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domenica 6 marzo 2016

TAPPA DI ZANETTI E MATARRESE NELLE AZIENDE LEADER.

Da sx un delegato della Nurith, Salvatore Matarrese, Enrico Zanetti, Raffaele Calabrese.

di Nicola NATALE


La Ginosa che non ti aspetti si rivela durante la visita del vice-ministro Enrico Zanetti e dell’on. Salvatore Matarrese. 
I due politici, tornati su impulso di Raffaele Calabrese, candidato sindaco con la lista civica “Forza Ginosa e Marina di Ginosa,” hanno visitato le realtà economiche più brillanti del territorio, quelle che hanno resistito meglio alla crisi. 
Prima tappa ieri mattina presso la sede centrale della Banca di Credito Cooperativo di Marina di Ginosa, dove a ricevere i due onorevoli c’era l’intero consiglio di amministrazione, con a capo il presidente Giuseppe Ratti. 
Il discorso non poteva non cadere sulla recente riforma del credito cooperativo. 
La riforma, a quanto sembra, vede complessivamente favorevole il mondo del credito cooperativo purché sia salvaguardata identità territoriale ed autonomia gestionale delle banche.
La visita è poi proseguita allo stabilimento vinicolo ed oleicolo di Castria sulla ex statale 580 per approdare poi alla Nurith, la più grande azienda ginosina in termini di fatturato (oltre 15 milioni di euro) ed occupazione (circa 100 addetti). 
NURITH - GINOSA. Gli stabilimenti produttivi in c.da Madonna d'Attoli
L’impressione di Zanetti e Matarrese è stata ottima, anche perché non credevano di trovare una realtà industriale così grande e strutturata in una cittadina di circa 23mila abitanti. 
NURITH Avvolgibili/frangisole di nuova concezione.
La presentazione del prodotto.
Un’azienda la Nurith che utilizza brevetti sia per la produzione di un particolare tipo di persiane e avvolgibili, sia per la produzione del suo prodotto principale, le finestre installate ormai in case ed edifici di tutt’Italia.  
Se da un lato Zanetti ha illustrato al management Nurith la possibilità di utilizzare uno sgravio fiscale per l’utilizzo dei brevetti (patent box), dall’altro Matarrese fedele al suo mestiere di imprenditore, si è molto interessato ai prodotti dell’impresa. 
La società fondata nel 1986 ha in atto una diversificazione produttiva in Bulgaria, dove avvierà uno stabilimento per la produzione di pellets. 
Uno dei titolari, Vincenzo Bitetti, ha fatto notare tra l'altro che "avviare un'impresa all'estero non è affatto semplice come si crede e la burocrazia regna sovrana anche in Bulgaria, rallentando e complicando inverosimilmente ogni investimento".
La trasformazione dei profilati in pvc “rimarrà comunque  a Ginosa” nello stabilimento di contrada Madonna d’Attoli, lo stesso che è divenuto la base di partenza per la visita alla Cemab, altra impresa attestata invece nella grande zona artigianale ginosina, molto vicina al centro abitato.
La Cemab, con circa venti dipendenti, si è costruita in pochi anni una nicchia tutta sua nel settore degli espositori commerciali in legno ad incastro. 
GINOSA - La visita degli onorevoli Zanetti e Matarrese ha toccato anche la Cemab, specializzata in espositori in legno ad incastro e allocata nella zona artigianale.
Una presenza che partendo dalle fiere di settore le ha consentito di aggredire prima il mercato italiano, poi di aggiungere alcuni clienti esteri che hanno contribuito a tener su il fatturato. 
Una storia particolare che sottolinea orgogliosamente il più grande pantografo d’Europa e la posizione di preminenza tra i produttori europei. 
Dal management dell’azienda, presente il titolare, l'ing. Alessandro Leccese, è venuto anche un invito da girare alle aziende venete (portavoce Zanetti) ad insediarsi nell’ampia area artigianale, ancora vuota per oltre metà della sua superficie e con numerosissimi capannoni inutilizzati.
Il tour ha poi toccato anche l'Istituto di vigilanza Metronotte e i vivai Bitella.
Zanetti in particolare prima di andare via ha sottolineato il suo ruolo nello sblocco dei fondi post-alluvione dichiarando di voler tornare ancora, specie in caso di vittoria del suo candidato.