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domenica 28 agosto 2016

PARISI: "PARADISO E PICCENNA, LA NOSTRA STESSA RABBIA". PECCATO PER LA GAFFE.

Al tavolo la giunta di Ginosa, al centro il sindaco Vito Parisi.
In piedi alcuni consiglieri M5S.

QUOTIDIANO DI PUGLIA 27 AGOSTO 2016

di Nicola NATALE


Cercavamo non solo persone in grado di dare il loro apporto e la loro professionalità, ma con la stessa rabbia che abbiamo noi nel voler cambiare le cose”. 
È uno dei passaggi chiave dello stesso sindaco di Ginosa Vito Parisi (M5S) per presentare i due nuovi assessori, Filomena Paradiso (ambiente e territorio) e Nicola Piccenna (lavori pubblici, sicurezza e polizia municipale). 
La conferenza stampa ha visto la partecipazione dell’intera giunta e di gran parte dei consiglieri comunali. 
Questi ultimi “hanno incontrato anche una rosa di sei candidati per giungere ad una nomina il più possibile condivisa” che evidentemente si ritiene cruciale “nella rigenerazione e recupero”.  
Un lavoro di cui certo Ginosa e Marina di Ginosa hanno gran bisogno e in cui “Filomena e Nicola saranno affiancati da tutto il gruppo” mentre la delega all’urbanistica rimane nelle mani del primo cittadino. 
Il tutto era nei paletti del testo unico degli enti locali ma anche nel fatto che “se si provava a cercare un profilo tecnico femminile su Ginosa aggiungendo l’elemento fiduciario” i candidati non erano poi molti. 
Insomma le quote rosa vincolavano il sindaco ma qualcuno ha voluto inseguire anche una polemica pretestuosa. 
Essere cugini della fidanzata del vicesindaco non è una parentela giuridicamente vincolante e se gli assessori non raggiungeranno gli obiettivi possono andare a casa” ha specificato Parisi. 
Già, ma quali sono gli obiettivi più urgenti, quelli in cui i neo-assessori e per forza di cose tutta la maggioranza 5 stelle, porranno il massimo sforzo? 
Nicola Piccenna,
assessore ai lavori pubblici,
sicurezza e polizia municipale
È Nicola Piccenna (già in forza alla Guardia di Finanza) a prendere la parola e a incentrare il suo intervento sulla sicurezza pubblica
Una lunga premessa giuridica per chiarire a tutti che la funzione è essenzialmente statale e per dire che i “vigili non sono direttamente guidati dal Sindaco, ma rispondono al loro comandante”. 
L’obiettivo di Piccenna, compatibilmente con l’assenso del prefetto, "è di effettuare azioni corali con carabinieri e vigili, perché l’unione fa la forza”. 
Non possiamo assumere nuovi agenti, ma aumentare l’orario di presenza forse sì, attraverso una nuova copertura dell’organico”. 
Nessun accenno agli 8 vigili assunti nel 2013, gran parte dei quali trasferitisi con l’assenso dell’Ente. 
Non è chiaro se poi questi siano stati sostituiti dai concorrenti che avevano sorpassato ai punti nel concorso.
Il neo assessore ha però avuto già modo di constatare (presso la sede di via Quarto della polizia municipale) come questa sia “insufficiente in termini numerici e di non aver avuto una buona impressione soprattutto sul piano organizzativo”. 
Ha aggiunto però che il personale “è impossibilitato anche all’accesso alle banche dati delle forze di polizia per i normali controlli su identità ed altro” e che è senz’altro da sfatare il mito circa l’impegno profuso da parte dei vigili ginosini. 
Nessun accenno ai lavori pubblici da portare a termine o programmare salvo “l’esigenza di fare gli appalti, motivandoli secondo la legge, ricorrendo alla procedura negoziata nei casi limite”. 
Filomena Paradiso,
assessore all'ambiente e territorio
Sul futuro delle grandi scelte dell’Ente è intervenuta l’ass. Filomena Paradiso per la quale la priorità “è recuperare e riqualificare il territorio di Ginosa, minimizzando al massimo l’uso di suolo, lo scopo è risanare l’esistente, importante Marina di Ginosa per cui vogliamo attuare il piano coste”. 
Focus quindi sul rischio idrogeologico, sulle frane indotte dalle alluvioni “per mettere in sicurezza i cittadini di Laterza”. 
Peccato per la gaffe, forse dovuta all’emozione, proprio sul punto che più è stato dibattuto: la non residenza dell’assessore a Ginosa accompagnata ad un curriculum che non è stato diffuso nemmeno oggi. 
Ma del resto ha concluso il Sindaco Parisi: “chi lo chiedeva agli assessori di ieri”? 
Ginosa quindi, ancora una  volta, ha accorciato le distanze con i cugini laertini.
QUOTIDIANO DI PUGLIA Edizione di Taranto 27 agosto 2016