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sabato 30 giugno 2012

GINOSA. IL CONSORZIO E I NUOVI RIPARTI. L'ASS. SANTANTONIO "I COLTIVATORI SONO VESSATI”

di Nicola NATALE
L'ass. comunale all'agricoltura Francesco Santantonio
No al nuovo piano di classifica del Consorzio di Bonifica Stonara e Tara. Lo dice l’assessore all’agricoltura ing. Francesco Santantonio che invita agricoltori e cittadini a far fronte comune con l’Amministrazione per far recedere dalle sue posizioni, il commissario straordinario regionale Giuseppantonio Stanco. 
Secondo l’assessore il riparto delle spese consortili viene effettuato in “maniera generalizzata ed impropria” fondamentalmente includendo territori che non hanno alcun beneficio dalla presenza delle opere di bonifica. 
E viceversa escludendo “Comuni limitrofi che beneficiano del servizio senza pagare alcun onere”. 
Giuseppantonio Stanco,
 il commissario straordinario nominato
dalla Regione per risolvere
la pesante situazione debitoria dei consorzi
Ho già spiegato - dice l’assessore -  in diverse riunioni che gli agricoltori sono vessati da tasse di ogni tipo, non ultima l’IMU e che bisogna rivedere il Piano” elaborato per il Consorzio di Bonifica Stornara e Tara con sede a Taranto da una società di Rubano, in provincia di Pordenone, la nordest ingegneria srl. 
La richiesta di una ridefinizione meno “pesante” che ha avuto l’appoggio del sindaco Vito De Palma  è stata però rigettata dal Commissario che ha ricordato come il termine per le osservazioni fosse fissato al 22 Giugno. 
Silenzio per il momento dalle associazioni di categoria che però sono state invitate dall’Amministrazione di Ginosa ad un confronto con i rappresentati dell’ente commissariato e le altre amministrazioni comunali direttamente ed indirettamente servite dal Consorzio.  
Un ordine del giorno bipartisan è stato presentato per la discussione in Consiglio Regionale dai consiglieri regionali Lospinuso, Pentassuglia, Mazzarano, Cervellera, Mazza, Laddomada, Chiarelli e Sala con la richiesta di sospensione dell’approvazione dei nuovi riparti, di riesame del piano con attribuzione dei costi consortili ai soli immobili che hanno beneficio diretto e specifico, e infine ad un confronto generale dopo le modifiche e prima dell’approvazione. 
Consorzio di Bonifica Stornara e Tara una delle vasche che alimentano la rete irrigua
Di particolare interesse gli ultimi due punti poiché i consiglieri chiedono anche che sia chiarito se a queste “spese generali” parteciperà l’intero comprensorio consortile o solo le aree individuate dal piano di contribuenza e che sia annullato il tributo 630 per gli anni pregressi al momento solo sospeso. Il problema non è solo tecnico, ma è diventato insieme economico e sociale. 
Aggirarsi per le campagne del tarantino  dà il senso della trasformazione del mondo agricolo. 
Sono vasti gli agri sfruttati intensivamente, ma crescono gli appezzamenti abbandonati. Le prime a saltare con questa crisi sono state le imprese più piccole.
 Segno inequivocabile di estrema difficoltà del mondo agricolo che cozzano con le esigenze di pronta liquidità del Consorzio di Bonifica Stornara  e Tara. 
Esigenze che hanno portato a richiedere circa 700 euro ad ettaro per un’irrigazione disponibile solo 1 volta ogni 10 giorni. Cifra richiesta anche per la campagna 2010. Ma non è finita. 
Rischiano di aumentare anche i tributi per chi non utilizza l’irrigazione del Consorzio, ma semplicemente si trovi con qualche immobile all’interno del territorio “servito”.

CASTELLANETA. INVENTARSI UN LAVORO: IL FARMACO AL TELEFONO.

dal Quotidiano del 29 Giugno 2012
di Nicola NATALE
Crearsi un lavoro quando nessuno te ne offre uno. Danilo Pontassuglia, 25 anni da Castellaneta, prova a portare farmaci a domicilio, di qui il nome “principio attivo”. 
Con un costo iniziale modico, 50 centesimi. Inizia a pubblicizzare la sua idea, non originale, ma pensata sulle esigenze reali dei  centri della provincia jonica, in cui cresce inesorabilmente l’età media. 
Pontassuglia è un perito informatico, ma scarta subito l’idea di vendere pc ed elettronica. Troppo scarso il target di riferimento, troppo feroce la concorrenza.
E’ l’unico rimedio al trasferimento?
Sono già stato fuori, a Reggio Emilia, lavorando part-time in corsi di informatica destinati ad anziani. Ho lavorato a Bari come tecnico dei computer, poi di nuovo a Castellaneta, ed ancora Bari. Poi un viaggio a Berlino mi ha fatto pensare che, se avessi avuto un amico con la stessa quantità di stupidaggine e palle, non sarei più tornato in Italia.
Come nasce allora l’idea di “Principio Attivo”?
E’ un servizio già attivo in molte parti d’Italia, può funzionare benissimo qui mettendoci del tuo.  Del resto si parla sempre di impresa sociale, ebbene questa lo è. Altre aziende, molto più strutturate,  offrono nelle città più grandi come Taranto, lo stesso servizio. Perché non provare allora a farlo in provincia da solo, cercando di allontanare la possibilità di un lavoro sottopagato a vita come dipendente?
In alcuni Comuni è già attivo un servizio simile offerto dai servizi sociali. Credo ci sia anche a Castellaneta….
Certo, è fatto dall’Auser ma solo per chi si trova in particolari condizioni. E tutto il resto? A tutto il resto ci si può rivolgere con “principio attivo” in assoluta riservatezza. Una volta conosciuti, in paese è così, si assume una responsabilità, l’elemento personale è fondamentale.
Pensa di aggiungere qualcos’altro a questi servizi a domicilio?
L’idea è quella di soddisfare quanto più possibile le esigenze quotidiane “a porta a porta”. Pagamento bollette, prenotazioni visite ospedaliere, tutto quello che un anziano da solo avrà difficoltà a fare... www.principioattivo.info

venerdì 29 giugno 2012

PD GINOSA. IL SEGRETARIO PUNZI: VI PRESENTO LA FESTA, NOI CI SIAMO.

