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sabato 30 gennaio 2016

MARINA DI GINOSA, TABACCHIFICIO INAGIBILE, MA NON PER TUTTI.

MARINA DI GINOSA - Il Tabacchificio sorse come magazzino di prodotti agricoli nel 1920.
(photo courtesy of Anna Maria Cossu)
QUOTIDIANO DI PUGLIA 28 GENNAIO 2016

di Nicola NATALE


Certo il carnevale marinese s’ha da fare. 
Commissario o non commissario, amministrazione o non amministrazione. Ma non occupando un’immobile inagibile. La denuncia viene da Marina di Ginosa, dove l’ex Tabacchificio è occupato in questi giorni da chi sta allestendo i carri allegorici per il prossimo Carnevale. 
Un fatto che non è andato giù per niente a tutti coloro che frequentavano l’ex Tabacchificio di viale Virgilio e che da questo sono stati sgomberati per ragioni di sicurezza. 
Lo sgombero porta la data del 6 novembre 2014, ufficialmente per ragioni di “degrado sulle parti esterne dell’immobile”. 
Da un rapido controllo effettuato ieri, 27 gennaio, presso l’ufficio di polizia urbana di Marina di Ginosa sembra che effettivamente l’immobile sorto negli anni ’20 ed ampliato negli anni ’50 sia tuttora inagibile. E questo nonostante nel gennaio del 2015 l’amministrazione comunale avesse finanziato i “primi interventi di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza”. In quel modo, stanziando 16mila euro si era messo al sicuro però solo “l’utilizzo del piano terra della struttura”. 
IL MANIFESTO DELL'EDIZIONE 2016
DEL CARNEVALE MARINESE
L’anno scorso era stata la Pro Loco marinese ad animare la macchina organizzativa  mentre quest’anno a farsi carico della 34ª edizione marinese sono le patrocinanti Città di Ginosa, associazione Net1, Bcc marina di Ginosa.  
Oltre naturalmente ai commercianti e agli appassionati del carnevale marinese che hanno finanziato l’iniziativa e a chi ci sta tuttora mettendo l’olio di gomito. 
Ad essere sotto accusa insomma non è affatto l’organizzazione del Carnevale e l’impegno dei volenterosi ma il diverso trattamento imposto alle associazioni ed alla biblioteca comunale, cui era stata promessa una sede alternativa. 
A vuoto anche l’interrogazione della lista civica Inglese circa la riapertura della biblioteca, di cui evidentemente non si ravvisava la necessità di una pronta riapertura. 
Ex Tabacchificio di Marina di Ginosa
La locandina
dell'incontro del 5 marzo 2015.
Nel frattempo non ha avuto alcun seguito l’iniziativa del Pd circa l’utilizzo della legge regionale n°1 del 27 gennaio 2015 per la valorizzazione del patrimonio archeologico regionale onde giungere ad una completo risanamento e riqualificazione dell’immobile.  Già l’ex sindaco Vito De Palma aveva lamentato la mancata copertura economica della legge mentre dal Pd marinese gli rispondevano che il comune da 7 anni non paga alcun canone alla Regione per la concessione del bene. 
Nel frattempo l’unico uso che si era fatto dell’ex Tabacchificio era stato di deposito dei mastelli per il vetro, ma il complesso meriterebbe ben altro. O quantomeno un accesso garantito a tutti secondo le regole, e non solo ad alcuni.
Ex Tabacchificio di Marina di Ginosa - QUOTIDIANO DI PUGLIA Edizione di Taranto.

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