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martedì 31 maggio 2016

LATERZA, FRANCESCO PERRONE INCALZA: “RICEVERO’ DI SABATO E DOMENICA E AL PIAN TERRENO”.

LATERZA FRANCESCO PERRONE
Candidato sindaco per "Impegno, Uniti per Laterza,
Lavoro e Solidarietà, Valore e rispetto"
QUOTIDIANO DI PUGLIA 2 GIUGNO 2016
di Nicola NATALE
Francesco Perrone, medico sessantenne, è uno che alle competizioni elettorali non rinuncia. 
In molti ne hanno segnalato l’estrema disponibilità professionale che si è tradotta nella sua promessa di ricevere i cittadini in Comune anche di sabato e domenica. 
Al pian terreno, per incontrare anche chi ha difficoltà a salire non essendo state ancora abbattute le barriere architettoniche in Municipio. 
Il dr. Perrone non è nuovo in Consiglio comunale, dove ha ricoperto il ruolo di consigliere di minoranza per “Tradizione e Progresso”. 
Ora ci riprova con ben quattro liste civiche (Impegno per il futuro, Lavoro e solidarietà, Valore e rispetto, Uniti per Laterza) benché gli avversari direttamente o indirettamente abbiano già segnalato “le sue assenze in consiglio per motivi di studio”. 
In campagna elettorale ha battuto molto sul tema dell’abbandono delle periferie e di monumenti importanti per Laterza come la Fontana medioevale. 
Perrone ha sottolineato l’insufficienza dei raccordi di acque nere e bianche realizzati nel 2001 che convergono in quel punto minando la presentabilità turistica di un monumento così importante. 
Da allora ha detto: “non è stato fatto più niente”. 
Perrone Francesco, da non confondere con l’altro candidato sindaco con lo stesso cognome, ha detto poi di voler rinunciare alla sua indennità di sindaco “per chi non arriva a fine mese”.
LATERZA - La fontana medioevale
Cosa la inorgoglisce di più della sua attività politica finora?
Mi inorgoglisce il contatto diretto con la gente com'e' nel mio costume.
A chi dei candidati sindaci sconfitti chiederà l'appoggio in un eventuale ballottaggio?
 Deciderò dopo aver sentito i miei candidati ed i miei elettori.
 Se dal ballottaggio la sua coalizione fosse esclusa, chi dei candidati attualmente in lizza inviterebbe a votare? O a non votare....
La risposta è identica a quella precedente.
La Progeva con le sue esalazioni costituisce ancora un problema. Per quanto?
Certamente proveremo a far ridurre le esalazioni senza intaccare i posti di lavoro.
La Curvet e i suoi destini quasi assenti dal dibattito, assieme a quello del futuro produttivo di Laterza. Si può vivere di solo turismo culturale e servizi connessi?
Non solo. La Curvet e' stata abbandonata al proprio destino e non e' stata   assistita dall'amministrazione comunale. Non vedo cosa si possa fare ora, proveremo a riconvertirla sull'esempio della Miroglio.
 Ha proposte per migliorare la viabilità laertina e la sua liberazione dal traffico pesante? O ci sono altre priorità per le opere pubbliche? 

Certo che ho proposte concrete sulla viabilità,  tenendo però in debito conto il commercio locale. Intendo rivedere il Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile proposto dall’amministrazione uscente, il piano commerciale e il Piano urbanistico generale. Tra le priorità vedrò di sistemare subito il Cimitero, l'Oasi LIPU, la Masseria Cangiulli. Per quanto riguarda i servizi cercherò di riorganizzare la raccolta differenziata dei rifiuti incrementando la pulizia delle strade e soprattutto delle periferie.  Sicuramente non trascurerò il turismo in accordo con Matera 2019.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 2 GIUGNO 2016

ALLA RIBALTA PIZZULLI PER IL PD. “ZTL PER VIA MATRICE ANCORA INTERROTTA”.