di Nicola NATALE
Il segretario del PD
di Ginosa Giuseppe Punzi
Il partito democratico di Ginosa non dimentica la Festa Democratica, erede delle feste dell’Unità. 
Da venerdì 29 Giugno a Domenica 1° Luglio, dalle 20 in poi, Piazza IV Novembre - la piazza centrale di Ginosa - sarà interessata da eventi, dibattiti e spettacoli. 
Lo ha reso noto il segretario Giuseppe Punzi, 27 anni, alla guida del circolo locale dallo scorso Ottobre. 
Tra i principali motivi di interesse la presenza  - venerdì 29 - dell’ing. Maurizio Pallante, tra i principali divulgatori della “decrescita felice” anche con il suo libro “Meno è meglio”. 
Un principio secondo il quale, rincorrendo l’efficienza della produzione e non il benessere sociale ed ambientale, ci procuriamo la certezza di ulteriori crisi. 
A questo si aggiunge il fatto che l’economia finanziaria ha ormai un valore in dollari otto volte maggiore dei settori classici della produzione, agricoltura, industri e servizi. 
Non a caso in Inghilterra la chiamano “the bank industry”. 
Un tema stimolante e di prospettiva che senza dubbio supplisce alla mancanza di idealità e di visione che in molti addebitano ai partiti. 
Sarà Francesco Castria, segretario dei giovani democratici, ad animare la discussione con l’ingegnere che per scelta ha cominciato a produrre da solo i cibi necessari alla sua famiglia nel proprio orto. 
PD Ginosa. Il manifesto per la Festa Democratica
Sabato 30 dibattito incentrato invece sui problemi locali,  moderato da Franco Colucci, con i consiglieri di minoranza Felice Bitetti, Enzo Giannico, Emanuele Rosato e l’assessore provinciale Teresa Galeota. 
Quale sarà “il futuro del nostro paese”  si chiedono dal pd di Ginosa, all’opposizione da 11 anni
Sul tema interverranno anche il segretario provinciale pd Francesco Parisi e lo stesso segretario di circolo Punzi, convinto della necessità inderogabile per il partito di continuare a parlare con la gente, pena l’ulteriore calo dei consensi. 
Anche per questo abbiamo fatto una festa molto sobria, convinti del fatto che dobbiamo passare dalla protesta alla proposta”. 
I nostri incontri, come ad esempio quello sulla raccolta differenziata, sono stati anche uno stimolo all’amministrazione in evidente affanno sul tema”. 
“Per questo –conclude - sono molto soddisfatto dell’opposizione che stanno conducendo i nostri consiglieri, noi giovani stiamo imparando”. 
Domenica serata di chiusura con musica, spettacoli e la proiezione della finale degli Europei.

LATERZA, QUEI GENIACCI DI ARTHEMISIA. RITORNA L’ARTE A PALAZZO MARCHESALE

di Nicola NATALE
Laterza. L'interno del Palazzo Marchesale curato
da Officine Culturali Arthemisia
Gli eventi delle Officine culturali Arthemisia sono la traduzione esatta di quello che chiamiamo turismo culturale. 
Valorizzazione di palazzi antichi, supporto dei talenti locali, sguardo alla tradizione ma anche alla sperimentazione. 
Il tutto realizzato con sapienza professionale e originalità, maturata con percorsi accademici ad hoc e vivacità culturale nient’affatto provinciale. 
Da domenica 24 Giugno e fino all’8 Luglio dalle ventuno e trenta alle ventitré e trenta  le sale del Palazzo Marchesale presso piazza del Plebiscito ospiteranno “Momenti di arte a Palazzo” in collaborazione con l’associazione Società e Progresso.
Si tratta dell’esposizione personale della giovane artista laertina Arianna Tucci e della riproposizione delle opere realizzate per l'estemporanea "Arte nel centro storico" del 26 Maggio curata dall''associazione  Società e Progresso e dal Laboratorio urbano PhilosLab4Art. 
Tocco geniale sono stati gli ombrelli bianchi disegnati con motivi e colori dell’arte maiolica laertina, appesi alla bella corte interna del Palazzo Marchesale, oggetto di una paziente e costosa ristrutturazione non ancora ultimata. 
I ragazzi delle Officine Culturali Arthemisia
Con la possibilità che alcune sale divengano esposizione permanente delle maioliche antiche laertine, una tradizione viva con artisti che hanno anche saputo reinterpretarla e dargli una chiave contemporanea.  Questo il progetto a cui sta lavorando il giovane sindaco Gianfranco Lopane. 
Tuttavia nel caso delle installazioni di Artemisia è la qualità dell’offerta culturale a balzare all’occhio, con operatori che spiegano con tatto e consapevolezza quello che si va a guardare. 
E’ stato il caso della precedente mostra dal titolo simile “Arte a Palazzo” che proponeva acqueforti del maestro Gioacchino Grassi, maioliche di Lina Marilli, Maria Matera e Denise Galante, installazioni ed opere originali di  Roberto Ciardo. 
Dalla mostra si è andati via con la consapevolezza che tenendo questo livello, la qualità dell’offerta turistica laertina può fare un balzo in avanti e completarsi, basandosi sia sulle bellezze architettoniche ereditate dal passato (palazzo marchesale, cantina spagnola, centro storico etc), sulle bellezze paesaggistiche come quella ormai celebre della gravina e sui giacimenti gastronomici costituiti dalla carne al fornello, dal pane e dalle focacce. Quello che sta avvenendo a Laterza in questi anni è uno sforzo enorme di costruzione di una  proposta turistica, tanto più degno di nota perché fatto da ragazzi che nel deserto di prospettive e possibilità economiche, lavorano per crearle.

ABOUT OFFICINE CULTURALI 

Le Officine culturali Arthemisia nascono dalle idee e dall'entusiasmo di cinque ragazzi accomunati dalla passione per l'arte (Nicola Zilio, Domenica Bellini, Rita Clemente, Laura Galante, Pasquale Castellaneta); passione coltivata da studi nel settore. 

Le idee, i progetti, gli eventi saranno legati strettamente al territorio in cui viviamo. 
La nostra terra sarà punto di partenza per valorizzare e recuperare i beni culturali che il tempo ci ha lasciato e allo stesso modo cercheremo di promuovere i linguaggi d'arte a noi contemporanei. 

