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sabato 31 marzo 2012

38 EDIZIONI. LA PASSIO CHRISTI RESTA L’EVENTO CENTRALE DI GINOSA


di Nicola NATALE

L'ultima cena durante un'edizione della Passio Christi di Ginosa
Due sabati, quello prima delle palme e il sabato santo, dedicati alla principale manifestazione ginosina, la Passio Christi. 
Un evento religioso e turistico insieme. 
Sabato 31 marzo e sabato 7 aprile 2012 dalle 21:00 in poi andrà in scena, nel  teatro naturale della gravina di Ginosa, la 38ª edizione della Passio Christi, rievocazione in 20 scene della vita di Gesù di Nazareth, dall’Annunciazione alla Resurrezione. 
La rievocazione prende il via con la sfilata dei figuranti in costume che attraversano alcune vie della città illuminate esclusivamente da fiamme su tripodi.  
Uno scorcio del Rione Casale nella Gravina di Ginosa. E' solo una parte dell'immenso scenario utilizzato

Seguendo l’insolita processione con tanto di soldati romani e “palestinesi”, apostoli, sacerdoti e popolo si arriva nell’anfiteatro naturale del Rione Casale, in cui - con l’ausilio dei narratori e dell’accompagnamento musicale -  gli spettatori possono assistere sicuramente ad una delle più suggestive Passio Christi nazionali. L’aspetto della Gravina in quel punto richiama esattamente l’antica Palestina. 
Non a caso il regista Pier Paolo Pasolini ambientò proprio nella gravina di Ginosa parte del suo capolavoro cinematografico, il “Vangelo secondo Matteo”. Recentemente la Passio Christi ginosina è entrata tra le meraviglie italiane (www.meravigliaitaliana.it) oltre che nel circuito Europassione per l’Italia e nei siti di settore come Settimana Santa in Puglia (www.settimanainpuglia.it ). 
Ginosa, proprio per la Passio e per la gravina, vorrebbe attrarre popolo dei camper, cui è stata destinata un’area di sosta in  Piazzale San Pio. 
Naturalmente tutti contano sulla Passio come motore di turismo. 
Soprattutto i bed and breakfast, specie quelli allocati nel centro storico, così pieni di charme. 
La manifestazione va avanti da anni grazie allo spirito di partecipazione dei tantissimi figuranti, della Pro Loco oltre che delle Amministrazioni che non hanno fatto mai mancare il loro apporto, specie economico. 
Il Sindaco Vito De Palma e il consigliere delegato alla cultura Antonio Bradascio, assieme alla Pro Loco, ringraziano le 12 associazioni culturali che hanno collaborato all’organizzazione complessa e faticosa dell’evento. 
Anche i patrocini non mancano, da quello della Curia Vescovile di Castellaneta a quello della Regione Puglia, dalla Provincia di Taranto con l’azienda di promozione turistica al G.A.L.Luoghi del Mito
Ma ciò che è veramente importante è l’anima che i ginosini mettono in questa rappresentazione, tanto da far dire a qualcuno “che per me non c’è Pasqua senza la Passio Christi”.

DE PALMA: “DIFFERENZIATA. LA REGIONE NON PUO’ COMMISSARIARE” “BITETTI E GIANNICO INTERVENISSERO SULLE LORO CONSULENZE NON SUGLI STAFFISTI”