GINOSA -FRANCO PIZZULLI
Candidato sindaco per il PD
QUOTIDIANO DI PUGLIA 31 MAGGIO 2016

di Nicola NATALE

Il dott. Francesco Pizzulli (53 anni) è spuntato all’ultimo momento nell’arena dei candidati a sindaco. 
Il Pd di Ginosa a guida Antonello Zicari lo ha proposto un mese e mezzo prima del voto, ponendo fine alle voci sulla candidatura dell’ex cons.reg. e sindaco Paolo Costantino, candidatosi invece in suo sostegno come capolista dei consiglieri Pd. 
Franco Pizzulli, neurologo e direttore sanitario di un centro medico, non era nemmeno iscritto al Pd negli ultimi tre anni, né si ricordano suoi particolari interventi sui tanti temi che hanno agitato Ginosa negli ultimi anni. 
Nei suoi comizi ha definito una “vergogna” la recente visita del 20 maggio di Matteo Salvini a Ginosa: “chissà come le presenterà le foto che lui stesso ha fatto a persone che ha denigrato mille volte mentre lo applaudono”.
Cosa la inorgoglisce di più della sua attività politica finora?
Senza dubbio le attestazioni di stima che provengono dai cittadini, alcuni anche sconosciuti. La sensazione di essere percepito come una persona perbene, affidabile, che ispira fiducia mi fa credere di essere sulla strada giusta e, appunto, mi inorgoglisce. Una stretta di mano, un sorriso, una frase semplice che viene da gente comune, direi ogni piccolo gesto che mi fa sentire che la mia figura e il mio programma sono condivisi”.
A chi dei candidati sindaci sconfitti chiederà l'appoggio in un eventuale ballottaggio?
Non escludo nessuno a priori. In linea di principio la gestione della cosa pubblica sta a cuore a tutti, per cui, in caso di ballottaggio, chiederei serenamente l’appoggio a tutti coloro che oggi sono i miei avversari politici.
Se dal ballottaggio la sua coalizione fosse esclusa, chi dei candidati attualmente in lizza inviterebbe a votare? O a non votare....
Sono un uomo di sinistra...
GINOSA - Teatro Alcanices. Candidati al consiglio comunale per il PD a sostegno di Pizzulli.

I candidati espressione dei partiti maggiori risiedono a Marina di Ginosa. È un caso o c'è una supremazia politica che compensa la mancanza di autonomia?
Credo sia un caso. Io ne sono il chiaro esempio: vivo a Marina di Ginosa ormai da diversi anni, ma sono di Ginosa. La verità è che mi sento profondamente legato ad entrambe le realtà semplicemente perché, anche se Ginosa ha due volti, penso che debba essere guardata nella sua interezza. La Marina ha certamente un ruolo importante nell’economia della città. Si pensi da un lato ai versamenti IMU e dall’altro al contributo in termini di flussi turistici.
Centro Storico e sviluppo turistico delle Gravine e del litorale. È l'unico sviluppo possibile e si è fatto tutto il possibile?
È stato fatto poco o niente. Il centro storico, per esempio, deve ancora essere messo in sicurezza dopo il crollo di via Matrice; al termine di questa operazione di fondamentale importanza, bisognerebbe iniziare a lavorare per renderlo vivibile, chiudendo al traffico veicolare e creando dunque una ZTL (zona a traffico limitato). Per quel che riguarda il litorale, urge disporre interventi mirati a rendere il turismo balneare ordinato e organizzato, con un servizio navetta efficace, parcheggi e un servizio di raccolta dei rifiuti studiato sul numero dei residenti che affollano nella stagione calda Marina di Ginosa, evitando così tristissime scene di sporcizia e degrado urbano.
GINOSA VIA ORTI.
Pizzulli e sostenitori durante la campagna elettorale porta a porta.
Giunta di assessori politicamente forti e competenti o fedelissimi disposti a tutto?

Una squadra che punti sulla competenza e sulla fiducia. La mia idea è di far entrare in giunta figure esterne che sappiano davvero dove mettere le mani. Non credo sia utile pescare a tutti i costi tra i consiglieri comunali, pur di mantenere gli equilibri politici. Questo in teoria, la pratica la vedremo sul campo… Ciò che è certo, è che avrò bisogno di essere libero nelle scelte e svincolato da qualunque condizionamento.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 31 MAGGIO 2016

domenica 29 maggio 2016

VITO PARISI: “NOI DEL M5 STELLE SIAMO PROPOSTA, NON SOLO PROTESTA”.