Tutto questo sarà realizzato in chiave innovativa, cercando di svecchiare il metodo classico di fruizione dell'arte, utilizzando nuove tecnologie e idee innovative per rendere vivo il nostro patrimonio culturale…
Presidente            Nicola Zilio
Vice-Presidente   Domenica Bellini
Segretaria            Rita Clemente
Tesoriere             Pasquale Castellaneta
Consigliera         Laura Galante
Email officinearthemisia@libero.it
Cell. 333 572 6138

mercoledì 27 giugno 2012

GINOSA, I 20.000 EURO PER I SEGWAY E LE BICI SCATENANO IL WEB.

dal Quotidiano del 26 Giugno 2012
di Nicola NATALE
Il consigliere delegato Giacomo Cassano
Segway e biciclette elettriche per i vigili: un putiferio.
Pioggia di commenti negativi per la decisione dell’Amministrazione di dotare di mezzi all’avanguardia ed ecologici gli agenti di polizia municipale di Marina di Ginosa. Una spesa di circa 20.000 euro già preventivata allo scopo dalla precedente amministrazione, sempre di centrodestra.
Il sindaco Vito De Palma in primis difende la scelta: “é una novità assoluta per Marina di Ginosa e per la provincia di Taranto, l’hanno già fatto Ravenna, Cesenatico, Viareggio ed altre città turistiche grandi e piccole, del resto c’è una ordinanza che vieta l’utilizzo delle auto di servizio nelle zone a traffico limitato, con questi mezzi la si potrà rispettare”.
Nella polemica rovente scatenatasi su facebook e nei bar, non era finora entrato Giacomo Cassano, consigliere delegato alla Polizia Municipale.
Allora  consigliere, un’iniziativa a dir poco non gradita…..
Quei fondi, provenienti dalle multe, potevano solo essere investiti per esigenze della Polizia Municipale, tipo aggiornamento professionale, divise o mezzi come in questo caso.
Possiamo solo ridurli al minimo ma non utilizzarli per altre cose.
Il solo viale Jonio, quello della movida, é lungo tre chilometri.
Più volte i cittadini ci hanno chiesto di far spostare gli ambulanti non in regola.
Con i segway lo pattuglieranno interamente in tre minuti. Potevamo acquistare un’altra Panda ma non risolvevamo il problema. I mezzi, faccio presente, non consumano benzina.
Marina di Ginosa, 23 Giugno  la presentazione dei nuovi mezzi della Polizia Locale, segway e bici elettriche
Consigliere, le critiche toccano anche la qualità del servizio non solo i costi….
Abbiamo 15 unità in tutto, di cui due part-time. In passato ce n’erano 24, la pianta organica ne prevederebbe 30, ma non possiamo per le note leggi di bilancio aumentare la spesa.
Ricordo che parliamo di due cittadine, Ginosa e Marina di Ginosa. Per questo pensiamo, che se le risorse bastano, potremmo assumere a tempo determinato, fino a 10 unità.
A questo proposito puzza la scelta di sceglierli per colloquio senza prova scritta…
E’ una scelta di celerità, altrimenti arriviamo a Dicembre e invece ci servono soprattutto in estate quando la popolazione di Marina di Ginosa si decuplica.
La commissione se ne assumerà la responsabilità, sono sicuro che rispetteranno la legge. Abbiamo assunto 3 vigili a tempo indeterminato, non possiamo assumerne altri, ma  risorse e leggi permettendo, vedremo di aggiungere forze nuove, sia pure a tempo determinato.
Tutte vicino all’Amministrazione?
Assolutamente no. La ragione di questa selezione, lo ripeto, sta nella celerità del procedimento.

martedì 26 giugno 2012

GINOSA NUOVI VIGILI CERCASI


Agenti di P.M. mentre provano i nuovi mezzi
AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER LA FORMULAZIONE DI UNA GRADUATORIA DI AGENTI DI POLIZIA MUNICIPALE - 


CATEGORIAGIURIDICA C, 
POSIZIONE ECONOMICA C1 – 


DA UTILIZZARE PER ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO (PIENO/PARZIALE) PER PERIODI DI ATTIVITA’ CHE SARANNO RITENUTI NECESSARI ED INDISPENSABILI.

IL FUNZIONARIO DEL SETTORE PERSONALE E ORGANIZZAZIONE

In esecuzione della deliberazione della Giunta Comunale n. 117 del 15/05/2012 e della determinazione dirigenziale n 421 del 07/06/2012;
RENDE NOTO 


GENERALITA’ DELLA SELEZIONE
E’ indetta pubblica selezione per esami per la formulazione di una graduatoria di “Agenti di Polizia Municipale” – categoria giuridica C, posizione economica C1 – da utilizzare per assunzioni a tempo determinato, pieno o parziale, per periodi di attività che saranno ritenuti necessari ed indispensabili, da assegnare al III Settore – Area di Vigilanza.
Le assunzioni sono subordinate alla normativa di spesa di personale alla data di assunzione stessa. Le assunzioni, pertanto, non verranno effettuate o verranno posticipate qualora la normativa, in generale, non le consenta o nello specifico l’Ente non rispetti i parametri richiesti.
Ai sensi della Legge 10 aprile 1991, n. 125 i posti si intendono riferiti ad aspiranti dell’uno e l’altro sesso.


TRATTAMENTO ECONOMICO
Al profilo professionale di cui trattasi compete il trattamento economico annuo previsto per la categoria giuridica C1 del CCNL del Comparto Regioni – Autonomie Locali vigente oltre la 13^ mensilità nella misura prevista dalla legge, l’assegno per il nucleo familiare se dovuto, le eventuali indennità previste dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e dal Contratto Collettivo Decentrato Integrativo vigenti.
Il trattamento economico e tutti gli emolumenti sono sottoposti alle trattenute erariali e previdenziali a norma di legge.