dal Quotidiano versione integrale
di Nicola NATALE
Il Consigliere comunale del PD  Enzo Giannico
Si fa effervescente il dibattito politico. 
Con l’Amministrazione reduce dal bagno di folla per l’inaugurazione del manto erboso dello stadio Teresa Miani giovedì scorso (29 Marzo) e con l’opposizione che produce un dossier sugli appalti, fa notare l’irregolarità nella spesa comunale per 11 staffisti ed 1 capo di Gabinetto e  rimarca il flop sulla differenziata. 
La raccolta separata di vetro, carta e plastica è rimasta anche nel 2011 al disotto del 15%  e ciò ha automaticamente incluso Ginosa nei 46 Comuni commissariati dalla Regione Puglia.  
Ma De Palma il sindaco di Ginosa non ci sta, parla di sciacallaggio mediatico e si apre ad un confronto pubblico con le opposizioni. 
Il dibattito ieri alle 20:30 al Teatro Alcanices, ma già dal mattino il sindaco fa sapere: quella delibera della Regione Puglia va revocata poiché ad essere commissariati dovrebbero essere gli Ambiti Territoriali Ottimali, non i Comuni, è un grande errore”. 
La differenziata ginosina si ferma al 10,2% nel 2011, secondo i dati ATOTA1, troppo pochi rispetto alla soglia del 15% imposta dalla Regione e alla mancanza di progetti di potenziamento con i fondi europei. 
Falso - tuona il primo cittadino - i progetti il Comune li ha dal 2010 e se la Regione ce li finanzia li possiamo mettere in campo subito. Sono afferenti alla misura 2.5.1 ma a quanto pare la Regione vieta in questa misura più progetti successivi e nemmeno l’aver contattato il dirigente regionale ha sortito effetti. 
Ginosa è caduta nella lista dei “comuni canaglia” come l’ha definita il sindaco di Laterza Lopane, producendo “un danno d’immagine enorme” secondo De Palma al Comune jonico insignito della 13ª Bandiera blu. 
Tuttavia il sindaco ginosino non demorde e intervistato fa sapere: "non solo il Comune arriverà tranquillamente al 15% nel 2012 ma raggiungerà il 45%". 
Fa niente se poi, nei conciliaboli privati, qualcuno sparge dubbi sull’effettivo recupero dei materiali differenziati, stroncando sul nascere la corretta abitudine a separare i rifiuti. 
Voci certo, ma inquietanti. 
Il primo cittadino interviene pesantemente anche su un altro tema caldo, quello degli staffisti mandati a casa ai sensi del D.L. 78 del 2010 su rilievo dell’opposizione: 
Il Cons. Com. Felice Bitetti (PD)
Non hanno dormito la notte Bitetti e Giannico (n.dr. consiglieri comunali pd) per trovare quella norma, ma la Corte dei Conti è dovuta intervenire due volte per chiarire che bisognava tagliare del 50% la spesa, quindi non è che la cosa fosse così lampante”. 
Poi la bordata alzo zero: “noi non abbiamo licenziato, abbiamo adempiuto ad una legge ma se mi si rimprovera di aver preso dei miei candidati, faccio io stesso i nomi Divitofrancesco, Marchionna, Vavallo per l’incarico di staffisti, cosa dire degli incarichi che interessano il consigliere Bitetti (revisore di enti pubblici) o diretti familiari del consigliere Giannico alla Provincia di Taranto?” 
Ed ancora "la Provincia di Taranto si è adeguata a questa norma che ora il Comune di Ginosa rispetta"?
Intanto i tagli minacciano di abbattersi anche sulle associazioni culturali, sia che partecipino alla Passio sia che ne stiano fuori, nonostante il Comune abbia rispettato il Patto di Stabilità. 
I conti  del 2011 si sarebbero chiusi secondo l'Amministrazione con un avanzo di 23.000 euro nonostante l’inclusione delle spese per l’alluvione del Marzo 2011. 
Ma i capitoli scoperchiati sono tanti, incluso quello dell’appalto ventennale per la nuova pubblica illuminazione a led andato al gruppo Intini. 
Una spesa senza copertura finanziaria per 1,2 milioni di euro secondo il PD, un risparmio di 100.000 euro annui secondo l’Amministrazione. 
Non sfugge alla difesa d'ufficio nemmeno il capitolo eterno (ed a suo modo vergognoso) della circonvallazione sud, mai ultimata e collaudata, soggetta agli stop imposti dalla stretta finanziaria del Patto di stabilità e del prossimo rifacimento delle 3 piazze centrali, Piazza IV Novembre, Marconi e Sarno. 
De Palma quindi difende a spada tratta la sua Amministrazione, erede di un decennio a guida Montanaro, ora al vertice del pdl jonico. L’opposizione dal canto suo sembra essersi risvegliata.

A DUE DONNE IL PREMIO SARNO ALLA BONTA'


di Nicola NATALE

Allarga il cuore il fatto che a Ginosa ci sia un Premio della Bontà. 
E’ un termine così agée, quasi desueto, tanto stride con la cattiveria imperante. Se n’era accorto il compianto notaio Carmine Sarno che ha devoluto buona parte del suo considerevole patrimonio in donazioni e nell’istituzione della Fondazione “Ing. Luigi Sarno” - dedicata al fratello deceduto in guerra -  che ogni anno, fedele al mandato ricevuto, organizza il premio. 
Una storia che sa di altri tempi. 
Mercoledì scorso (28 marzo) presso il Teatro Alcanices si è tenuta  la 12^ edizione del Premio della Bontà per l’Anno 2011. 
Queste le due vincitrici alle quali è stato consegnato un assegno di 300 euro: Sara Montesano di Ginosa, per la perseveranza e l’abnegazione espressa nella collaborazione verso la mensa dei poveri” e Rosaria Laterza di Ginosa per la sua testimonianza operosa verso le tante persone che vivono nel bisogno, per l’impegno presso la casa famiglia o il pranzo di Natale per tutte le persone in difficoltà”. 
Nel corso della serata-spettacolo sono stati consegnati, oltre ai Premi Bontà, due attestazioni di merito a Cosimo Lepore di Marina di Ginosa, “per l’estro creativo offerto gratuitamente” e all’associazione LocoMotiva “per la promozione dei concetti di cittadinanza attiva e solidale”. 
Su proposta del conduttore della serata, Gino Dell’Orco e naturalmente con l’approvazione della Fondazione e dei sindaci presenti Vito De Palma (Ginosa) e Gianfranco Lopane (Laterza) le prossime due edizioni si terranno a Laterza e Marina di Ginosa, nel cui ambito sono scelti i destinatari. 
Alla cerimonia è intervenuto anche il vescovo Mons. Pietro Maria Fragnelli. 
Tre cantanti hanno allietato la serata: Francesca Leccese (26 anni), Patrizia Guarnieri (40 anni) e Donatello Coppola (15 anni). 
Durante la serata si è ricordato, con l’ausilio di immagini e filmati, la figura del suo fondatore, il notaio dr. Carmine Sarno, scomparso il 5 gennaio 2011. 
Un ricordo, quello del notaio Sarno – ha commentato sul palco il presidente della Fondazione Pino Mele – che sarà sempre presente nel mio cuore fino agli ultimi attimi della mia esistenza”.
La Fondazione – ha poi concluso - proseguirà il suo percorso mantenendo fede a quanto desiderato dal suo fondatore: seminare tutte le condizioni per incentivare la bontà verso le persone bisognevoli e la permanenza delle suore dell’Ordine Oblate di Maria Vergine di Fatima, retto a Ginosa dalla Madre Superiora, suor Ida. 
Suggestiva la parte finale della serata affidata alla canzone “Caruso” eseguita dai tre artisti. Si è voluto ricordare insieme la scomparsa del grande cantautore Lucio Dalla e quella del dr. Carmine Sarno che alcuni chiamavano Lucio. E forse anche la scomparsa del fratello Luigi nel Mediterraneo sul transatlantico “Conte Rosso” nel mare nostrum che certo cambiò qualcosa nell’animo del notaio.