GINOSA - VITO PARISI
Candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle
QUOTIDIANO DI PUGLIA 28 MAGGIO 2016

di Nicola NATALE

Vito Parisi, ingegnere, 29 anni, è il candidato scelto dal Meet-up Movimento 5 stelle di Ginosa e Marina di Ginosa al termine di una lunga fase. 
La sua investitura, come per tutti gli altri candidati del Movimento, è giunta solo con l’approvazione da Milano. 
Nel frattempo però il Movimento non è stato assente dalle grandi questioni che hanno coinvolto Ginosa, in primis il decoro urbano, l’emergenza costituita dal crollo in via Matrice, compresa la proposta di destinare l’otto per mille alle scuole del territorio. 
Parisi, collaboratore del gruppo consiliare regionale nell’ultimo anno, ha fatto cenno anche “all’eredità negativa degli investimenti Miroglio e Natuzzi, e proposto di ripartire dalle piccole imprese”.
Cosa la inorgoglisce di più della sua attività politica finora?
Far parte di un gruppo di cittadini che ha acquisito la consapevolezza che è necessario cambiare. E lo sta facendo nella maniera più democratica. 
La rivoluzione culturale del M5S passa anche da Ginosa. Perché l'errore di un singolo portavoce a tutti i livelli istituzionali comporta ripercussione su tutto il movimento. 
A Ginosa abbiamo iniziato un percorso 3 anni fa, ora i cittadini ci seguono perché siamo passati dalla protesta alla proposta, attraverso dei metodi concreti. Basta andare a vedere il nostro programma su ginosa5stelle.it
MARINA DI GINOSA - Alcune candidate consigliere del Movimento 5 Stelle

A chi dei candidati sindaci sconfitti chiederà l'appoggio in un eventuale ballottaggio?
Rispondo dicendo che noi a differenza di quello che pensano i partiti (o liste mascherate da tali) non siamo proprietari di pacchetti di voti. Il voto è un diritto fondamentale del cittadino. Quindi bisogna rispettarlo fino in fondo. In caso di ballottaggio saranno i cittadini a decidere.
Se dal ballottaggio la sua coalizione fosse esclusa, chi dei candidati attualmente in lizza inviterebbe a votare? O a non votare....
Vedi sopra, la risposta non cambia anche a questa domanda.
I candidati espressione dei partiti maggiori risiedono a Marina di Ginosa. È un caso o c'è una supremazia politica che compensa la mancanza di autonomia?
Sul campanilismo ginosino e marinese, i politici di professione, anche e soprattutto quelle delle precedenti amministrazioni hanno speculato tantissimo, per ottenere consenso. 
Siamo l'unica forza politica che nel suo programma parla di due comunità: ginosina e marinese. E nel rispetto delle identità di ognuna delle due abbiamo previsto per Marina di Ginosa una Consulta di Frazione, prevista dal Testo unico degli enti locali, e il potenziamento amministrativo di alcuni uffici, affinché si accorci la distanza tra la Casa comunale e il cittadino.
Centro Storico e sviluppo turistico delle Gravine e del litorale. È l'unico sviluppo possibile e si è fatto tutto il possibile?
Entrambi devono rientrare in una logica di recupero del rapporto tra uomo e territorio, che si è interrotto negli ultimi anni con l'industrializzazione. 
Il recupero di questo rapporto passa attraverso un piano strategico comunale, attraverso il quale si collimano la pianificazione della costa e del centro storico con la gestione del territorio. 
Un’amministrazione può creare le condizioni affinché si creino diversi tipi di sviluppo, penso ai percorsi naturalistici, alla promozione del nostro artigianato, all'agricoltura multifunzionale... (n.d.r. l'azienda agricola, oltre a produrre cibo e fibre, vende direttamente i propri prodotti, può svolgere attività agrituristiche, didattiche, curare e mantenere il verde pubblico).
GINOSA - Il mancato PARCO di via ALFIERI.
Il movimento 5 stelle ha presentato il 5 maggio scorso il progetto "Comunità amica dei bambini e degli adolescenti". Attualmente il parco è utilizzato sopratutto per bevute serali ed è stato pulito più volte da volontari.
Giunta di assessori politicamente forti e competenti o fedelissimi disposti a tutto?
Per quanto riguarda gli assessori in squadra abbiamo delle persone che possono assolvere a questi compiti. 
Per altri dovremmo prendere delle persone dall'esterno ma sempre seguendo il merito. 
La cosa importante è non depauperare il Consiglio.

QUOTIDIANO DI PUGLIA - edizione di Taranto 28 maggio 2016

sabato 28 maggio 2016

SORRENTI: “ABBIAMO SOLO ELEMOSINATO POSTI DI LAVORO, DOBBIAMO CAMBIARE”.

