trematerra ha più volte annunciato di voler riportare il Consiglio comunale “ad un ruolo di protagonista” aggiungendo che “vi siederanno 7 donne e sicuramente ci saranno quote rosa anche in giunta”.
Entro la fine della settimana potrebbe anche essere convocato il primo Consiglio post elezioni del giugno 2016 che darà ufficialmente l’avvio alla prima consiliatura ginosina del Movimento 5 Stelle. 
Un movimento che a Ginosa ha posto forti radici con l’elezione di Marco Galante al Consiglio regionale della Puglia nel maggio del 2015. 
Già un anno fa la percentuale del Movimento fondato da Grillo e Casaleggio si attestò al 32,88%, l’attuale consigliere regionale di minoranza conseguì nella sola Ginosa 2.563 voti, prendendone 3.775 nella circoscrizione di Taranto. 
Gianfranco Lopane
sindaco riconfermato di Laterza.
Tutt’altra maggioranza a Laterza che con il sindaco Gianfranco Lopane riconfermato si avvia al secondo mandato. L’appuntamento in questo caso è alle 19:00 presso la sala Cavallerizza del Palazzo Marchesale, sede tra l’altro del Museo della Ceramica. 
Lopane ha affidato al social network facebook l’annuncio, precisando anche di aver firmato ieri il decreto di costituzione della giunta comunale. 
Stasera svelerà le deleghe “assegnate agli assessori e quelle dei consiglieri comunali”.
Da tempo nelle due cittadine si è sviluppato un ampio toto-assessori, teso ad accreditare le proprie profonde conoscenze del contesto politico.
Di fatto la composizione delle due giunte è ritenuta rivelatrice delle alleanze politiche effettivamente formatesi durante la competizione elettorale.
Capitolo a parte la fiducia dei consiglieri eventualmente dimissionari, che testimoniano così il grado di fiducia attribuito al primo cittadino, accettando la nomina assessorile.
* versione integrale

mercoledì 6 luglio 2016

CONSORZIO DI BONIFICA STORNARA E TARA, SENZ’ACQUA LA VASCA 10. I produttori chiedono perché.

GINOSA Consorzio di Bonifica Stornara e Tara
Casello -Vasca 10
QUOTIDIANO DI PUGLIA 3 luglio 2016

di Nicola NATALE

Continuano i disservizi del Consorzio di Bonifica Stornara e Tara a sfavore dei produttori agricoli dell’agro di Ginosa.
Nella scorsa settimana, per almeno due giornate, quella di lunedì e quella di giovedì, l’ufficio presso la Vasca 10 in contrada Cavese era deserto.
Né un numero di telefono, né un avviso spiegavano le ragioni dell’assenza, mentre con un andirivieni continuo i consorziati cercavano di ottenere chiarimenti.
La situazione non è migliorata ieri, quando nuovamente, vista la giornata di gran caldo e una stagione irrigua che dovrebbe essere nel pieno dell’efficienza e della funzionalità, i produttori hanno continuato a recarsi invano presso il “Casello” come viene indicato comunemente. 
GINOSA - Gli uffici chiusi e senza informazioni.
Sembra che i problemi e le difficoltà di gestione non finiscano mai per il Consorzio di Bonifica Stornara e Tara, che ha presentato per il 2015 un bilancio preventivo di 25,4 milioni di euro.
Le voci si rincorrono incontrollate e se lunedì le assenze erano addebitate ad una riunione in corso a Taranto, niente è trapelato per la chiusura di giovedì.
QUOTIDIANO
DI PUGLIA
Edizione di Taranto
3 luglio 2016
Sabato invece sembra che gli addetti siano stati presenti al primo mattino, per poi lasciare ancora una volta chiuso il casello nelle ore successive.
Da voci non confermate sembra che l’invaso Vasca 10 dopo i primi giorni di erogazione dell’acqua si sia già svuotato in seguito ai fortissimi prelievi, ma la notizia non ha avuto conferme ufficiali*.
Inoltre sembra che per qualche ragione non sia stato possibile ricostituire il livello minimo. Ciò avrebbe fatto scattare i dispositivi di sicurezza e le pompe hanno smesso di funzionare facendo cessare la distribuzione dell’acqua ai comizi, vale a dire i tubi e gli impianti di derivazione che parcellizzano e suddividono le grandi superfici irrigate. 
Va detto che il termine “perentorio” di presentazione delle domande irrigue è scaduto il 24 giugno scorso, ma proprio questo ha contribuito a scaldare gli animi di chi ha fatto la prenotazione per tempo ed ugualmente è stato lasciato a secco.
Nel frattempo qualcuno ha fatto sparire anche la turnistica osservata per i diversi per ogni “comizio” di derivazione che viene effettuata quest’anno in turni di dieci giorni.
E’ facilmente intuibile come saltare un turno di dieci giorni per colture intensive quali sono quelle in cui sono specializzati i produttori ginosini esponga a gravi rischi.
Per la campagna in corso (2016) il Consorzio di Bonifica Stornara e Tara ha stabilito un costo di 400 euro per ettaro o di 0,25 euro a metro cubo per le aziende provviste di contatore, chiesti anticipatamente ai produttori.

*sino ad oggi, 6 luglio. 
Un articolo è in preparazione sui fatti accaduti stamattina.