Al Comune di GINOSA Servizio Personale Piazza Marconi, 3 74013 GINOSA (TA)


OGGETTO: Domanda di partecipazione alla selezione pubblica per soli esami per la formulazione di una graduatoria di “Agente di Polizia Municipale” - categoria giuridica C1, posizione economica C1 – da utilizzare per assunzioni a tempo determinato (pieno o parziale) per periodi di attività che saranno ritenuti necessari ed indispensabili.
Il/La sottoscritto/a ________________________________, C.F._______________________, residente in ________________, prov.______, via ___________________, n. _______, C.A.P .__________;
CHIEDE
di essere ammesso/a a partecipare alla selezione pubblica per soli esami precisata in oggetto. A tal fine
DICHIARA
sotto la personale responsabilità, consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazioni mendaci, così come stabilito dall’art. 76 del DPR n. 445/2000:
1. Di essere nato/a ________________________ , prov. _____, il ______________________;
2. Di essere in possesso della cittadinanza italiana, ovvero di essere in possesso della cittadinanza del seguente stato membro della Unione Europea _______________________, ed in tal caso di avere una adeguata conoscenza della lingua italiana e di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza;
3. Di godere dei diritti civili e politici e di essere iscritto/a nelle liste elettorali del Comune di __________________;
4. Di essere (per gli aspiranti di sesso maschile nati entro il 31/12/1985), nei riguardi degli obblighi di leva, nella seguente posizione: ______________________________________ ;
5. Di essere fisicamente idoneo/a all’espletamento delle mansioni da svolgere;
6. Di non aver riportato condanne penali che, ai sensi delle vigenti leggi, costituiscano incapacità alla nomina;
7. Di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto da altro impiego presso una pubblica amministrazione, ai sensi dell’art. 127, comma 1, lettera d) del T.U. approvato con D.P.R. n.3/57;
8. Di essere in possesso del seguente Diploma di istruzione Secondaria di secondo grado di durata quinquennale (da indicare sempre anche se in possesso di Laurea)___________________________________________________________________;
9. Di essere in possesso della patente di guida di categoria “B”;
10. Di essere in possesso dei seguenti titoli di preferenza nella nomina, a parità di punteggio: _________________________________________________________________________;
11.Di avere una buona conoscenza della seguente lingua straniera _________________e l’utilizzo degli strumenti informatici;
12. Di accettare, avendone presa visione, le norme e le condizioni stabilite dal presente avviso;
13. Di autorizzare il Comune di Ginosa all’utilizzo dei dati personali contenuti nella domanda per le finalità relative al concorso nel rispetto della legge n. 675/96;
Alla domanda dovranno essere allegati:
Ricevuta di versamento di . 3,88, comprovante il pagamento della tassa di selezione effettuata a mezzo di conto corrente postale n. 12197745 ed intestato a COMUNE DI GINOSA SERVIZIO TESORERIA;
Copia di un documento di identità in corso di validità. 

Luogo e data, ................................................


Firma ......................................................…..


lunedì 25 giugno 2012

MARINA DI GINOSA VIGILI IN SEGWAY E BICI ELETTRICHE

di Nicola NATALE
L’amministrazione presenta sabato scorso, alle ore 17, i nuovi mezzi in dotazione alla Polizia Municipale, presso la Delegazione Comunale di Marina di Ginosa. 
Sono “segway”, un mezzo a due ruote parallele, a trazione elettrica auto-equilibrante  e biciclette elettriche, dette anche a pedalata assistita. I vigili di Marina di Ginosa in passato erano stati anche già dotati di un quad, una moto su quattro ruote.
Andranno ad integrare il parco macchine in dotazione alla Polizia Municipale di Ginosa. 
Il cons.delegato Giacomo Cassano
Mezzi tecnologici e all’avanguardia”  per i vigili urbani che già qualche tempo fa furono dotati di pratici vespini, poi sostituiti dagli scooter scarabeo. 
La ragione, secondo il comunicato stampa, sta nel potenziare l’efficienza del controllo, anche sulle spiagge, che sono molto estese.
Ma anche – aggiunge Nicola Mancini, agente di Polizia Municipale - consentire un rapido spostamento e pattugliamento  nei vialoni affollati e chiusi al traffico automobilistico. 
Viale Jonio di Marina di Ginosa si trasforma spesso in alcune sere d’estate in un immenso mercatino all’aperto con contemporaneo passeggio di una moltitudine di turisti. 
Di qui l’esigenza di spostarsi agevolmente e di raggiungere subito il punto che necessita di attenzione. 
Le presenze a Marina di Ginosa, soprattutto nei fine settimana esitivi, balzano dai 5.800 residenti fissi ad un numero molto più grande ed  impegnano continuamente la  locale stazione di Polizia Municipale. 
La notizia ha fatto subito pensare, per contrasto, alla dotazione di biciclette (normali) per i vigili di Carosino, 6.776 abitanti, pubblicata proprio due giorni fa dal Quotidiano.
Segno che la mobilità viene ripensata, sia pure in forma diversa, da tutte le Amministrazioni. 
La crisi da una parte e la tutela della salute dall’altra danno una buona mano a tutto il capitolo relativo a bici, elettriche o meno, piste ciclabili, bike-sharing ed in generale mobilità sostenibile.