GINOSA - FLORINDA SORRENTI
Candidata Sindaco per "Insieme" e "Città Futura"
QUOTIDIANO DI PUGLIA 
26 maggio 2016

di Nicola NATALE

Florinda Sorrenti é l’unica candidata sindaco tra i sei contendenti per la carica di primo cittadino. 
È insegnante, schiera due liste (Insieme e Città futura) ed è stata componente del nucleo indipendente di valutazione del Comune di Ginosa. Un incarico espletato tra il 2013 ed il 2015. 
La prof. Sorrenti ha organizzato due incontri nel corso della campagna elettorale, uno sulla canapa “risorsa dai mille utilizzi” ed uno sul “Museo naturalistico della Terra delle Gravine” dedicato al prof. Pietro Parenzan, autore di un ottimo studio sulla “Gravina di Ginosa”.
Cosa la inorgoglisce di più della sua attività politica finora?
Sono una semplice cittadina di Ginosa senza esperienza passata di attività politica, la mia candidatura esprime il disagio, la rabbia e lo stato di abbandono che i concittadini avvertono nei confronti della politica locale. 
In quest’anno di campagna elettorale ho vissuto momenti ricchi di umanità e di confidenze intime da parte di molti concittadini che resteranno impressi nel mio cuore e nella mia mente. 
Ho visto negli occhi di tanta gente la rassegnazione e la disillusione per un futuro migliore, spero di essere utile in futuro per loro.
GINOSA - Florinda Sorrenti in Via Pescarella interrotta da un crollo nel 2009.

A chi dei candidati sindaci sconfitti chiederà l'appoggio in un eventuale ballottaggio?
Vorremmo vicino a noi uomini di altre coalizioni con il solo pensiero di lavorare finalmente per una concreta risoluzione economica e sociale della nostra città.
Se dal ballottaggio la sua coalizione fosse esclusa, chi dei candidati attualmente in lizza inviterebbe a votare? O a non votare....
Durante gli incontri è stato un pensiero costante quello di non andare in coalizione con nessuno. 
Il nostro movimento è nato da un gruppo di persone disilluse dalla politica locale, durante il percorso di lavoro politico, diversi gruppi politici si sono avvicinati, a volte hanno ostacolato il nostro lavoro, ma la nostra rabbia e il nostro riscatto è così grande che abbiamo resistito e superato tutto.
GINOSA - Manifesto di propaganda per le amministrative del 5 giugno 2016

I candidati espressione dei partiti maggiori risiedono a Marina di Ginosa. È un caso o c'è una supremazia politica che compensa la mancanza di autonomia?
Ginosa Marina è una risorsa economica e turistica di alto livello che non è stata mai valorizzata, pur contribuendo molto alle casse comunali. 
Non è possibile che ancora oggi non ci sia una copertura totale della rete fognaria, non è possibile che dopo l’alluvione i canali di scolo siano ancora pieni di erbacce, non ci sia nessuna manutenzione stradale e dell’illuminazione. Insomma un paese turistico lasciato a se stesso.
Centro Storico e sviluppo turistico delle Gravine e del litorale. È l'unico sviluppo possibile e si è fatto tutto il possibile?
Con un piano strategico turistico adeguato possiamo attivare tutte quelle risorse che possono da una parte dare lavoro ai cittadini e dall’altra parte sviluppare un indotto utile per far conoscere la nostra città e i nostri prodotti locali. 
Abbiamo ettari di terreno fertile che deve essere valorizzato da cooperative e organizzazioni di produttori. 
I miei genitori erano agricoltori, il mio pensiero è stato fin da ragazza quello di creare delle cooperative per mettere sul mercato il nostro prodotto, non possiamo ancora pensare che estranei vengano a commercializzare il nostro prodotto. 
È giunto il momento di cambiare politica: abbiamo capannoni abbandonati e svuotati da ogni macchinario. L’unica cosa che abbiamo fatto è stata elemosinare posti di lavoro a persone che hanno sfruttato la nostra giovinezza e sono andati via senza lasciarci un futuro economico.
Giunta di assessori politicamente forti e competenti o fedelissimi disposti a tutto?
La giunta comunale sarà composta da gente di elevata competenza amministrativa e giuridica, non possiamo permetterci di fare una politica clientelistica e familiare, la struttura organizzativa è pronta. 
Il futuro sociale, turistico, culturale e agricolo della nostra città è al centro del nostro progetto, non ci siamo messi in gioco per un posto, ma per dedicarci al bene comune con gente nuova.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 26 MAGGIO 2016

giovedì 12 maggio 2016

PROSEGUE A DISTANZA IL DUELLO DE PALMA – INGLESE.

