DIGITA LA TUA MAIL QUI PER GLI AGGIORNAMENTI

lunedì 9 maggio 2016

LATERZA, SFIDA MINEI-LOPANE. MA AL BALLOTTAGGIO POSSIBILE SORPRESA.


LATERZA Vista dall'alto pochi giorni prima della sua festa patronale: il 21 maggio.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 8 MAGGIO 2016
di Nicola NATALE

Laterza celebra le sue prime elezioni a doppio turno con 299 candidati. 
Perché una cittadina da 15mila abitanti schieri sei candidati sindaci e una tale folla è presto spiegato. 
I voti sono l’unica cosa che conti in politica e nessuno è disposto a rinunciare al suo personale bagaglio elettorale, anche utilizzando candidature che poco o nulla conoscono dell’agone politico. 
Un’arena sempre molto vivace a Laterza, attenta a non mettere in cattiva luce l’immagine del paese passato dall’apoteosi del pane e della carne al fornello, suoi marchi distintivi, alla riscoperta di un turismo culturale che ha trovato nel Palazzo Marchesale, nella gravina di Laterza e nella Cantina Spagnola i suoi luoghi più visitati. 
Attenti dice il centrodestra di Vito Minei, questi luoghi sono stati restaurati e preparati con i nostri progetti ed i nostri finanziamenti e ben poco è stato fatto da Lopane, il giovane ingegnere riuscito nella mission impossibile di far diventare Laterza, destinazione turistica. 
A questo ha contribuito innanzitutto l’eccezionale preparazione culturale di tante sue associazioni, in primis Officine Culturali Arthemisia, Philos Lab fort Art e il centro di Educazione ambientale Parco delle Gravine oltre al particolare clima sviluppatosi in questi anni.
La sfida di Lopane è tutta rivolta al futuro, anche se ben poche delle opere pubbliche promesse sono state ultimate, con il centrodestra di Minei pronto ad evidenziare i tanti contenziosi aperti.
LATERZA - Il Muma, museo della maiolica laertina inaugurato il 1° dicembre del 2015.

Spicca però dopo tanti affanni il parco pubblico al posto del vecchio stadio e il Museo della Ceramica, scommessa davvero audace fatta con reperti appartenenti alla collezione privata di Riccardo Tondolo. 
Nel frattempo però, mentre la squadra di Lopane riusciva nell’incredibile impresa di trasformare Laterza da anonimo centro pre-murgiano a piccola chicca turistica, il Pd iniziava la sua marcia di allontanamento conclusasi con la candidatura dell’avvocato Raffaele Parisi e con quattro liste contro. Punto di conflitto mai chiarito del tutto la defenestrazione del vicesindaco Sebastiano Stano, oppostosi fin dalle primarie perse alla candidatura di Lopane a Sindaco. E se son dolori a sinistra, non mancano le spaccature a destra dove alla candidatura di Minei, autore di un’opposizione garbata e per nulla sguaiata, si è aggiunta quella di Agostino Perrone detto Costantino. Il già candidato al Consiglio Regionale presenta due liste che vanno a pescare nello stesso bacino di Minei e invano tra i due è caduto l’appello di Giuseppe Cristella, l’ex sindaco che ha annusato per tempo l’aria e fatto i suoi bravi conti.
La vera sorpresa, temuta da tutti anche (dicono) dal sindaco uscente, è quella del medico Francesco Perrone e delle sue quattro liste. Fattosi sentire poco e nulla dall’opposizione ha invece deciso di scendere in campo spingendo tutto sull’avvertimento ai giovani “a non farsi promettere un posto di lavoro”. 
Cosa del resto esclusa dallo stesso Minei durante l’apertura della sua campagna elettorale. 
Rimane il ruolo del Movimento 5 stelle a Laterza riuscitosi a compattare sulla figura, anche qui, di un giovane ingegnere di 28 anni, Daniele Bozza. 
Fanno di tutto per dividerci, ma noi ci saremo” ha aggiunto il consigliere regionale 5 stelle Marco Galante di Ginosa, che ha seguito da vicino l’evoluzione dei due meet-up.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 8 MAGGIO 2016