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martedì 7 giugno 2016

SORPRESA A 5 STELLE NELL’URNA. È BALLOTTAGGIO DE PALMA (FI) – PARISI (M5S).

VITO PARISI
Candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle di Ginosa.
La spalla a destra è di Luigi Di Maio.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 7 GIUGNO 2016

di Nicola NATALE


Boom, esplosione di stelle a Ginosa. Inaspettata la conquista del ballottaggio da parte di Vito Parisi, l’ingegnere 29enne del Movimento 5 stelle. 
Con una sola lista e 3.578 voti ha scalzato l’avv. Cristiano Inglese che di liste civiche ne presentava ben quattro. Inglese si è fermato a 81 voti dai 5 stelle raccogliendo il consenso del 25,6% dei votanti ginosini (3.497 voti). 
Appena un po’ più su, Parisi con il 26,1%. 
VITO DE PALMA
Candidato sindaco per
Forza Italia e e centrodestra.
La spalla a sinistra è di Matteo Salvini.
Sono risultati che allo stesso tempo premiano e ridimensionano Vito De Palma, il campione del centrodestra che amministra da 14 anni Ginosa, salvo la parentesi commissariale dell’ultimo anno. 
Una parentesi in cui il commissario Malgari Trematerra “ha operato decisamente male” secondo l’ex sindaco che prova a replicare il bis di Luigi Montanaro, già Alleanza Nazionale, tra il 2001 ed il 2011. 
Tra le decisioni dell’ultimo anno contestate “non si sa quanto ispirate dagli uffici comunali, lo spostamento del mercato, il ticket per le strutture sportive, la vertenza Natuzzi snobbata, la mancata risoluzione della vigenza del Piano regolatore generale”. 
Vito De Palma con le sue sei liste (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, e 3 formazioni civiche) ha conquistato agevolmente il ballottaggio con 3.898 voti, pari al 28,5% dei votanti, confermando la presa sull’elettorato ginosino. 
Una presa che il sindaco forse rientrante non assegna ai 5 stelle: “hanno perso poiché hanno un consigliere regionale sul territorio ed hanno fatto terrorismo politico sull’onda del dileggio, del populismo e della demagogia”. 
Naturalmente opposta la visione di Vito Parisi che invece ha posto l’accento sul metodo del movimento 5 stelle “un’unica lista in nome della governabilità, ponendo l’accento sul progetto politico più che sulle persone”. 
Per assurdo” ha detto Parisi “votando Inglese si votava il metodo De Palma, con più liste prive di un’unica visione, fermo restando la credibilità di Cristiano Inglese”.  Con una lista a Ginosa ed una a Marina di Ginosa, forti della loro esperienza in minoranza, ci avrebbero distrutto”. 
E il Pd in tutto questo, con i 1.678 voti ottenuti dal dott. Francesco Pizzulli, sempre secondo la visione di Parisi? In tre settimane di campagna elettorale, col metodo classico del caseggiato e con la regia di Paolo Costantino è andata anche bene, pur con un partito strutturato”.
Meno fortunata la campagna coraggiosa di Raffaele Calabrese che ha ringraziato i suoi 856 elettori e considerato il risultato “un punto di partenza, con la convinzione che con il tempo arriveranno anche le vittorie e le soddisfazioni”.
Risultato deludente invece per Florinda Sorrenti (160 voti) e le sue due liste Insieme e Città futura, che De Palma spera di poter recuperare al ballottaggio. 
Tutti i candidati sindaci esclusi hanno però dichiarato di lasciare libertà di voto ai propri elettori.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 7 GIUGNO 2016
ARTICOLO SULLE ELEZIONI GINOSINE.