QUOTIDIANO DI PUGLIA 12 MAGGIO 2016*

di Nicola NATALE


Cristiano Inglese,
consigliere comunale
(maggio 2011-maggio 2015)
Lista Civica Inglese
Sempre effervescente l’aria politica a Ginosa. Martedì scorso (10 maggio) presentate quasi in contemporanea le liste della coalizione di centrodestra che sostiene Vito De Palma e della coalizione civica che sostiene Cristiano Inglese. Applausi scroscianti, colonna sonora dei Queen, tifo da stadio al teatro Alcanices per il sindaco uscente e atmosfera molto più sobria per l’avvocato Inglese che ha scelto la Cantina Spinola in pieno centro storico. 
Un punto è chiaro per il centrodestra: “gli incendi ed alluvioni che ci hanno martoriato sono addebitabili alla natura” non già a mancata tutela e prevenzione. Peraltro “con un trattamento diverso rispetto agli aiuti ricevuti da altre parti d’Italia” dice il prof. Gabriele Iacono introducendo De Palma. 
GINOSA - Teatro Alcanices
La presentazione dei 96
candidati a sostegno di De Palma
La presentazione dei candidati, ben 96, è un tripudio di scritte e bandiere contro “la sciagurata interruzione” riferendosi con questa alla defezione di 4 consiglieri di maggioranza. 
Sul palco anche i responsabili provinciali dei partiti che sostengono De Palma, Luigi Morgante di Forza Italia, Giandomenico Pilolli per NCD, Salvatore Pisanelli Noi con Salvini. 
Con accenti diversi gli riconoscono di “essere un fuoriclasse a capo di una classe politica che ha amministrato bene e al quale non è stato permesso di continuare”. Poi vengono le dichiarazioni dei supporter locali, Nico Calabrese (“Vito, stakanovista con ottime conoscenze giuridiche, dall’altra parte chi non riesce nemmeno a presentare tutte le liste”) e Sara Di Taranto (“abbiamo subito attacchi e minacce, ho rabbia e dobbiamo assolutamente vincere per quelle persone che ci hanno voluto male”) e Pietro Parisi che ha lanciato l’allarme sulla “riduzione dei servizi sociali, dovuta al commissariamento comunale”. 
Vito De Palma
sindaco di Ginosa
(maggio 2011-maggio 2015)
già pres. del Consiglio Comunale
(Forza Italia- PdL)
Infine le dichiarazioni di De Palma contro i nullafacenti che vorrebbero occuparsi della politica e che hanno bisogno del reddito di cittadinanza: “non si amministra con gli slogan, entrate nel merito delle questioni e non affidatevi ad un baraccone da circo”. 
Tutt’altra musica nel centro storico dove Inglese sceglie di parlare per sottolineare “la fragilità del territorio dovuta alle forze della natura associata alla sciatta e pessima gestione della cosa pubblica ereditata dalla passata amministrazione”. 
GINOSA - Cantina Spinola
La presentazione del programma dell'avv. Cristiano Inglese.
Per l’avvocato, alla sua seconda sfida con De Palma (l’altra nel 2011) si tratta soprattutto di “dare una sterzata alla gestione dei servizi essenziali, dalla raccolta differenziata priva di isole ecologiche alla manutenzione delle strade fino alla pubblica illuminazione”. 
È al presente che dobbiamo pensare, piuttosto che a un futuro che ci viene promesso come luminoso, ma che viene pregiudicato dalla mancata vivibilità di Marina di Ginosa o da un piano regolatore che si scopre illegittimo”. 
Per il candidato privato dell’appoggio del PD “abbiamo distrutto patrimoni naturalistici come nella zona ex Fiume di Marina di Ginosa diventata invivibile e trascurato la Gravina ed il centro storico per decenni facendole diventare delle emergenze”. 
Si riparte solo “affrontando il presente, non rimandando ad un futuro luminoso che poi si scopre compromesso proprio dalla mancata soluzione di problemi quali la valorizzazione del lungomare o la stabilità della Gravina e del centro storico”.
QUOTIDIANO DI PUGLIA - Amministrative 2016 di GINOSA (Taranto)
*versione integrale

lunedì 9 maggio 2016

IL RICHIAMO DI PIAZZA MARCONI, SI CANDIDANO IN 300.