sabato 23 giugno 2012

CASTELLANETA MARINA : LA SOLERZIA DEL WEB E IL LUNGOMARE RIPULITO

di Nicola NATALE

Sono bastati due video postati su facebook per indurre l’Amministrazione Gugliotti a sgombrare da ogni rifiuto il lungomare Eroi del mare a Castellaneta Marina. 
Andrea Antohi, 37 anni,  stufo delle assi abbandonate vicino agli accessi a mare, dei cumuli di alghe e dei rifiuti impugna il suo telefonino e fa una ripresa video. 
La posta su una redazione virtuale chiamata ViviCastellaneta e fioccano i commenti, incluso quelli dell’assessore al ramo Giuseppe Angelillo, naturalmente al corrente della cosa. 
Chi si lamenta dei cassonetti non svuotati, chi dell’inciviltà dilagante, nonostante Castellaneta Marina abbia sempre costituito un’offerta turistica di qualità con le sue ville circondate dai pini, non abbattibili a pena di multe. 
Un putiferio, appena calmato da due foto "postate" la mattina dopo dall’assessore Angelillo in persona, le stesse che riportiamo qui su GINOSANEWS.
Il camion che riporta in altro posto le assi per il rifacimento in corso del lungomare, gli accessi ormai liberati dai rifiuti dei tantissimi che ancora non hanno capito che sporcare costa, oltre ad imbruttire le nostre bellezze paesaggistiche. 
Questo per la democrazia ai tempi di facebook, mentre per le architetture poco riuscite - come a detta di molti quella del lungomare - non si può rimediare con due post e nemmeno con un video. 
Così si esprime l’architetto Francesco Rosario Petrera sul progetto di lungomare, ferocemente discusso nella recente campagna elettorale: “fa parte di quella categoria di "opere" pubbliche che sintetizzano al meglio: sperpero di denaro pubblico, scempio paesaggistico e insostenibilità ambientale”. 
Gli fa eco Dino Catucci, architetto e residente estivo di Castellaneta Marina: "sei poi riesci a individuare chi è il visionario che ha concepito l'idea del nuovo lungomare fammelo sapere…." 
Siamo sicuri che il progettista in questione abbia avuto le sue buone ragioni ma tant’è: non sono state capite. 
Stroncature senza appello moderate dal commento del neo-sindaco Gugliotti che dice: “aspettiamo di vederlo finito”. Anche se c’è chi gli contesta che la corsia di emergenza non potrà essere certo costruita dopo. 
Insomma critiche tranchant che hanno il pregio di rimanere impresse nel mondo virtuale e poi riverberarsi, con effetti talvolta positivi, sul mondo reale. 
Castellaneta Marina resta sempre, proprio per la sua architettura, anche sociale, un luogo di accese discussioni, che assurgono addirittura a dimensione letteraria. 
Provate a leggere, se non l’avete ancora fatto, Nicola Lagioia, straordinario scrittore barese in “Occidente per principianti” edito da Einaudi.  Lo scrittore, con molto coraggio ed una certa dose di ingratitudine, dice l’indicibile di Castellaneta Marina in due pagine. Dopo quella lettura, Castellaneta Marina non potrà più esservi indifferente: provare per credere.

venerdì 22 giugno 2012

GINOSA. APRE IL PRIMO NEGOZIO RUMENO IN PROVINCIA. 5.000 I RUMENI?

dal Quotidiano del 21 Giugno 2012
di Nicola NATALE
La signora Luminita Corbeanu all'interno del suo negozio
Una rivoluzione nemmeno tanto silenziosa avviene. 
L’immigrazione che finora aveva interessato i centri più grandi si dispiega nelle province. 
Ginosa in questo segna un nuovo record, perché dopo Bari e Lecce ha il primo negozio di generi alimentari totalmente rumeni. 
La coraggiosa imprenditrice è Luminita Corbeanu che non si è spaventata nel prendere in affitto un locale in Via Cavour, via che corre parallela a Corso Vittorio Emanuele, non distante dal centro. Spicca l’insegna, più che per le  dimensioni, per la bandiera nazionale riprodotta ed un titolo inequivocabile Alimentarà Romàneascà. All’interno di un locale a volta - ristrutturato riportando a vista il tufo -  si possono trovare salsicce, carni di tutti i tipi, soprattutto affumicate, bevande, birra Bucegi, salsa di rafano, pesce affumicato o marinato tutto sottovuoto e con scadenze ravvicinate. 
Non mancano formaggi, yoghurt e cioccolatini per una dieta nata dice la signora per quei climi freddi.  Il corriere specializzato che la rifornisce arriva di settimana in settimana, ma non è stato facile il percorso che l’ha portata alla licenza ottenuta frequentando un corso ad Altamura. La signora Luminita è a Ginosa da sette anni, arrivata a seguito del fratello, a sua volta chiamato da amici. Vive con un  ginosino, un carpentiere, a dimostrazione che non ci sono confini che tengano quando le cose vanno per il verso giusto. 
Mi piace” dice di Ginosa “bel paese tranquillo, sono innamorata dell’Italia altrimenti non starei qui”. Le vendite a detta della signora che viene da Costanza, una città di trecentomila abitanti con un distretto che comprende 13 Comuni, vanno abbastanza bene, perché la voglia di mangiare “di casa” è grande e fa sopportare anche qualche spesa in più  a tasche che in genere non sono molto capienti. 
Immediato il riferimento alla condizione nelle campagne dove, complici i bassi prezzi sulla pianta corrisposti ai produttori, rumeni ed altri immigrati hanno di fatto scalzato molta manodopera locale. Stupefacente (e forse incredibile) la risposta alla domanda su quanti possano essere i rumeni a Ginosa: cinquemila. Increduli glielo chiediamo ancora, la risposta non varia. La notizia si è sparsa in un baleno, ed ormai i clienti arrivano da Laterza, da Castellaneta, da Marina di Ginosa. “Non ho voluto per ora mettere prodotti alimentari locali, ma non metterò detersivi o altri prodotti non alimentari, nonostante i miei alimenti siano sottovuoto, l’odore si sente”. “Qui vicino – ci racconta la signora  - c’è il negozio di una mia amica che li vende e  dobbiamo vivere tutti”.

