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VIA MATRICE, AGGIUDICATO II LOTTO DI LAVORI. Lontane ancora riapertura e ricostruzione.

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GINOSA - La gravina su cui si affaccia Via Matrice ( photo courtesy of..... ) QUOTIDIANO DI PUGLIA 5 MAGGIO 2020 di Nicola NATALE Piccoli passi per la riconsegna di via Matrice ai ginosini ed ai turisti.  Il 30 aprile scorso sono stati aggiudicati in via definitiva i lavori per gli “ ulteriori necessari interventi di messa in sicurezza dell’area sgomberata ”.  L’appalto è stato affidato alla stessa ditta che aveva compiuto i primi lavori di sgombero dell’area dopo il rovinoso crollo del 21 gennaio 2014, la Giampetruzzi srl di Santeramo.  Ci sono voluti quasi due anni per arrivare a questo risultato.  L’ufficio tecnico ha prima dovuto affidare all’esterno i lavori di progettazione esecutiva degli ulteriori interventi di messa in sicurezza il 5 maggio del 2018.  Il progetto avrebbe dovuto essere consegnato già a poco più di due mesi dall’assegnazione, ma in realtà è arrivato al comune di Ginosa solo ad agosto del 2019.  Anche perché “ non è stato possibile acqui

PUGNO DI FERRO E PAESE RECLUSO. Intanto la giunta approva il pre-bilancio.

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GINOSA Vista da ovest. ( photo courtesy of Francesco Pignalosa ) QUOTIDIANO DI PUGLIA 18 marzo 2020* *articolo in versione integrale di Nicola NATALE Stretta ancora più forte per gli spostamenti.  Vito Parisi, sindaco di Ginosa dal 23 giugno 2016. Da piazza Marconi, sede del municipio ginosino, il sindaco Vito Parisi ha firmato un’ordinanza ancora più restrittiva rispetto alle indicazioni presenti sul sito ufficiale del governo.   L’ordinanza numero sedici proibisce l’accesso a tutta una serie di aree verdi sia all’interno che all’esterno del centro abitato e preclude anche la spiaggia di Marina di Ginosa.   Molti cittadini ieri, ancora inconsapevoli, passeggiavano per via della Pace, in direzione cimitero e in altre zone.  Si tratta di disposizioni che se inosservate possono far scattare l’arresto fino a tre mesi e una ammenda fino a 206 euro. GINOSA - Il tratto finale di via della Pace alla fine del quale è scattata "l'interdizione all'utili

LA PRESIDENTE RIZZI: "IO MOBBIZZATA, MA RESTO". La maggioranza: "incomprensibile ignorare le nostre comunicazioni".

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GINOSA - 31 gennaio 2020, prima conferenza stampa della presidentessa del Consiglio Comunale di Ginosa, avv. Antonella Rizzi. di Nicola NATALE “ Qui sono mobbizzata ma resto nell’interesse della democrazia, che è rispetto delle regole. ”  Così in sintesi la conferenza stampa della presidente del Consiglio comunale di Ginosa Antonella Rizzi dopo la seduta del consiglio comunale del 30 gennaio scorso, sciolta per mancanza del numero legale.  “ Una seduta ” esordisce  “ c he era stata concordata con tutti i capigruppo, persino in anticipo rispetto ai tempi regolamentari ”.  Sergio Basta, consigliere comunale capogruppo di maggioranza movimento 5 stelle.  E a poco è servita la telefonata del capogruppo di maggioranza Sergio Basta sul probabile rinvio per l’incompletezza del fascicolo del più sostanzioso dei punti dell’ordine del giorno: l’ampliamento e l’affidamento a privati dei cimiteri di Ginosa e della sua borgata.  La richiesta di rinvio è pervenuta via posta

IL SINDACO PARISI: CANTIERI DAL 2020. Possibili rincari per i rifiuti.

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MARINA DI GINOSA - Torre Mattoni. QUOTIDIANO DI PUGLIA 28 DICEMBRE 2019* di Nicola NATALE Vito Parisi, sindaco di Ginosa dal 24 giugno 2016. Dopo tre anni e mezzo di mandato è il momento di fare il punto per l’amministrazione 5 stelle di Ginosa.  A farlo è il sindaco di Ginosa, Vito Parisi, 33 anni, che al momento regge una maggioranza monocolore,  senza alcuna defezione di consiglieri, ma con la fuoriuscita del già vicesindaco e assessore al bilancio Vincenzo Tarantini e del presidente del Consiglio comunale, l’avv. Antonella Rizzi. Rifiuti, dopo più di sette anni dall’inizio dell’appalto con Teknoservice, raggiunto e superato il minimo di legge di raccolta differenziata pari al 65%. Sono previste diminuzioni del tributo? In alcuni giorni abbiamo punte del 72%, ma siamo preoccupati per la nuova tariffazione tari. L’autorità di regolazione per energia reti ambienti (Arera) e la Regione Puglia hanno inciso sulle modalità di calcolo della tassa, cui si aggiun

QUEL PALO IN PIU'.....Cronaca di un Consiglio "fuori bilancio."

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QUOTIDIANO DI PUGLIA  2 OTTOBRE 2019* di Nicola NATALE MARINA DI GINOSA - Viale Trieste e Piazza Stazione Anche  un consiglio comunale apparentemente privo di punti critici riserva sempre qualche sorpresa. E’ il caso del debito fuori bilancio pagato dal comune di Ginosa per un palo piantato nel bel mezzo della sede stradale e preso in pieno da un’automobilista nel luglio del 2016.  Oltre 5mila euro che sarebbero divenuti più di 11mila se il giudice non avesse appurato (sulla base di una perizia tecnica d’ufficio) che le ernie discali dello sfortunato erano precedenti all’impatto.  Il palo era montato a sostegno di un palco eretto in piazza stazione a Marina di Ginosa.  In apertura, la presidente del consiglio avv. Antonella Rizzi ha informato innanzitutto di una serie di movimenti contabili relativi sia al fondo di riserva ordinario che a quello dedicato ai debiti fuori bilancio.  Spese che hanno riguardato - assieme ad altre voci - la protezione civile (22mila e

LA DENUNCIA CORRE SUL WEB. L'amministrazione reagisce: "Facciamo il possibile dopo vent'anni di oblio".

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MARINA DI GINOSA - Fontana di piazza San Pio, estate 2019. di Nicola NATALE QUOTIDIANO DI PUGLIA 25 settembre 2019 Mimma Colella, planetarista. Millecentotredici iscritti in poco meno di un mese.  Ha catalizzato l’attenzione dei ginosini il gruppo facebook fondato da Mimma Colella per segnalare disservizi e situazioni spiacevoli presenti in città.  “Ginosa segnala ed agisce” ha prodotto dal 25 agosto 2019 una impressionante mole di foto per testimoniare non tanto il mancato intervento dell’amministrazione comunale e delle varie ditte appaltanti, quanto l’oggettivo degrado causato dall’abbandono non corretto dei rifiuti.  Strade e luoghi pubblici altrimenti dignitosi ridotti a ricettacolo di immondizie di ogni tipo, puntualmente ripulite e puntualmente re-insozzate o vandalizzate dopo qualche tempo.  Quello che emerge è la mancanza di un’educazione generalizzata al conferimento dei rifiuti ed al rispetto dei luoghi pubblici, favorita anche dall’abbandono del