GINOSA - Amministrative del 5 GIUGNO 2016. Pronte le liste.

QUOTIDIANO DI PUGLIA 8 MAGGIO 2016 

di Nicola NATALE

Con la consegna delle liste si è chiusa una lunga fase convulsa. 
Partiti e movimenti si sono rivelati più vitali che mai schierando circa 300 candidati in 19 liste. 
Il record l’ha fatto il sindaco uscente, dr. Vito De Palma, fermamente deciso a riprendersi la poltrona persa un anno prima del mandato. 
A suo sostegno sei liste con 96 consiglieri schierati direttamente con chi si sente tradito dai suoi stessi consiglieri passati armi e bagagli all’opposizione. 
Nessuno dei 5 sfidanti è riuscito a mettere insieme un numero così corposo, in una democrazia muscolare che non pesa le persone, ma il loro potenziale elettorale. 
Non che tutti i partiti e movimenti abbiano inteso in questo senso la corsa al n°1 di Piazza Marconi, ove ha sede il Municipio, ma De Palma ha mostrato da subito la forza del centrodestra a Ginosa. 
Un centrodestra che ha amministrato ininterrotto per 14 anni e che ritiene naturale risiedersi per 5 anni in maggioranza al Consiglio Comunale.
MARINA DI GINOSA - Parco Pineta Regina,
opera realizzata con l'amministrazione De Palma

A questo punto resta da vedere quanto credibile sarà la sfida proposta dai 5 candidati sindaci che rendono prevedibile, ma non in maniera assoluta, un ballottaggio. 
Per intenderci, con questi chiari di luna De Palma potrebbe anche vincere al primo turno. 
Con quattro liste ci provano sia l’avvocato Cristiano Inglese, reduce da cinque anni di opposizione consiliare, sia l’ingegner Raffaele Calabrese, costretto alle dimissioni dallo stesso ex sindaco per una vicenda giudiziaria poi risoltasi a suo favore. 
La candidatura di Inglese era apparsa naturale fin dalla sconfitta subita nel 2011 ma molti gli hanno remato contro. Specie nel Pd ginosino che alla fine, dopo anni di illazioni su una probabile ricandidatura del dottor Paolo Costantino, si è risolto in extremis con la candidatura di un altro medico, Francesco Pizzulli. 
Costantino, l’ex sindaco e consigliere regionale, non sarà assente però dalla competizione riuscendo così, con buona probabilità, ad entrare in Consiglio. E sulla mancata convergenza sull’avv. Inglese si è spaccato il fronte del centrosinistra. Il Pd di Marina di Ginosa si è autosospeso e il Pd ginosino guidato da Antonello Zicari ha insistito sul no ad una candidatura senza primarie. Primarie però mai davvero caldeggiate e comunque arrivate fuori tempo massimo. 
Centrosinistra quindi spaccato come il centrodestra, ma meno coeso nel caso più probabile di un ballottaggio. 
GINOSA Via Matrice al 7 aprile 2016,
ricostruzione non completata dopo il crollo del 21 gennaio 2014
Resta l’incognita Movimento 5 Stelle che debutta per la prima volta alle Comunali con Vito Parisi, ingegnere trentenne. 
Il movimento ha esercitato coerentemente in questi anni un’opposizione extraconsiliare che si è focalizzata sui temi del decoro urbano e del recupero di via Matrice e del Castello Normanno, chiedendo indagini e maggiore chiarezza.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 8 MAGGIO 2016
La candidatura dell’insegnante Florinda Sorrenti incarna invece l’anima centrista. Inizialmente avrebbe dovuto “affiancare qualche espressione della politica locale” ma non è detto che questa scelta non avvenga in un secondo momento.
Il centro ginosino non si esaurisce con la Sorrenti ed ha in Calabrese la candidatura più vivace e più mediaticamente presente. 
Calabrese non solo ha dimostrato un attivismo notevole riuscendo a portare a Ginosa due pezzi da novanta del Governo Renzi come Enrico Zanetti, viceministro dell’Economia e il sottosegretario Antimo Cesaro, ma è anche intervenuto pubblicamente sulle tante criticità che hanno interessato Ginosa in questi anni.
p.s. le liste di Calabrese sono poi diventate tre, la quarta è stata ricusata, perché non fornita in tempo utile sulla base di un verbale redatto da un agente di polizia municipale assunto a base della decisione ultima della commissione elettorale comunale.