MANCA L’ACQUA. L’AQP NON INVIA LE AUTOBOTTI, SI LAMENTA L’ASSESSORE

dal Quotidiano del 21 Giugno 2012
di Nicola NATALE
Marina di Ginosa Viale Italia dopo la rottura del tronco idrico del 20 Giugno 2012
Con i 31° gradi Celsius di oggi il peggio che poteva capitare è che mancasse l’acqua. 
E infatti già nella notte di martedì i rubinetti di Marina di Ginosa iniziavano a perdere di pressione. All’alba di ieri in Viale Italia, la tubatura con anima in vetroresina di 300 millimetri di diametro non ha retto, inondando la sede stradale. 
La riparazione è stata effettuata solo intorno alle 16, quando l’acqua lentamente è iniziata ad andare in pressione. Alla scoperta del laghetto formatosi, l’assessore al turismo ed ambiente Leonardo Galante, una presenza costante per le vie di Marina di Ginosa, ha allertato l’AQP o meglio l’impresa appaltatrice, che per conto della stessa, esegue i lavori. 
Leonardo Galante, assessore turismo ed ambiente
Le autobotti sono state chiamate a fornire il prezioso carico mentre su facebook si scatenava la caccia all’informazione. 
Ed è proprio qui che è nata (immancabile) la polemica poiché l’Acquedotto Pugliese secondo l’assessore si sarebbe rifiutato di fornire le autobotti nella previsione che la falla sarebbe stata riparata entro le 12 ore. Cosa assurda poiché non solo i lidi sono in piena stagione balneare, con le loro comprensibili esigenze, ma Ginosa Marina passa dai suoi abituali 5.800 residenti ad un numero molto più grande di vacanzieri che occupano l’enorme numero di case-vacanza nate dagli anni ’70 in poi. Senza contare i villaggi vacanze, il camping e gli alberghi. L’assessore si è detto intenzionato a far partire una diffida già da oggi che evidentemente spinga l’Acquedotto a rivedere i termini con cui eroga il servizio. 
Viale Italia, la riparazione effettuata sul tronco
Tutto nasce naturalmente dallo straordinario sviluppo urbanistico di Marina di Ginosa, imprevedibile a chi allora realizzò le condotte. 
Uno sviluppo urbanistico senza tregua che continua con la fortissima presenza economica di imprese edili gravinesi, altamurane e naturalmente ginosine che hanno realizzato centinaia di residenze e decine di complessi. E’ il caso dicono in molti di rimettere mano in maniera definitiva al tronco idrico di Viale Italia. Non è la prima volta che il famigerato tronco idrico si rompe e che tutto sia sistemato con una cravatta d’acciaio, così come è accaduto anche questa volta.

giovedì 21 giugno 2012

GINOSA. INAUGURATA OGGI NUOVA SEDE DEL GIUDICE DI PACE.

La nuova sede, in Via Poggio 5, è annessa agli uffici della sezione staccata del Tribunale ed occupa i locali che furono prima dell'Ufficio Postale, poi del Collocamento ed anche parzialmente della Caserma dei Carabinieri.
L'aula di udienza è dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due modelli di competenza, dedizione  e ed assoluto rispetto del ruolo assunto. 
Sono intervenuti il presidente del Tribunale di Taranto Antonio Morelli, il giudice coordinatore della sezione distaccata ginosina Italo Federici, l'avv. Angelo Esposito, presidente dell'Ordine degli Avvocati di Taranto e il sindaco Vito De Palma. Tra il pubblico anche l'ex sindaco Luigi Montanaro.
"Servono risorse" ha detto il presidente "ormai faccio solo cerimonie di commiato di cancellieri. Non si fa un concorso da anni". 
"Tuttavia mi piace quest'aula ristrutturata così bene, posta al piano terra, con le finestre che invitano la gente comune che passa a vedere cosa accade dentro". 
E' un'aula di provincia nel senso migliore del termine, non quelle aule che in preda a chissà quale concezione archittetonica sono tombali, con finestre ridotte a fessure.



martedì 19 giugno 2012

GINOSA, LA CIRCONVALLAZIONE SUD.

Domenica la percorrono per il raduno i cavalieri dell'Associazione Madonna D'Attoli
Di nuovo fermi i lavori alla circonconvallazione sud. 
Pare che il blocco dei lavoro sia imputabile al mancamento pagamento di alcuni stati di avanzamento lavori da parte della Provincia di Taranto, che ha affidato al Comune i lavori dopo un lunghissimo e complicato iter burocratico. 
Al momento ricordiamo che Ginosa, con il completamento della circonvallazione sud, sarà uno dei pochi Comuni della provincia di Taranto ad avere un anello completo per evitare l'attraversamento della città.
Ne sono tuttora sprovviste Laterza e Castellaneta, dove pure sarebbero utilissime. 
A Laterza in particolare è in progetto una bretella che colleghi la strada per Matera a quella per Santeramo. 
Complicato (per costi e difficoltà tecniche)  immaginare una bretella tra la strada per Ginosa (provinciale ex ss580) e quella per Castellaneta. Bisogna attraversare Laterza per raggiungere l'autostrada e l'Ospedale.

GINOSA, GRAVINA E CAVALLI. RADUNO IPPICO

Alcune immagini veramente belle del raduno ippico organizzato qualche giorno dall'Associazione Cavalieri Madonna D'Attoli. Probabilmente con più amanti della natura e degli animali avremmo meno incendi ed incuria.




lunedì 18 giugno 2012

DE PALMA: TANTI PASSI PER UNA CITTA’ A MISURA DI BAMBINO

di Nicola NATALE
Ginosa- Piazza Giovanni Paolo II in zona Quattro Mimose
Lo sviluppo passa anche per una cittadina più curata. 
Sembra esserne convinta l’Amministrazione di Ginosa che ieri (lunedì 18 Giugno) ha inaugurato una nuova piazzetta nella zona del complesso “Quattro Mimose”. 
La piazzetta, intitolata al beato Giovanni Paolo II°, è dotata di un castelletto, scivolo e arrampicata per bambini, anche in vista del fatto che la zona è stata costruita non più di dieci anni fa ed ospita nuclei familiari particolarmente giovani. 
Siamo consapevoli - dice il Sindaco De Palma – che c’è ancora molto da fare per costruire una città che sia a misura di bambino, ma siamo consapevoli che molto è stato fatto”. 
Dal Comune fanno sapere anche che si prospetta un nuovo intervento nel Parco Baden Powell situato a ridosso della zona Pierri (Via Stano) ai margine della Gravina di Rivolta. 
Il Parco é stato vandalizzato in questi anni, nonostante fosse fornito di strutture ludiche e più volte oggetto di pulizia da parte di Scout, OMG e altre associazioni di volontariato. L’Amministrazione paziente ci riprova avendo ottenuto un finanziamento e dando seguito all’annuncio già fatto nell’Ottobre del 2011.  La coscienza dell’importanza del verde e dei parchi pubblici è ancora all’anno zero da parte di tanti. Forse per rimediare agli alti costi irrigui e di manutenzione, dovuti al sole spietato delle nostre estati e ai vandali continuamente in azione, si dovrebbe cominciare a pensare al ri-utilizzo delle acque piovane e di quelle reflue a fini irrigui e alla sorveglianza via web di queste aree, oltre ad una incisiva ri-educazione civica. 
Ginosa, Via Cimarosa. Area sottostante stazione IP in Via Puglie
Nel frattempo altre due piazzette con giostrine sono annunciate. 
Rimane invece ancora pendente la situazione delle due aree adiacenti a Via Cimarosa (stazione ip)  e Via Galilei. Il quartiere “Fontana” e Via Puglie- Via Matera é completamente urbanizzato da anni, ma per una complicata storia di tipizzazioni edilizie e rinunzie all’eredità, le aree in questione non sono mai state sottratte all’abbandono e al deposito di mezzi e cose in disuso. Non sono mai diventate piazzette e luoghi verdi “luoghi di incontro e socializzazione” come da tempo promesso.