venerdì 30 marzo 2012

GINOSA, STADIO TERESA MIANI. INAUGURATO IL NUOVO MANTO ERBOSO

Ieri spettacolare inaugurazione del manto erboso sintetico dello Stadio Teresa Miani. L'impianto nel frattempo è stato oggetto di altri interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ed ha ricevuto l'omologazione della FIFA.
Alla cerimonia oltre al Sindaco ed a tutta l'Amministrazione Comunale è intervenuto il vicedirettore della Gazzetta dello Sport Stefano Cazzetta (originario di Ginosa), Franco Selvaggi, Gigi De Canio e tante vecchie glorie del calcio ginosino. Dal 31 Marzo al 9 Aprile si terranno nello stadio alcune partite del Torneo delle Regioni.

Stadio Teresa Miani di Ginosa - Marzo 2012



CASTELLANETA, SCAMBIO DI ACCUSE TRA ROMEI (SEL) E LORETO (PD)


dal Quotidiano del 29 Marzo 2012
di Nicola NATALE
Vittorio Romei, Sel Castellaneta
Dura presa di posizione della SEL di Castellaneta a proposito dei dirigenti del PD comunale.  
Ricordiamo che non più tardi di una decina di giorni fa il gruppo dirigente del PD si era scollato dal Patto per la Città (candidato sindaco Giuseppe Rochira individuato con le primarie) per aderire alla coalizione dell’ex senatore Rocco Loreto. 
Sel parla di “motivazioni veramente al limite della decenza e del rispetto di tutte le componenti del Patto stesso”. Ma il comunicato addossa le responsabilità soprattutto al consigliere comunale pd Angelo Loreto: “non può parlare di errori ma deve dimettersi ed assumersi la responsabilità di questo fallimento”.  
A dire il vero proseguono “un errore lo abbiamo commesso anche noi, quello di fidarci di lui, mentre tutti ci consigliavano di diffidarne”. 
Cosicché la SEL rimane l’unica formazione di sinistra ad appoggiare Rochira e puntualmente  qualcuno da facebook glielo fa notare. 
Angelo Loreto PD Castellaneta
Ma la risposta è nel comunicato: ”le nostre scelte, compresa quella di restare nel Patto per la Città, sono frutto di discussioni aperte e sofferte con i nostri iscritti, dettate dalla voglia del rinnovamento di cui Castellaneta ha bisogno, e mai da meri calcoli matematici e di interesse personale”. 
Ma sbaglia Loreto dicono ancora da SEL quando sostiene che le nostre dichiarazioni siano dettate da una presunta (inesistente) rabbia. 
In realtà conclude il circolo del partito di Vendola: “Il pd ha deciso, purtroppo, di ritornare al passato, contrapponendo alla destra, per la terza volta consecutiva lo stesso cartello elettorale già perdente nelle ultime due tornate amministrative, per di più orfano (forse) già in partenza di alcuni pezzi della sinistra che si vuole riunificare”.  
Non tarda ad arrivare la risposta di Angelo Loreto, il principale accusato della giravolta ad U del PD.
Insomma l’hanno accusata di opportunismo, una cosa normale in politica?
No, l’opportunismo non è normale, nemmeno in politica. Il circolo del PD ha fatto un ragionamento e preso una decisione per tentare a tutti i costi la riunificazione del centrosinistra. C’era difficoltà all’interno del Patto a far passare questo ragionamento, cosa legittima per la presenza di altre anime.
Certo, ma avete fatto le primarie, il comunicato è andato giù pesante…
Rispetto al comunicato del circolo guidato da Vittorio Romei non ho molto da dire. Le loro parole sono piene di livore, sono scontate in questa fase. Vittorio Romei e  il suo circolo mi accusano di diverse centinaia di migliaia di cose, arrivando a  chiedere le mie dimissioni. Formula alquanto bizzarra. E’ la prima volta che un partito chieda la testa di un consigliere eletto in altro partito. Tra l’altro mi si è tacciato di aver usato il Patto per affermazione personale, ma sono consigliere comunale da tre legislature. Leggo di interessi personali e di decenza, voglio soprassedere perché mi va di ricordare le persone che stimo e le cose migliori di quest’esperienza. L’asprezza di questo comunicato invece mi fa ricordare di chi diceva che a Castellaneta bisognava abbassare i toni e parlare di progetti. Ma qui è il SEL che è caduto nella trappola, con toni accesi, insultanti, mentre siamo appena all’inizio della campagna elettorale.

