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giovedì 19 febbraio 2015

PIU' CONTRIBUTI PER TUTTI (COME DISSE CETTO).

Il centro storico di Ginosa (Taranto) visto dall'alto. (photo courtesy of Pietro Natile)
QUOTIDIANO DI PUGLIA 19 FEBBRAIO 2015
Versione integrale
di Nicola NATALE
La polemica non è nuova ma i recenti contributi economici ad associazioni di ogni risma e tipo da parte dell’amministrazione in carica hanno scatenato le opposizioni. 
C’è n’è per tutti i gusti dalle recentissime 2.700 euro al Rotary Club Distretto Riva dei Tessali per la celebrazione del 110° anno di fondazione alle 1.700 euro per la prima festa di quartiere di viale Pitagora a Marina di Ginosa. 
Dalle tredicimila euro date ad associazioni sportive ginosine alle 1.500 euro per la manifestazione “Cabarettando” fino alle contribuzioni economiche indirette per periodici locali on-line ed off-line. Dalle 2.500 euro per “campi socio-educativi” alle 3.500 annue per la sorveglianza dei plessi scolastici da parte di svariate associazioni di volontariato. 
Anche la manifestazione di tiro al piattello ha rimediato 175 euro e l’associazione LeAli 800 euro per la “festa dei sapori autunnali”. 
L’elenco (nient’affatto esaustivo) potrebbe continuare a lungo ma confrontato con le ristrettezze imposte dalla crisi e con l’imposizione di nuove tasse ha spinto al massimo la protesta delle opposizioni che hanno reiterato con un manifesto caricaturale l’invito a dimettersi.
L'uscita del Municipio di Ginosa (Taranto)
Non é mancato all’appello nemmeno l’ing. Raffaele Calabrese di recente nominato segretario provinciale di Scelta Civica nell’ambito del congresso tenutosi a Roma. 
Dice Calabrese “da una parte si continua a chiedere tasse dall’altra si inaugurano piazze a pagamento e si finanzia il Rotary”.
Non capisco” continua “perché Castellaneta dà 250 euro di contributo per la stessa manifestazione e Ginosa ne dà 3mila, c’è qualcosa che non va”.
Capisco allora perché allora un gruppo di cittadini di Castellaneta ha affermato di voler essere amministrata da De Palma!” continua l’ex assessore. 
Per il quale “l’amministrazione invece di concentrarsi sull’emissione di cartelle esattoriali risultate in buona parte sbagliate e di costituire per tempo un front-office adeguato si specializza nello sprecare soldi che non sono loro ma dei contribuenti, su questo voglio risposte dall’assessore Mario Toma”. 
Sullo stesso tema argomentano da più tempo tutte le minoranze. 
Da quelle consiliari, un tempo facenti parte della maggioranza come Impegno Civico (Francesco di Di Franco e Vitantonio Bradascio) a quelle extraconsiliari come Scelta Civica. 
L’opposizione a Ginosa aveva già cavalcato il tema degli errori nelle cartelle di recupero della tassa rifiuti con un consiglio comunale ad hoc l’11 febbraio scorso.
Il PD con Felice Bitetti in particolare aveva protestato contro l’inopportunità di riscuotere la tassa rifiuti per più immobili facenti capo ad unico proprietario e di aver consentito file enormi alla concessionaria dei tributi non controllando la puntuale esecuzione del contratto stipulato con la Soget. 
Lista Inglese con il suo capogruppo avv. Cristiano Inglese invece aveva inoltre consigliato di “usare il sito ufficiale per dare informazioni di servizio, non auto-celebrative e sospendere l’effetto degli accertamenti ai sensi di legge”. 
Per l’amministrazione De Palmanon ci sono cartelle pazze, solo alcune errate, per le quali chiediamo alla Soget di adoperarsi assieme ai nostri dipendenti, ma su 1800 posizioni accertate la maggior parte sono reali e costituiscono un modo per ripartire tra tutti il carico fiscale”.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 19 FEBBRAIO 2015. Tasse & contributi nella Ginosa del 2015.

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