domenica 17 giugno 2012

GINOSA: DUE INCENDI DI VASTE PROPORZIONI, DOLOSA L’ORIGINE. SCEMPIATE ZONE BELLISSIME.

dal Quotidiano del 16 Giugno 2012
di Nicola NATALE
Ginosa, c.da Palombaro, incendio del 15 Giugno 2012
Chi ha appiccato il fuoco ieri (15 Giugno) sapeva quello che faceva: c’era vento da nord. 
Due incendi sono scoppiati ieri a Ginosa, prima in c.da Palombaro e poi in c.da Casone Dogana. 
Entrambe la zone hanno pochi residenti, ma non sono deserte o incolte. 
Ignoti purtroppo gli autori. 
La zona del Palombaro, sopraelevata rispetto a Ginosa, è di rara bellezza, con querce centenarie, dolci colline, valloni nascosti ed una vista spettacolare su Ginosa e sulla vicina Montescaglioso. 
Sconcerto e costernazione tra i pochi residenti nella zona e tra i proprietari di appezzamenti. 
I due mezzi dei Vigili
del Fuoco intervenuti
L’allarme è stato dato in mattinata ma la natura a volte scoscesa dei luoghi e la presenza di due soli mezzi dei vigili del fuoco e uno della Regione Puglia hanno reso subito difficili le operazioni di spegnimento. Alle tredici il fuoco divampava nella valle che correva parallela alla strada comunale e intanto i mezzi erano alla ricerca disperata di acqua, subito fornita dai residenti. Alle diciassette la situazione non era ancora sotto controllo poiché alla stazione dei Vigili Urbani un agente confermava lo stato di emergenza. Due aeromezzi speciali (canadair o fireboss) sono intervenuti solo nel pomeriggio, verso le sedici: troppo tardi per impedire una devastazione che è un crimine economico oltre che ambientale. I voli costano, le squadre di emergenza anche, ma questo non interessa ai piromani che forse hanno ripetuto a distanza di tempo l’incendio che interessò la zona nel 2007. 
Non penso siano pastori che non si vedono da queste parti”  - dice Pietro Satta, uno che la zona la frequenta spesso per via del suo allevamento di cavalli - “ma piuttosto da queste parti si scatena una vera e propria lotta per gli asparagi e qualcuno crede di prepararsi così un maggior raccolto”. 
In tal caso allora i controlli della Forestale dovrebbero essere massimi ma parliamo di territori molto estesi, forse qualcosa sarà possibile fare con le telecamere e l’elettronica. 
Da qualche parte hanno vietato la raccolta di asparagi nelle aree interessate da incendio. Anche così però servono uomini e risorse per i controlli, sempreché sia stata questa la ragione. Alcuni residenti esprimono tuttavia dubbi su questa possibile pista.
L’unica cosa da fare dunque è educare al rispetto del verde ed a capirne la bellezza, per evitare nuovi disastri ambientali. 
Pur assicurando i colpevoli alla giustizia infatti ci vorranno centinaia di anni per far ricrescere le querce e ridonare amenità al paesaggio trasformato da un’orrenda coltre nera. 
Nel 1966 Margherita Hack scriveva in Quaderni di Bioetica “se facciamo deperire un albero, feriamo ed uccidiamo noi stessi”. 

sabato 16 giugno 2012

DE PALMA: “VOLEVAMO SALVARE LA PRIMA CASA DALL’IMU”

dal Quotidiano del 15 Giugno 2012
di Nicola NATALE
Il Sindaco di Ginosa, Vito De Palma
Nel Municipio alle diciassette c’é silenzio, nessuno nei corridoi. Nella sala giunta una riunione è in corso tra il sindaco Vito De Palma, il cons. ai lavori pubblici Vincenzo Di Canio e un tecnico comunale. Sono giorni caldi all’ufficio tributi per via della nuova stangata che va sotto il nome di IMU (imposta municipale unica) e che sostituisce l’ICI. Nella scalinata di ingresso un cartello recita, proprio contraddicendo la definizione di legge: “quest’IMU non è dei Comuni”. Su questo e su altri temi abbiamo sollecitato il Sindaco, che ha già consumato il 31 Maggio scorso un anno del suo mandato.
Contento dell’anno passato?
Sì, anche se con un assessore, alcuni consiglieri in meno e problemi in più. Tuttavia conoscevamo già le opere pubbliche intraprese che stiamo completando e non abbiamo interrotto mai la ricerca di finanziamenti per migliorare o dotarci delle infrastrutture necessarie e non gravare sul bilancio comunale.
Per molti ginosini l'IMU 2012 è circa il doppio dell'ICI 2011
A proposito di bilanci ed IMU, ci sono terreni dichiarati edificabili solo in teoria. Che fine ha fatto la Commissione chiesta dai cittadini vessati?
Sono cambiate troppe cose rispetto a quel Consiglio di Dicembre scorso, tra cui proprio l’IMU. Intanto possiamo dire che i piani particolareggiati sono vicini all’adozione in Consiglio, poi spetterà alla Regione.
Ma quella classificazione di edificabilità è stata fatta solo per fare cassa?
Quella dipende dal PRG di 11 anni fa, pensato ancor prima. Di ICI noi incassavamo 3,5 milioni, con l’IMU sono sei, ma la metà di questi vanno allo Stato. A questo dobbiamo aggiungere i 2 milioni in meno di risorse statali. Nonostante questo abbiamo mantenuto le aliquote al minimo di legge. Volevamo azzerare la tassazione sulla prima casa, ma non ce l’avremmo fatta con il bilancio e i ratei in corso. Vorrei dire però che aumentare le aliquote, significa aumentare l’evasione. Il cittadino impossibilitato a pagare, non paga a metà, bensì non paga affatto.
Per cui farete accertamenti, lei è anche un funzionario dell’Agenzia delle Entrate…
Quelli ci sono sempre, anche per un principio di rispetto per chi paga. Sono però estremamente critico sulla scelta di Monti e del Parlamento di risanare il debito pubblico aumentando le tasse. Andavano eliminati gli sprechi, anche noi ad esempio come Comune avremo meno risorse da destinare alle manifestazioni estive. Avrei voluto togliere in perfetto e rigido stile berlusconiano l’imu sulla prima casa, ma senza quelle risorse non avremmo potuto compensare i tagli.
Marina di Ginosa,
vista dal ponte della Marinella il 2 Marzo 2011
Il porto turistico è stato un suo cavallo di battaglia. Era solo campagna elettorale?
No, il progetto va avanti. Chiaramente è in corso di redazione.
Sono emerse difficoltà tecniche? Il fondale è sabbioso ed è la foce del torrente Galaso….
Il 1° Marzo 2011 ero sul ponte della Marinella durante l’alluvione. Se avessimo avuto una foce più ampia, avremmo avuto meno problemi. Chiaramente non è un’opera semplice e siamo alla fase della progettazione esecutiva.
E quanto al rifacimento delle due piazze centrali, IV Novembre e Marconi?
Non ci sarà un parcheggio sotterraneo, ma c’è un progetto migliorativo che abbiamo approvato in giunta. I lavori saranno condotti a lotti.

