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domenica 9 agosto 2015

E....STATE FUORI 2015: IL VERSANTE A OVEST DI TARANTO SFODERA LE SUE INIZIATIVE.

GINOSA - Via Silena in pieno centro storico durante Gi.ri. d'arte 2015. 
(photo courtesy francesco pignalosa)

di Nicola NATALE


L’estate è al suo clou e Ginosa, Laterza e Castellaneta si contendono turisti e residenti a colpi di eventi. 
C’è n’è per tutti i gusti, ognuno tende a far per sé, spesso in aperta concorrenza. 
Gi.ri. d’arte a Ginosa si è conclusa il 7 agosto scorso a notte inoltrata nelle vie del centro storico ginosino. 
Turisti, marinesi, “ginosini di ritorno”e naturalmente gli autoctoni hanno affollato Via Alfieri, Via Silena, Via Bacco, Via forno ed altre ancora per la sesta edizione di una manifestazione che ha avuto il grande merito di far riscoprire il centro storico ginosino
Un abitato molto esteso formatosi mentre la popolazione lentamente risaliva dal fondo della gravine di Casale e di Rivolta. Ed ancora prima, quando il sito ha iniziato a predominare su altri centri sparsi in quello che è ora l’agro ginosino. 
Quest’anno al modico costo di 3.500 euro, più eventuali altri sponsor,  Orizzonti 2001 è riuscita a riportare gente nei vicoli che aspettano l’unica valorizzazione ad oggi concreta e possibile: quella turistica. 
Chi vagheggia di un borgo rivissuto, come l’Unesco avrebbe voluto per i Sassi di Matera, inalberandosi per gli attraversamenti di auto, dovrà aspettare un po’. 
Gi.ri. d’arte con la ormai consueta formula ha disseminato il centro storico di mostre d’arte all’interno di cantine spesso monumentali, rassegne fotografiche, colorazioni del corpo, letture di brani e poesie, cabaret, prodotti alimentari tipici e manufatti artigianali. 
L'esibizione di "Spacca il silenzio" a Gi.ri. d'arte 2015 - GINOSA 
(photo courtesy francesco pignalosa)
Una nota a parte meritano i ragazzi di “Spacca il silenzio” che, dal tetto di una delle tante minuscole abitazioni di via Silena, hanno dato fondo alle loro energie in un concerto “pop rock mediterraneo” e “new acustic”. 
Il cartellone ginosino non si è fermato qui, sebbene ridotto dai 190mila euro circa dell’edizione 2012 ai 33mila euro del 2015. 
A seguire martedì 11 agosto ore 19:30 un dibattito su “Rocco Scotellaro, Carlo Levi, Ernesto De Martino, la storia del sud tra lotte sociali e superstizioni” con seguito di artisti di strada nell’ambito della decima edizione della “Terre de u’ munachicchie”. 
Da sx il sindaco di Matera 
eletto nel 2015
Raffaello de Ruggieri e
quello di Laterza, 
Gianfranco Lopane.
La rassegna organizzata dal circolo Arci Il Ponte di Ginosa prosegue anche mercoledì 12 con gare di orientamento, artisti  di strada, lezioni di ballo e la commedia “Il paradiso dei cafoni”. Questo per quanto riguarda le principali manifestazioni ginosine, cui seguono i cartelloni laertini e castellanetani incessantemente promossi dalle rispettive amministrazioni comunali. 
Laterza è ormai nel pieno della sua programmazione con il Festival della Terra della Gravine e degli altri eventi culturali e si è lasciata alle spalle le sagre della pizza e dell’arrosto realizzate nei primi giorni di agosto.
EVENTI LAERTINI ESTATE 2015
Gianfranco Lopane, sindaco di Laterza, ha ricevuto giovedì scorso quello di Matera Raffaello de Ruggieri per potenziare i programmi comuni in vista di Matera, capitale della cultura 2019. 
Il focus soprattutto sui prodotti tipici, in primis il pane, la carne al fornello come sull’artigianato d’eccellenza la maiolica per l’inserimento nella nicchia del marchio Unesco e nel mercato globale. 
Ma anche il potenziamento dell’offerta ricettiva e lo sviluppo di sistemi di trasporto agevoli tra le due città che distano 21 chilometri. 
Dalla tenzone non si sfila certo Castellaneta che domenica 9 agosto organizza il principale dei suoi eventi nel centro storico caratterizzato dalla bella via Vittorio Emanuele.
castellaneta.gov.it/estate-2015
Un frammento della sagra della Far'nedd 
di Castellaneta lunga 2,5 chilometri.
“La sagra della Far’nedd e dei sapori tipici di Puglia” arrivata alla sua 14^ edizione impegnerà 200 addetti alla somministrazione per accontentare i circa 35mila visitatori attesi. 
E’ un percorso di 2,5 chilometri di bontà, prima tra tutte la far’nedd (uno sfarinato di ceci ed orzo tostati) ormai reso noto anche da Eat Parade di Raidue ed organizzato da Uni.Com. Art. l’associazione che da anni riunisce commercianti, artigiani ed artisti di Castellaneta.

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