mercoledì 28 marzo 2012

GINOSA, L'OPPOSIZIONE PD SI SCATENA. MANIFESTI CONTRO L'APPALTO DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE

Il manifesto affisso per Ginosa e Marina di Ginosa

TOGLIETECI IL 7% IN PIU’ DALL’ACQUA. LO DICE IL REFERENDUM


di Nicola NATALE
La sede dell'Acquedotto Pugliese in Via Cognetti a Bari
Il Comitato Acqua Bene Comune di Laterza torna ad attivarsi, a nove mesi di distanza dalla vittoria referendaria, (57% di quorum, 95% dei sì). 
Il Forum ha deciso di dare avvio a una campagna di “obbedienza civile” illustrandola lo scorso venerdì sera (23 Marzo) all’Auditorium della Scuola Media “Michelangelo”. 
A presentare la campagna Margherita Ciervo, responsabile regionale del Forum e Giovanni Vianello del Comitato Tarantino. 
La Ciervo si è soffermata sulla legge regionale n.11 del 2011 che dovrebbe ri-pubblicizzare l’Acquedotto Pugliese, liberandolo dalla forma giuridica di Società per Azioni. L’AQP  attualmente risponde a principi e norme del diritto privato con capitale, però, pubblico. 
Rispetto al disegno di legge discusso con i Movimenti per l’Acqua Bene Comune nel 2009 – ha denunciato la Ciervo – ci sono state molte modifiche peggiorative”. 
E’ scomparsa infatta la denominazione  “servizio pubblico privo di rilevanza economica”, cosa che ha indotto il Governo Nazionale a impugnare la legge dinnanzi alla Corte Costituzionale. 
Questo per quanto riguarda l’attuazione del primo quesito che ha cancellato per gli Enti, l’obbligo del bando per l’affidamento dei servizi pubblici locali di rilevanza economica (nei quali sono compresi altri servizi oltre a quello idrico integrato).
Ma è al secondo quesito che attiene la campagna di obbedienza civile. 
Dal 21 luglio, data di promulgazione del referendum sulla Gazzetta Ufficiale, i gestori dei servizi idrici integrati sono obbligati a scomputare dalla tariffa il 7% relativo alla adeguata remunerazione del capitale investito, abrogata dal referendum.
Un obbligo finora disatteso” ha rimarcato la Ciervo. A illustrare quali sono le storture tariffarie, è stato Giovanni Vianello. Secondo quest’ultimo “l’attuale criterio di tariffazione non tiene conto del reddito ma solo consumo idrico in base alle fasce”. 
Quelle che producono la famosa eccedenza. 
Se la famiglia è composta da due o cinque persone poco importa: la tariffa agevolata fino a 73 metri cubi d’acqua è di 0,56 € a metro cubo, dalla quinta fascia di consumo, oltre il 256° metro cubo, la tariffa è di 2,22 euro. 
Nel computo di questa tariffazione, il famigerato 7% de iure abrogato, è de facto restato.
L’origine della mercificazione dell’acqua – ha ricordato Vianello – è nella legge Galli del 1994”.  
Quest’ultima ha introdotto il criterio del full recovery cost, ovvero della copertura integrale dei costi del servizio idrico attraverso la tariffa, ma anche previsto il profitto garantito, ovvero la remunerazione del capitale investito. 
In base al Piano d’Ambito redatto per il periodo 2010-2018 e secondo il Comitato Acqua bene comune, le tariffe sarebbero aumentate del 13,98%, passando da 0,09 € a metro cubo d’acqua a 0,22. 
Per fare in modo che la suddetta voce non venga effettivamente computata in bolletta, ecco necessaria la campagna d’obbedienza civile “Il mio voto va rispettato”.
 La campagna – ha spiegato la Ciervo – si sviluppa su tre piani, coinvolgendo cittadini, associazioni di consumatori, istituzioni. 
I cittadini sono invitati a compilare un modulo di reclamo e diffida nei confronti di Acquedotto Pugliese e dell’Autorità Idrica Pugliese per il rimborso dell’importo indebitamente corrisposto dal 21-07-2011, e l’eliminazione nelle future bollette di tale importo. 
Alle Associazioni di Consumatori si chiede di offrire supporto per la compilazione e la raccolta dei moduli. 
Il vicesindaco di Laterza Sebastiano Stano
Ai Comuni e agli Enti Locali si chiede 
1) di modificare gli statuti inserendo il principio che il servizio idrico integrato è privo di rilevanza economica; 
2) esporre la bandiera della campagna sull’edificio istituzionale, 
3) presentare anch’essi la domanda di reclamo/diffida per i consumi idrici dell’Ente; 
4) mettere a disposizione l’Urp, le bacheche comunali e i siti istituzionali per la diffusione della campagna e del relativo materiale; 
5) sensibilizzare la cittadinanza sul tema.
Il Comune di Laterza per bocca del vicesindaco Sebastiano Stano, intervenuto all’incontro, si è mostrato pronto ad accogliere le ragioni del comitato. 
Il Comune aderisce alla campagna” ha dichiarato Stano che ha poi portato, la sua esperienza di dipendente dell’Acquedotto (a Laterza è presente il più grande impianto di potabilizzazione della Regione). 
Per migliorare il servizio bisogna eliminare gli sprechi, tagliare gli enti inutili come gli Enti d’Irrigazione, recuperare le tante, troppe, morosità, senz’altro c’è bisogno di rivedere le tariffe e renderle più eque”. 
Intanto il Comitato ha raccolto nei giorni scorsi in piazza Vittorio Emanuele la prima tranche di moduli compilati: un centinaio. Tutti saranno consegnati all’Acquedotto Pugliese, nella bellissima e prestigiosa sede di via Cognetti a Bari.