LATERZA, SFIDA MINEI-LOPANE. MA AL BALLOTTAGGIO POSSIBILE SORPRESA.


LATERZA Vista dall'alto pochi giorni prima della sua festa patronale: il 21 maggio.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 8 MAGGIO 2016
di Nicola NATALE

Laterza celebra le sue prime elezioni a doppio turno con 299 candidati. 
Perché una cittadina da 15mila abitanti schieri sei candidati sindaci e una tale folla è presto spiegato. 
I voti sono l’unica cosa che conti in politica e nessuno è disposto a rinunciare al suo personale bagaglio elettorale, anche utilizzando candidature che poco o nulla conoscono dell’agone politico. 
Un’arena sempre molto vivace a Laterza, attenta a non mettere in cattiva luce l’immagine del paese passato dall’apoteosi del pane e della carne al fornello, suoi marchi distintivi, alla riscoperta di un turismo culturale che ha trovato nel Palazzo Marchesale, nella gravina di Laterza e nella Cantina Spagnola i suoi luoghi più visitati. 
Attenti dice il centrodestra di Vito Minei, questi luoghi sono stati restaurati e preparati con i nostri progetti ed i nostri finanziamenti e ben poco è stato fatto da Lopane, il giovane ingegnere riuscito nella mission impossibile di far diventare Laterza, destinazione turistica. 
A questo ha contribuito innanzitutto l’eccezionale preparazione culturale di tante sue associazioni, in primis Officine Culturali Arthemisia, Philos Lab fort Art e il centro di Educazione ambientale Parco delle Gravine oltre al particolare clima sviluppatosi in questi anni.
La sfida di Lopane è tutta rivolta al futuro, anche se ben poche delle opere pubbliche promesse sono state ultimate, con il centrodestra di Minei pronto ad evidenziare i tanti contenziosi aperti.
LATERZA - Il Muma, museo della maiolica laertina inaugurato il 1° dicembre del 2015.

Spicca però dopo tanti affanni il parco pubblico al posto del vecchio stadio e il Museo della Ceramica, scommessa davvero audace fatta con reperti appartenenti alla collezione privata di Riccardo Tondolo. 
Nel frattempo però, mentre la squadra di Lopane riusciva nell’incredibile impresa di trasformare Laterza da anonimo centro pre-murgiano a piccola chicca turistica, il Pd iniziava la sua marcia di allontanamento conclusasi con la candidatura dell’avvocato Raffaele Parisi e con quattro liste contro. Punto di conflitto mai chiarito del tutto la defenestrazione del vicesindaco Sebastiano Stano, oppostosi fin dalle primarie perse alla candidatura di Lopane a Sindaco. E se son dolori a sinistra, non mancano le spaccature a destra dove alla candidatura di Minei, autore di un’opposizione garbata e per nulla sguaiata, si è aggiunta quella di Agostino Perrone detto Costantino. Il già candidato al Consiglio Regionale presenta due liste che vanno a pescare nello stesso bacino di Minei e invano tra i due è caduto l’appello di Giuseppe Cristella, l’ex sindaco che ha annusato per tempo l’aria e fatto i suoi bravi conti.
La vera sorpresa, temuta da tutti anche (dicono) dal sindaco uscente, è quella del medico Francesco Perrone e delle sue quattro liste. Fattosi sentire poco e nulla dall’opposizione ha invece deciso di scendere in campo spingendo tutto sull’avvertimento ai giovani “a non farsi promettere un posto di lavoro”. 
Cosa del resto esclusa dallo stesso Minei durante l’apertura della sua campagna elettorale. 
Rimane il ruolo del Movimento 5 stelle a Laterza riuscitosi a compattare sulla figura, anche qui, di un giovane ingegnere di 28 anni, Daniele Bozza. 
Fanno di tutto per dividerci, ma noi ci saremo” ha aggiunto il consigliere regionale 5 stelle Marco Galante di Ginosa, che ha seguito da vicino l’evoluzione dei due meet-up.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 8 MAGGIO 2016