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martedì 21 maggio 2019

PARCO, RIAPERTURA A FINE MAGGIO. Con molte incognite.

MARINA DI GINOSA- Parco Comunale
(photo courtesy of Francesco Pignalosa)
QUOTIDIANO DI PUGLIA 21 MAGGIO 2019

di Nicola NATALE

L’insostenibile chiusura del parco comunale di Marina di Ginosa potrebbe essere parzialmente risolta con una gestione provvisoria. 
Non ci sono grandi stravolgimenti perché, fino a quando non saranno completati i lavori al chiosco esistente, si potranno solo vendere alimenti e bevande stazionando con un mezzo idoneo all’interno del parco. 
Gli introiti fino a dicembre del 2019 dovranno coprire i 5.950 euro richiesti a titolo di canone, le utenze e le spese per la pulizia dell’area assegnata e dei bagni. 
Tra le altre condizioni di affidamento c’è l’apertura e la chiusura dalle 8 alle 24 (non è specificato se tutti i giorni) e la raccolta differenziata dei rifiuti dell’intera area. 
Da sx Vito Parisi, sindaco di Ginosa e
il consigliere comunale Giorgio Acquasanta,
con delega a verde pubblico ed agricoltura.
Il consigliere delegato Giorgio Acquasanta ha fatto sapere inoltre che i lavori di messa in sicurezza, consistenti nel taglio di 92 pini  termineranno entro fine maggio per “garantire a tutti l’accesso e rendere fruibile il parco”. 
Il tutto in attesa che i lavori finanziati con il piano di sviluppo rurale (fondi europei) rimettano a posto il chiosco, l’area antistante ed i bagni vandalizzati. 
Anche il sindaco Vito Parisi ha confermato che l’amministrazione “è felicissima di come si sta agendo sul parco comunale”. 
All’annuncio è seguita subito la replica del segretario del pd marinese Antonio Pupino, secondo il quale le condizioni imposte terrebbero lontano qualsiasi operatore interessato. Di fatti non è la prima volta che gli avvisi per il parco comunale andrebbero a vuoto, data l’evidente difficoltà di conciliare la natura comunale del parco e le regole per la sua concessione con la necessità di ottenere un guadagno per chiunque ne acquisisca la gestione. 
Anche quello dello scorso anno andò a vuoto, con il risultato di vedere i tre cancelli del parco comunale di Marina di Ginosa ancora ostinatamente chiusi.
La grande e felice intuizione di destinare l’area a parco, manifestata dal comune di Ginosa già dal 1952, rischia quindi di essere vanificata, nonostante l’alternarsi delle amministrazioni.
Il tutto avviene a dieci anni dalla pubblicazione di una documentatissima ed appassionata opera di Roberto Perrone “Il parco comunale, dalle origini all’attualità di Marina di Ginosa”. 
L’architetto e professore non solo consigliò già dieci anni fa la messa in sicurezza del parco ma invitò anche ad un suo pieno recupero con “le moderne tecniche di architettura del paesaggio”. 
Tanto più che il centenario della fondazione di Marina di Ginosa, coincidente con la costruzione del casello ferroviario numero 25 (nome un tempo usato dagli anziani) si avvicina. 
Il 2020 contiene molte sfide per Marina di Ginosa, che passano proprio per l’ambiente urbano, paesaggistico e marino consegnato a residenti e turisti.

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