lunedì 26 marzo 2012

ROCHIRA NON DEMORDE E VA AVANTI


dall'articolo apparso sul Quotidiano del 25 Marzo 2012
di Nicola NATALE
Quadro ormai chiaro per le elezioni municipali di Castellaneta. 
Per Futuro e Libertà il candidato sindaco è l’avv. Cristiano Rizzi, per il centrodestra l’avv. Giovanni Gugliotti (pdl, udc, puglia prima di tutto, api, movimento Schittulli, cittadini per Castellaneta, Castellaneta anch’io e Largo ai Giovani) per il centrosinistra ritorna alla carica l’ex senatore Rocco Loreto (pd,idv, verdi e partito socialista). 
Giuseppe Rochira candidato sindaco di Castellaneta per SEL, IOSUD, PLI
Ma per la poltrona di sindaco si schiera anche il dott. Giuseppe Rochira. Pur scontando la defezione in corsa del Pd - con cui aveva vinto le primarie -  ha confermato la volontà di competere per la poltrona a sindaco. 
Con lui rimangono coerentemente SEL, Iosud e PLI.
Si aspettava la defezione del Pd?
In politica dicono é consentito tutto ed il contrario di tutto. Per me non è così. Non faccio distinzioni tra politica e vita privata, se uno è serio, lo è sempre. C’è l’amaro in bocca ma meglio prima che dopo. Probabilmente erano una zavorra e ce ne siamo liberati. Io ho un impegno non con il Pd, nemmeno con SEL o gli altri partiti, ma con 2000 persone che sono venute alle primarie, di domenica ed hanno pagato 1 euro per votare. Continuano ad arrivarmi telefonate per prendere caffè, nel senso di indurmi a rinunciare, ma io non faccio passi indietro. Del resto troppi caffè mi renderebbero nervoso. La gente ha bisogno di segnali di coerenza, di serietà.
Lei di cosa si occupa?
Io sono un agronomo prestato alla politica, ho anche un’impresa agricola. Ho iniziato come consigliere comunale nel 2002. Nonostante le difficoltà del settore è impossibile per me abbandonarlo, l’agricoltura o la si ama o la si odia. Come la politica.
Castellaneta sembra abbarbicata ai due leader politici, Loreto e Patarino. Lei come si vede tra questi due?
Io sono alternativo a loro due. E’ il motivo per cui si è creata questa coalizione trasversale. Sono stato in AN, sono stato in quel partito. Patarino lo conosco bene. Ma questi dinosauri della politica impediscono che si formi una classe dirigente nuova, questo è vero per entrambi gli schieramenti.
Intanto la campagna elettorale dei concorrenti è in pieno svolgimento. Il Movimento per Schittulli che sostiene Gugliotti sottolinea la necessità di nuove leve in politica, di nuovi leader  che sappiano valorizzare”le attrattive naturali e storico-culturali” per creare “nuove figure professionali”. Oggi Castellaneta Marina sarà invece sede dell’iniziativa  sia del centrodestra che del centrosinistra. I supporter di Gugliotti allestiranno un gazebo dalle 15 alle 18 peerraccogliere suggerimenti dai cittadini, realizzare un programma partecipato. Al gazebo dalle 16 ci sarà lo stesso Gugliotti. Dall’altro lato Rocco Loreto organizza un incontro alle 19:00 in c.da Cicciarello.

domenica 25 marzo 2012

IL PD DI LATERZA: NON ESISTE SOLO TARANTO


versione integrale dell'articolo apparso sul Quotidiano del 24 Marzo 2012
di Nicola NATALE



