RIFIUTI, DOPO 5 ANNI ANCORA SOTTO IL 65%. +69MILA EURO ANNUI PER MIGLIORARE LA RACCOLTA.

GINOSA - Ex Cantina Sociale.
Uno degli abbandoni di rifiuti illegali fotografati dal Comando di polizia municipale.


QUOTIDIANO DI PUGLIA 25 GIUGNO 2018

di Nicola NATALE

Raccolta differenziata, che ci siano dei miglioramenti è indubbio, che tutto abbia un costo per i cittadini di Ginosa altrettanto. 
Lo dimostra l’ultimissima decisione adottata in Comune a firma del responsabile di settore Alessandro Costanza. 
Cifra che porta a 2.313.933 euro il canone annuo che i residenti pagano in maniera integrale al Comune di Ginosa per l’espletamento del solo servizio di raccolta dato in appalto. 
A questa cifra va aggiunta la cifra che il Comune paga per gli smaltimenti in discarica o presso gli impianti autorizzati per il trattamento di plastica, carta, vetro e lattine separate. 
E’ appena il caso di ricordare che l’integrale pagamento della raccolta dei rifiuti da parte dei residenti è un effetto della legge n°147 del 2013. 
La decisione è avvenuta a seguito di una richiesta partita dall’amministrazione in data 15 maggio 2018 con il Comune che ha accettato integralmente l’impostazione Teknoservice. Pertanto la raccolta differenziata sarà fatta anche nelle contrade ginosine di campagna che contano 125 utenze al costo annuo di 45mila euro. 
Ing. Filomena Paradiso,
assessore all'ambiente del Comune di Ginosa.
Spariranno i cassonetti da contrada Lama di Pozzo e dall’ex cantina sociale, lungo l'ex statale 580 presso cui i rifiuti si accumulavano, non ritirati puntualmente. Naturalmente non è detto che questo risolva il problema dei rifiuti abbandonati dove capita.
Quanto a Marina di Ginosa, la cui popolazione aumenta esponenzialmente in estate, solo a sei anni dall’avvio del contratto si arriva ad un “servizio aggiuntivo di raccolta indifferenziata pomeridiana sulle spiagge e nelle zone prossime agli accessi”. 
12 interventi al costo di 12.993 euro cui andranno aggiunti 41mila euro per lo svuotamento di cestini ed raccolta abbandoni “su tutto il territorio comunale”.
Una pulizia a cui si affiancherà la raccolta dell’umido solo a Marina di Ginosa tutti i giorni presso le utenze non domestiche come villaggi turistici, ristoranti, cliniche e case di riposo al costo di 11.248 euro. 
Il Comune intanto rinuncia a “servizi non più necessari” per i quali non è chiaro se siano stati scomputati già in passato perché non più utili o comunque non effettuati.
GINOSA Le modifiche al contratto con la Teknoservice in scadenza a luglio 2019.
L'ambito di raccolta ottimale in cui è inserita Ginosa non ha ancora avviato il nuovo bando di gara. Circostanza che obbligherà i Comuni a proroghe: una conseguenza voluta?
Ne è un esempio il taglio dell’erba per cui il Comune ha sborsato altri 9mila euro aggiuntivi nel 2017. 
Addio quindi a “pronto intervento ecologico, deiezioni canine, lavacassonetti, diserbo, taglio erba, spargimento sale e canal-jet (lavacassonetti)” valorizzati come richiesto da Teknoservice a 41mila euro. 
Questo è quindi quanto l’amministrazione ha messo in più nel piatto per migliorare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti che viaggia a maggio del 2018 a 60,92%. 
GINOSA La raccolta differenziata a maggio del 2018

Un valore buono ma che non raggiunge la percentuale minima del 65% che dà diritto per la legge regionale n° 8/2018 alla riduzione dei tributi per il conferimento in discarica dei rifiuti solidi. 
Un costo che ricade mediamente sui ginosini per 1,6€ annui a metro quadro per quanto riguarda le utenze domestiche.
GINOSA Quotidiano di Puglia Edizione di Taranto
La raccolta differenziata a maggio del 2018 a 6 anni dall'avvio del servizio.

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