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mercoledì 2 settembre 2015

IL GINOSA E IL LATERZA CALCIO FUSI INSIEME. I TIFOSI: “ORRORE”.

L'associazione sportiva dilettantistica GINOSA nata il 9 marzo del 1948

di Nicola NATALE


Incredulità. 
Non c’è altra parola per descrivere le reazioni delle tifoserie del Ginosa e del Laterza dopo l’annuncio di fusione. L’associazione calcistica ginosina ha azzerato le cariche societarie in vista di un nuovo ingresso di soci da Laterza.
Il tutto per rimediare alla parziale inagibilità della tribuna dello stadio ginosino e acquisire nuove risorse per affrontare la nuova stagione.
Ora per chi non conosce le due cittadine, distanti sette chilometri, si tratta di una notizia dalle enormi ripercussioni nel mondo calcistico locale. 
Francesco Russo, già allenatore del Ginosa calcio.
Che ha mandato in fiamme le bacheche dell’ex allenatore  Francesco Russo (31 anni) nominato da meno di una settimana e delle associazioni calcistiche che militano rispettivamente nel girone B della prima categoria (Ginosa) e nel girone B della promozione pugliese (Laterza ora retrocesso).
Insomma è come se le squadre di Springfield e Shelbyville descritte nei Simpson, dopo essersi a lungo fieramente combattute, decidessero finalmente di salvarsi insieme piuttosto che condannarsi ad una lenta agonia. 
Il più scottato è stato senza dubbio il giovane allenatore ginosino Francesco Russo che ha affidato alla sua bacheca le riflessioni post annuncio di fusione, peraltro non confermato dalle due società ancora abbottonatissime. 
Non mi pento di aver scelto di allenare la squadra del mio paese, piuttosto questo mi fa capire quanto sia difficile fare l’allenatore seriamente”. 
Con lui la solidarietà dei tanti sostenitori, che ci tengono a tener in vita il calcio locale e non a relegare l’esperienza sportiva ai soli campioni del calcio professionistico. 
Ma le tifoserie non hanno esitato a mostrare da subito tutta la contrarietà, affidandola a vari sentimenti e ragionamenti. Come quello di un’anonimo che ha subito buttato lì sulla bacheca del Ginosa: “no alla  fusione, meglio la terza categoria, abbiamo 67 anni di storia non buttiamola al vento”. 
E naturalmente il classico invito: “se non siete capaci di gestire la società fatevi da parte”. 
Quasi in contemporanea la dichiarazione spontanea via fb di Bruno Bongermino, addetto stampa della Puglia Sport Laterza Calcio: “vi siete fusi …il cervello!!!! Smettetela di giocare con la nostra passione!!!”. 
Salvo poi spiegare: “Per quel che mi riguarda, Laterza da oggi non ha più una squadra! Con una fusione a freddo stanno cancellando le storie sportive e la dignità di due realtà calcistiche dal passato glorioso. I veri tifosi del LATERZA dovrebbero disertare lo stadio! I nuovi saltimbanchi del pallone ricordassero che senza tifosi il calcio non può esistere, voglio vederli soli in tribuna ad ammirare il mostro che stanno creando! Noi abbiamo una storia”.
Il Laterza, nome ufficiale "A.s.d. Puglia Sport Laterza".
Reazioni che possono apparire esagerate se non si è letto il motto del Laterza calcio: “la nostra fede è una soltanto, son laertino e me ne vanto”. 
Probabilmente tutto si è originato dalle comprensibili difficoltà che incontra il calcio locale stretto tra sponsorizzazioni sempre più contenute e pubblico sempre più assente. 
Eppure tanti considerano queste squadre l’unico vero vivaio per mantenere vitale l’intero mondo del pallone, purgandolo degli eccessi del calcio professionistico. 
Forse davvero è arrivato il momento di mettere da parte storiche rivalità e passati gloriosi che non tornano. 
Già, ma oltre che al cuore, è possibile comandare al tifo?
Tifosi del Laterza calcio mostrano orgogliosi le loro radici.