Drammaticamente il lavoro manca. 
Così il PD di Laterza convoca un incontro al quale partecipano il segretario provinciale Francesco Parisi e l’europarlamentare campano Andrea Cozzolino. 
Incontro al quale partecipa anche una delegazione del PD di Ginosa. 
Fa gli onori di casa l’arch. Toni Gallitelli, coordinatore del pd locale per il quale “serve un’alleanza territoriale, oltre 100.000 abitanti del versante occidentale non possono essere dimenticati in quest’emergenza occupazionale”. 
Il segretario provinciale Parisi, 30 anni, sceglie di commentare invece la situazione europea. “450 milioni di persone – dice  - sono governate in buona parte dalle destre,  l’Ungheria di Orban è ad un passo dalla dittatura, fanno sorridere le leggi ad personam di Berlusconi rispetto alle sue”. 
La Spagna con Rajoy ha fatto un’inversione ad U, poi la politica di rigore della coppia Merkel Sarkozyi, il premier Monti è stato consulente della banca d’affari Goldman Sachs, è evidente che la democrazia in difficoltà si è affidata ai grandi poteri”.  
Ma non possiamo essere  timidi” e cita i “2.000 assunti di Pomigliano tra i quali non c’é nemmeno un iscritto alla FIOM”.  
I diritti non vanno ridiscussi ma ampliati ma per far questo - conclude - i circoli devono dare forza al pd. 
Riporta la palla a terra il consigliere provinciale Cassano: quello di stasera è un piccolo sussulto del pd di Laterza ma è la federazione che deve dare grandi sussulti, non può esistere solo Taranto”. 
Il messaggio è per una volta chiarissimo. 
Interviene anche l’assessore provinciale alla solidarietà sociale Teresa Galeota per cui il “territorio ad ovest di Taranto si è arricchito in termini di rappresentanze politiche, ma si sente lontano dal capoluogo”. 
Tuttavia dice l’assessore “stiamo crescendo anche con la partecipazione ai bandi europei, come per i 20 milioni in arrivo per i paesi rivieraschi”. 
L’europarlamentare Cozzolino dal canto suo sottolinea l’esigenza di discutere in Parlamento le modifiche alla disciplina dei licenziamenti economici e dell’art.18 per i licenziamenti senza giusta causa. Altrimenti tanto vale toglierlo del tutto l’art.18 e al contempo ragionare di ammortizzatori sociali, anche per chi è fuori dalla rete di protezione offerta dai contratti a tempo indeterminato”. 
Per l’on. Cozzolino è il tempo di “rilanciare gli investimenti pubblici con finanziamenti europei e statali che consentano ai Comuni di creare un minimo di occupazione con gare ed appalti”. Il sindaco Lopane in chiusura annuncia la consegna del progetto del Museo della Maiolica che, assieme al Parco delle Gravine di cui Laterza sarà sede e alle famose “bracerie” già attivissime, dovrebbe consentire una diversificazione produttiva legata al turismo e alla gastronomia.

sabato 24 marzo 2012

INCENDIO AL COMUNE DI LATERZA

dall'articolo apparso sul Quotidiano del 23 Marzo 2012
di Nicola NATALE
Una serata che più tranquilla non si poteva. 
Con il circolo PD che aveva invitato attorno al tavolo l’europarlamentare Andrea Cozzolino e il segretario provinciale Francesco Parisi  per discutere di lavoro. 
Poi ad un tratto il sindaco Gianfranco Lopane si alza e dice che deve abbandonare la conferenza: “c’è un incendio in corso al Comune, devo andare”. 
La sede del PD è centralissima, a pochi passi dalle  piazze adiacenti al palazzo sede del Comune di Laterza. 
In Piazza Vittorio Emanuele però sono tutti tranquilli, passeggiano nel consueto incontro serale, incuranti del fumo che si comincia ad avvertire. 
Soprattutto nella gola e poi sempre di più man mano che ci si avvicina, ma non c’è tensione. Nemmeno un po’. 
Il mezzo operativo dei Vigili del Fuoco di Castellaneta è già sotto l’entrata, i Vigili sono dentro con maschera ed hanno già quasi completamente sedato il fuoco. 
Completamente avvolta da fumo, cenere e polvere estinguente  la stanza sede dell’Ufficio Tecnico, anche se poi un addetto del Comune specifica trattarsi della segreteria. 
L'accesso alla stanza incendiata nel Comune di Laterza
Gli impiegati accorrono, c’è anche il dirigente dell’Ufficio Tecnico. Sono visibilmente sgomenti perché in fumo non sono andati solo i mobili, i computer, le stampanti ed altre apparecchiature ma anche tante delibere contenute nell’armadio completamente sventrato. 
Anche quelle non toccate dalle fiamme saranno impregnate dal nerofumo osserva un funzionario. 
Un’assessore non ricorda se in quella stanza c’erano affreschi, ma in ogni caso non ci saranno più. 
Il Sindaco si aggira per gli uffici, chiede spiegazioni. 
Ma l’unica cosa certa è che l’allarme è stato dato dall’addetta alle pulizie e che il fuoco sembra essersi propagato in seguito ad un corto circuito. 
Forse alla presa multipla del fax, forse presso una cassetta di derivazione elettrica. 
Impossibile saperlo anche perché le operazione di spegnimento proseguono, esce un vigile del fuoco con la maschera, le finestre che danno sulla piazza centrale sono aperte per consentire al fumo ed all’aria acre, impregnata delle sostanze estinguenti, di uscire. 
Ci si guarda in faccia, cercando spiegazioni che al momento non ci sono. 
I vigili urbani ci sono, prontamente accorsi, ma c’è poco da fare. Tranne contemplare il liquido che scorre sul pavimento, le pareti annerite, alcune plastiche avvolte dalla fuliggine e chiedersi come è stato possibile. 
Per fortuna l’incendio non è stato devastante, grazie alla prontezza con la quale tutti sono intervenuti, quindi è probabile che molto sarà possibile recuperare degli arredi e delle pratiche contenute nell’ufficio andato a fuoco.

venerdì 23 marzo 2012

MARINA DI GINOSA: DOMENICA 25 MARZO FALÒ DELL’ANNUNZIATA. I RESIDENTI DELLA “MARINELLA” ONORANO LA TRADIZIONE RICORDANDO L’ALLUVIONE DEL 2011