venerdì 15 giugno 2012

EXIT MUNDI, UN’OPERA AVVENIRISTICA


di Nicola NATALE
Aggiungi didascalia
Ieri (14 Giugno) la rappresentazione di Exit Mundi è stata un’ottima occasione per riscoprire il fascino della Chiesa dell’Assunta di Castellaneta. 
Ma anche per riscoprire le “proprietà del tempo  nella vita emotiva”. 
Il giornalista Enzo Quarto ed il maestro Giovanni Tamborrino hanno rispettivamente scritto e musicato “Exit Mundi”, un oratorio contemporaneo cioè un’opera-preghiera che ha avuto l’onore di essere rappresentata al Teatro Petruzzelli di Bari il 17 settembre del 2011. 
Un’atmosfera di altri tempi evocata dall’architettura particolarissima della chiesa detta anche Santa Maria del Pesco che è stata la degna cornice per la scrittura profonda e la musica potente che caratterizzano Exit Mundi. 
Un titolo che è l’invito a sollevarsi dalla stretta materialità per riscoprire il nostro ritmo, accedere alla speranza, “nella certezza vivere sereni e serenamente tornare al Padre di tutte le cose”. 
Un ascolto non facile, anche per un pubblico selezionato,  che tuttavia ha dato modo di entrare nel vivo del genio del maestro Tamborrino, ormai famoso per le sue sperimentazioni con riguardo soprattutto all’opera senza canto. 
Di particolare impatto le parole di “Ossa clave” e “Magnanimità” . In tutte le liriche è evidente la ricerca linguistica e semantica di Quarto che raccoglie in una sintesi alta le ansie contemporanee e insieme le risposte religiose che possono placarle. 
L’evento, fortemente voluto dal Vescovo della Diocesi di Castellaneta, mons. Pietro Maria Fragnelli, è stato promosso dalla locale Delegazione dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, in collaborazione con i Lions di Castellaneta, l'Azione Cattolica Diocesana, l'Unitalsi e l'Agesci. A interpretare l’opera in “Parto Eterno”, “La Madre delle Madri” e in “Divenire” il pianoforte di Elisabetta Fusillo e le voci della giovanissima Ilaria Paolicelli, voce bianca, e di Silvia Perrone, soprano.

CASTELLANETA. RUBINO: "NON LASCIATECI AL BUIO, PUBBLICATE GLI ATTI"

dall'articolo del Quotidiano del 14 Giugno 2012
di Nicola NATALE
Leonardo Rubino
cons.com. Emiliano per  la Puglia
Sapere cosa accade in Comune, e come vengono spesi i nostri soldi. La questione - scrive Leonardo Rubino - consigliere comunale di minoranza, non riguarda la sola Castellaneta, perché non è l’unico Comune che utilizza poco e male il suo sito ufficiale. 
Le delibere e le determine non dovrebbero essere affisse solo per il tempo di legge prescritto ma rimanervi per essere sempre in concreto e non in astratto conoscibili a tutti. “Mentre i 15 giorni di affissione avevano un senso in passato dato dallo spazio fisico limitato dell’Albo Pretorio, oggi i computer possono conservare quantità grandissime di dati” dice il consigliere, funzionario tra l’altro alla Regione Puglia. 
Tra l’altro dice Rubino solo una ristretta quantità di dati può essere “riservata” quindi perché non pubblicare tutti gli altri? 
Questo il motivo dell’interrogazione urgente rivolta al neo-sindaco Giovanni Gugliotti. 
Il consigliere d’opposizione (Emiliano per la Puglia) chiede cosa intende fare perché sia garantito il diritto all’informazione dei cittadini sugli atti prodotti dall’Amministrazione che non abbiano motivazioni plausibili per essere considerati riservati. Una considerazione legittima visto che nel sito ufficiale del Comune non sono riportati  i nuovi componenti del Consiglio e le delibere e determine pubblicate sono ferme al 2009. 
I lavori in corso a Castellaneta.
La facciata del Municipio ha già cambiato colore,
ora è salmone
Probabilmente un nuovo sito è in progettazione, impensabile al giorno d’oggi per un’Amministrazione farne a meno, ma Rubino si spinge oltre e chiede anche una trasmissione audio/video in tempo reale della sedute del Consiglio Comunale. 
Anche perché conclude “al Consiglio compete in via primaria il potere di indirizzo e controllo dell’amministrazione e dei suoi apparati tecnico-operativi”.  L’opposizione dunque parte subito, a nemmeno un mese dalla conferma al ballottaggio del sindaco Gugliotti che da poco ha nominato la Giunta (Alfredo Cellamare vicesindaco, Alessandro Rubino, Annarita D’Ettorre, Gianrocco De Marinis, Giuseppe Angelillo).