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domenica 24 gennaio 2016

L'AVV. INGLESE: “OPERE PUBBLICHE INDECENTI, DOBBIAMO RIPARTIRE DAI SERVIZI ESSENZIALI”.

MARINA DI GINOSA -
Il rettilineo che conduce dalla statale 106 alla cittadina presenta già deformazioni del fondo.

di Nicola NATALE


La strada che dalla statale 106 conduce a Marina di Ginosa è “deformata e pericolosa”. 
Avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello dell’amministrazione uscente ed invece dopo nemmeno 2 anni è già dissestata”. 
Si apre con un caso-tipo l’incontro con cui la lista Inglese ha aperto le danze politiche nella sede elettorale di piazza IV novembre a Ginosa. 
Un incontro tutto incentrato sulle criticità emerse in gran parte delle opere pubbliche ultimate con le amministrazioni Montanaro e De Palma. Criticità cui non sono seguiti atti conseguenti da parte del Comune di Ginosa. 
CRISTIANO INGLESE,
fondatore della lista civica che porta il suo nome.
Nessuno ha richiamato alle proprie responsabilità tanto il direttore dei lavori e i progettisti, quanto i dirigenti del Comune: di questi esempi ce ne sono un’infinità.” 
Non ci servono progetti faraonici, ma in realtà bisogna ripartire dai servizi essenziali”. 
La stessa piazza IV Novembre, piazza centrale di Ginosa e cuore del centro amministrativo “è buia, e potete immaginare cosa avviene nelle periferie nelle quali non si possono cambiare le lampadine”.
GINOSA Piazza IV Novembre 18 gennaio 2016
Insomma prosegue l’avvocato “se i bilanci sono regolari come mai non ci sono soldi per le lampadine da febbraio-marzo e i dipendenti delle cooperative che hanno in appalto servizi comunali non possono essere pagati”? 
Per Inglese è tempo di mettere da parte gli spot e rendersi conto che “qualcosa non va”. 
Poi c’è la difesa del ruolo svolto dall’opposizione: “non è vero che non ci siamo stati, è vero che abbiamo dovuto elemosinare le carte che avremmo dovuto consultare liberamente e con facilità”.
QUOTIDIANO DI PUGLIA - Edizione di TARANTO.
Senza dimenticare il ruolo del Consiglio Comunale marginalizzato e ridotto “ad approvare provvedimenti in favore di una singola impresa edilizia stravolgendo norme nazionali a proposito di distanze dai fabbricati”. 
Salvo poi ritirare il punto. Un “episodio particolarmente significativo delle dinamiche che ci sono state sul Comune”. Per Inglese, l’unico a parlare nella riunione di simpatizzanti della prima ora, la presenza della sua lista civica nella competizione “è volta ad assicurare il principio che le regole devono rispettarle tutti”. 
In chiusura il rimando ad ulteriori incontri per l’approfondimento delle singole questioni emerse: dal crollo di via Matrice (per cui va capito innanzitutto a cosa è stato dovuto) allo spostamento del mercato settimanale da viale Martiri D’Ungheria a piazzale Padre Pio. 
Nessun preciso riferimento ad alleanze con altre liste, partiti o movimenti: “chi si aspettava da questa sera una definizione del nostro schieramento andrà deluso”. 
Il senso di questa serata è solo dire: “noi ci si siamo, ma soprattutto siamo trasversali ed aperti ad un discorso unitario con altre forze politiche; sempre che ci sia una convergenza su punti essenziali per Ginosa”.  
La lista Inglese “pur consapevole della necessità di alleanze per vincere le elezioni non è disposta a firmare patti scellerati o inciuci”. 
Anche perché, testuali parole, “le vite, le tasche dei cittadini sono considerate da alcune forze politiche come qualcosa da saccheggiare”.
I partecipanti all'incontro della lista civica Inglese.