I media nazionali hanno riportato con risalto la "resurrezione" di un piccolo Comune delle Cinqueterre rimesso a nuovo dai suoi abitanti. 
Per Marina di Ginosa, dove è successa quasi dovunque la stessa cosa, silenzio dai grandi media. Nonostante la strenua lotta del Comitato non è arrivato nulla ancora. 
"Occorre munirsi di fede per non perdere la speranza – commenta l’assessore al Turismo Leonardo Galante – ed è per questo che abbiamo voluto contribuire alla festa di domenica 25 marzo, giornata dedicata all’Annunziata". 
"Il ricordo dell’alluvione del 1° e 2 marzo 2011, con i numerosi problemi ancora da risolvere, non può e non deve passare inosservato". 
"Con questa manifestazione - prosegue Galante - nata con il volere e con la partecipazione spontanea di tutti, si vuole mantenere viva l’attenzione dei media finalizzata alla costante sensibilizzazione per aiutare le tante famiglie coinvolte nel drammatico evento”.
Nell’organizzazione, oltre l’Amministrazione Comunale, sono coinvolte le associazioni Gruppo Carnevale Marinese, Azione Cattolica, Masci, Agesci e la parrocchia Maria SS. Immacolata. 
Una serata all’insegna anche del “gusto” con lunghe tavolate di prodotti tipici locali amabilmente realizzate dagli abitanti della contrada “Marinella”, la zona più colpita dall’alluvione. La location è stata individuata in prossimità del ponte “Galaso”, a partire dalle ore 20, con stand, balli, e musica. 
Un giorno di festa – dichiara il sindaco Vito De Palma – per ritrovarsi tutti insieme con il ricordo sempre vivo, ma con tanta voglia di ricominciare. Questa la vera forza dimostrata dalle tante famiglie marinesi accogliendo il nostro invito”.

RAGAZZI MUOVETEVI! GIOCHI STUDENTESCHI OSPITATI DAL VICO DI LATERZA


 di Nicola NATALE
La tensostruttura del Liceo Scientifico Vico a Laterza
La tensostruttura del Liceo G.B.Vico torna a vivere. 
Dopo le polemiche incrociate tra maggioranza  e minoranza sull’agibilità della struttura mercoledì scorso (21 Marzo)  si sono tenuti i Giochi Studenteschi che hanno coinvolto i bambini delle elementari di Ginosa e Laterza. 
L’organizzazione è stata a cura del II° Circolo dell’Istituto Marconi di Laterza curata, assieme agli altri docenti, da Rosanna Zilio, insegnante di sostegno e responsabile delle attività motorie per tutto il circolo. 
I ragazzi hanno affrontato un percorso misto, fatto di ostacoli, non prima di aver ascoltato il saluto del dirigente del Liceo Francesco Cristella presente assieme a Sebastiano Stano, vicesindaco di Laterza e ad un foltissimo gruppo di mamme. 
La valenza educativa e fisica dello sport è stata sottolineata ancora una volta;  gli stili di vita hanno ridotto il movimento fisico al minimo. 
E’ importante quindi che la scuola pubblica non si lasci sfuggire un’attività ormai riservata alle palestre private.  
La finale è prevista per venerdì 30 Marzo prossimo come deciso dal responsabile provinciale Giuseppe Candreva e dall’organizzatore Rocco Scaltrito. 
Vi parteciperanno l’Istituto Comprensivo Grazia Deledda, la direzione didattica Pascoli e l’istituto comprensivo Surico di Castellaneta e naturalmente il circolo Marconi di Laterza. 
Le discipline naturalmente prevedono anche il calcio a 5, sia  maschile che femminile che invece sarà disputato a Grottaglie martedì 27 marzo. Al coordinamento dei giochi hanno partecipato numerose associazioni sportive tra cui l’A.S.D. Laterza. 

