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venerdì 22 novembre 2013

MARINA DI GINOSA, FONDI PER L'ALLUVIONE DOPO QUASI TRE ANNI. Il sindaco De Palma "un sospiro di sollievo".


dal palazzo comunale
“Dopo oltre due anni mezzo – dichiara il sindaco Vito De Palma – finalmente è stata firmata l’Ordinanza da parte della Protezione Civile, su nulla osta del Ministero dell’Economia e Finanze, al quale, in data 15 novembre u.s., è stato trasmesso un consistente sollecito riguardo lo sblocco dei fondi per l’alluvione del 1° e 2 marzo 2011 a Marina di Ginosa ed al quale sono state precedute, nel corso di questi anni, numerose richieste sempre per la risoluzione del problema relativo ai contributi da destinare alle famiglie ed aziende danneggiate dall’evento alluvionale.
Adesso – continua il sindaco De Palma – la parte finale, ma concreta del risarcimento, sarà quello dell’erogazione dei fondi ai beneficiari”.
“Con molto rammarico, invece, - sottolinea De Palma – ed ancora una volta, il Governo centrale divide l’Italia in parti non uguali. Il riferimento è agli ultimissimi giorni ove per l’evento alluvionale in Sardegna si sono subito ‘allertate le finanze’ stanziando ingenti somme al fine di tamponare parzialmente i danni provocati al popolo sardo. Un atteggiamento che, oltre al sottoscritto, non ha trovato il consenso di altri colleghi sindaci dei comuni limitrofi e di altre parti d’Italia. Questo comportamento mi porterà a riflettere parecchio nelle sedi opportune, non solo istituzionali, ma anche e soprattutto politiche, in quanto viene meno lo spirito dettato dalla nostra Costituzione in tema di ‘unità’ al quale mi sono sempre ispirato e continuerò a farlo per l’interesse della comunità ginosina. Però – conclude il sindaco Vito De Palma – non sopporto che i citati principi vengano cancellati attraverso una riunione di Consiglio dei Ministri che risulta ‘necessaria’ per affrontare l’emergenza in Sardegna, ma che risulta ‘sterile’ sotto l’aspetto dell’uguaglianza e di un unico popolo che è e deve essere quello italiano e non di una sola regione”.