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mercoledì 18 marzo 2015

LA TIRATA D'ORECCHIE DELLA CORTE DEI CONTI. IL PD: "RISPETTATE LA SENTENZA".


Bari - Corte dei Conti della Puglia.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 18 MARZO 2015
di Nicola NATALE
Non si fermano le reazioni alla sentenza delle Corte dei Conti nei riguardi del Comune di Ginosa. 
La sezione di controllo per la Puglia ha evidenziato in prima battuta “un lento recupero dell’evasione tributaria in particolare per i.c.i. e t.a.r.su. con cancellazione di residui attivi degli accertamenti ordinari emessi nel 2008 e nel 2009”. 
Tra gli altri rilievi, debiti fuori bilancio che implicano il superamento del parametro di deficitarietà n°8 (10,84% nel 2013 a fronte del valore soglia dell’1% tra accertamenti delle entrate correnti e consistenza dei debiti fuori bilancio) del parametro di deficitarietà n°4 (93,56% contro il 40% del rapporto tra residui passivi complessivi e impegni della spesa corrente) e infine i rilievi sulla tempestività dei pagamenti. 
Enzo Giannico,
cons.com. di minoranza pd
L’ultimo ad intervenire è stato Enzo Giannico, consigliere comunale di minoranza ed a nome del pd marinese. 
Prima di lui in un duro botta e risposta si erano cimentati la lista Inglese per la quale l’amministrazione “ha costruito un bilancio di previsione del 2014 che anziché rimediare agli errori del passato ne ha generati altri ed ancora più gravi” e poi la stessa amministrazione De Palma per la quale “la situazione economica e finanziaria del Comune di Ginosa è solida e non vi è nessun rischio di alcun tipo
Giannico riprende la questione e concorda sul fatto che la situazione economica del Comune è precaria. Questo perché la “situazione di cassa è passata dai 6,3 milioni di euro del 2011, agli 1,4 milioni di euro del 2014”. 
Per poter far fronte ai pagamenti che incombono il Comune “ha dovuto chiedere anticipazioni di tesoreria per circa 3 milioni di euro” secondo il consigliere che aggiunge “i primi due mesi del 2015 non vanno certo meglio, il Comune sta utilizzando le somme vincolate”. 
Per questo dal pd marinese esortano la maggioranza di centrodestra “a non perdersi in inutili difese d’ufficio e a chiedere al Sindaco di adottare subito i provvedimenti amministrativi” indicati nella sentenza n°60 del 11 dicembre 2014. “La nostra è una preoccupazione vera” concludono “non vorremmo che il centrodestra sottovaluti il deliberato della Corte dei Conti conducendo al blocco della capacità di spesa del bilancio comunale”. 
Ma cosa impone la famosa sentenza al Comune di Ginosa? 
Innanzitutto di farne prendere atto al Consiglio Comunale come aveva sollecitato dalla Lista Inglese, di adottare “le opportune misure correttive idonee a superare le rilevate criticità”, di comunicare “i debiti liquidi ed esigibili degli esercizi 2012-2013 nonché di quelli al dicembre 2014 non ancora pagati spiegando la motivazione di tale ritardo”. 
Vito De Palma,
sindaco di Ginosa dal maggio 2011
Cristiano Inglese,
cons.com. di minoranza
Ma non finisce qui, la sentenza chiede al settore bilancio del Comune di specificare come debba intendersi l’espressione “debiti di competenza finanziati a residui” e soprattutto dà due mesi di tempo all’ente per informare il Consiglio e far pervenire i provvedimenti adottati a Bari.
Per il sindaco De Palma però “l’esercizio 2014 chiuderà sicuramente con un risultato di cassa positivo e la debitoria è in parte riconducibile alle anticipazioni per il piano di zona con la Regione che sta riversando i trasferimenti dovuti”.