HIP-HOP A GINOSA. DUNK SPOPOLA SUL WEB: 45.000 MI PIACE


dall'articolo apparso sul Quotidiano del 20 Marzo 2012
di Nicola NATALE
DUNK (Denny Carducci)
A Ginosa c’è una vera rivoluzione artistica in corso.  Ormai sono tanti i giovanissimi che vedono nell’arte, più spesso nella musica, una possibilità di futuro. 
Ma non solo loro. 
Ci sono band di attempati professionisti, che girano l’Italia, ragazzini che cantano in trasmissioni televisive nazionali e c’è chi prova a disegnarselo da solo un futuro, come Dunk (dove un non kambia),  al secolo Daniele Carducci. 
La sua generazione, quella nata intorno agli anni ’90 è tra le più prolifiche in termini artistici, ma anche tra le più prosaiche. Prendono un diploma (Daniele studia ragioneria), magari una laurea, ma capiscono al volo che con Ginosa è inutile insistere, la vita è altrove. 
Già ma come si arriva altrove? Come rendere un lavoro quello che è solo una passione, l’hip-hop?
 “Io ci provo, del resto ho iniziato a scrivere canzoni solo l’anno scorso e la mia pagina su Facebook ha 45.000 mi piace, qualcosa significherà; per questo ho messo su un mio personale studio di registrazione”. 
Nelle sue canzoni si riversa l’immaginario collettivo dei ragazzi della sua età: l’ipocrisia delle amicizie, la voglia di emergere, le difficoltà economiche, il sistema nazionale malato, l’illusione delle sostanze, il rapporto con i genitori.
Brani musicati con ritmi hip-hop tutto sommato leggeri e senza accenti ideologici. 
Su tutti un mantra come nella canzone “Mangeremo catrame”: “guarda se potessi oggi me ne andrei, i soldi in tasca non bastano mai, questa è l’Italia un paese ingiusto, tutti  ti sorridono poi ridono alle spalle, se ci parli sono muti e senza palle”. 
Dunk mette in musica le situazioni che vive, i suoi sentimenti e ci vuole coraggio in una cittadina cinica e disincantata come Ginosa.  L’hip hop, che nasce nelle periferie americane da afro-americani non toccati dal "sogno americano", è attualmente la musica più diffusa tra i ragazzi. 
Dunk però ci aggiunge R&B, elettronica, pop, dark step proprio perché “non gli piace avere un unico target, sono un cantante”. 
Ma Dunk è differente dai tanti ragazzi che fanno musica? 
Non mi ispiro ad artisti già famosi. Come tanti che si ispirano al tipico rapper romano tutto sangue e morte, faccio la musica che mi rappresenta”.  
E il dialetto? 
Non mi piace il dialetto di qui,  del resto andrebbe bene a pochi”. Il tuo ultimo lavoro? 
Maschere uscito a Natale del 2011 che ha seguito Senso, Estate, Sogni e caffè, tutti rintracciabili e scaricabili gratuitamente”. 
Ma come pensi di guadagnare allora? 
Qualcuno ti nota, poi qualche etichetta ti chiama, ora le serate.  In queste ultime c’è il contatto con il pubblico ed è molto  gratificante: non ci sono solo i talent-show”. 
Sai che Caparezza ha deciso di non spostarsi da Molfetta, pur essendo una star nazionale? 
No, non lo sapevo”.

giovedì 22 marzo 2012

GINOSA, IL SINDACO DE PALMA TAGLIA GLI "STAFFISTI"


Il Sindaco di Ginosa, Vito De Palma
Il suo staff, dodici persone, costa troppo e il sindaco Vito De Palma è costretto a tagliarlo. 
Il taglio avviene dopo che lo staff (non tutto delle  medesime persone)   aveva  funzionato indisturbato durante gli ultimi anni della decennale Amministrazione di centrodestra a guida Montanaro (2001-2011). Anche l'incarico di addetto stampa selezionato con bando ad evidenza pubblica ed attivo  per diversi anni è stato tagliato alcuni mesi fa. 
La  funzione è ora svolta dalla segreteria del sindaco. 
Enzo Giannico, consigliere comunale PD
Il patto di stabilità imposto ai Comuni ha reso impossibile la continuazione della "mission" dei componenti dello staff tutti a "convenzione in caso di uso" con incarichi di collaborazione coordinata e continuativa. 
A sollevare la questione con un'interrogazione i consiglieri comunali del Pd, Felice Bitetti, Vincenzo Giannico ed Emanuele Rosato,  nel Consiglio comunale del 28 febbraio scorso. 
Felice Bitetti, consigliere comunale pd
Enzo Rosato, consigliere comunale pd
Ai consiglieri premeva far rilevare che la Legge di stabilità 2012 ha previsto un taglio del 50% rispetto a quanto sostenuto del 2009. L’interrogazione, come non avviene quasi mai, ha trovato una pronta risposta. 
Una delibera della giunta comunale, su iniziativa dello stesso sindaco, ha cancellato l’intero staff chiedendo agli uffici comunali di procedere al recesso dal contratto. In effetti, la spesa sostenibile per il 2012 è risultata di circa 32mila euro, contro una previsione di 84mila, e quinti tetto ampiamente sforato e tutti a casa. Tranne il capo di gabinetto, che potrà restare al suo posto sino a fine aprile.

lunedì 19 marzo 2012

GINOSA: CARABINIERI DEL NOE SEQUESTRANO CAVA IN C.DA CESINE


I carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Lecce hanno sottoposto a sequestro preventivo in contrada Cesine, tra Ginosa e Marina di Ginosa, un'area di circa 15mila metri quadrati, all'interno della quale si svolgeva abusivamente attività estrattiva di argilla, oltre ad un escavatore ed una ruspa. I beni sequestrati hanno un valore complessivo di due milioni di euro. L'argilla, secondo quanto accertato, veniva successivamente commercializzata, nonostante si trattasse di terreni destinati allo sviluppo di attività agricole per i quali erano stati autorizzati solo interventi di livellamento del terreno. I lavori, invece, avevano già comportato la creazione di dislivelli di oltre venti metri tra il piano di calpestio e la parte più alta del fronte di cava. Il rappresentante legale della società incaricata dei lavori è stato denunciato per aver deturpato bellezze naturali in luoghi soggetti a vincoli, per aver esercitato attività estrattive in assenza di autorizzazioni, per aver eseguito abusivamente opere di trasformazione permanente del suolo e per non aver predisposto il documento sulla stabilità dei fronti di cava e il documento di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. (Fonte Quotidiano Paese Nuovo Sabato 17 Marzo 2012 - 13:37 Ultimo aggiornamento: Lunedì 19 Marzo - 11:09)