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giovedì 11 settembre 2014

GINOSA, TASI ALL’1,5 PER MILLE. CASSANO “UN’IMU TRAVESTITA SULLA PRIMA CASA”.


GINOSA - Piazza Marconi, sede del Municipio.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 10 SETTEMBRE 2014
di Nicola NATALE
E’ un’imu travestita sulla prima casa. 
Questa la sensazione che si ha in piazza Marconi, sede del comune di Ginosa. 
La cui amministrazione però non ha perso tempo e già dal 7 luglio scorso ha approvato  il tributo in Consiglio comunale fissandolo all’1,5 per mille
Non potendo fare diversamente da quanto stabilito dalla legge di stabilità n°147 del 2013. 
Giacomo Cassano,
consigliere comunale
con delega al bilancio
Quindi cercando di tenere la tassa più bassa possibile per tutti e chiedendo circa duecentomila euro in meno ai cittadini rispetto all’Imu prima casa degli scorsi anni anni” dice Giacomo Cassano, consigliere delegato al bilancio che ricorda come il tetto massimo sia fissato al 2,5 per mille. 
La tassa sarà concentrata sulle prime case poiché la tassazione sulle seconde o ulteriori case è già al 10,6 per mille, la massima aliquota possibile. 
Due le scadenze fissate, l’acconto al 16 ottobre e il saldo al 16 dicembre
Due date che poi, nel prossimo anno, riconfluiranno nel salasso ormai classico di giugno e dicembre cui gli italiani si sono dovuti abituare prima con l’isi del 1992, poi con l’ici, l’imu e da ultimo con la iuc che ricomprende tasi, tari ed imu. 
La Tasi copre i servizi indivisibili (ad esempio manutenzione stradale, anagrafe, trasporto scolastico) e l’amministrazione guidata da Vito De Palma (forza italia) ha scelto di impiegare gli introiti tasi a copertura della pubblica illuminazione e del canile municipale
La somma di questi costi è infatti quasi pari al gettito atteso: 1.183.142 euro
Le altre spese correnti del Comune sono coperte da differenti imposte mentre si sarebbero ridotti a zero i versamenti diretti dallo Stato. 
QUOTIDIANO DI PUGLIA La Tasi in provincia di Taranto
Anzi” specifica Cassano “il comune di Ginosa alimenta il fondo di solidarietà per 300mila euro contro i versamenti che fino a pochi anni fa riceveva dallo Stato centrale”. 
Quello che in termini europei si direbbe un contribuente netto. 
Il comune di Ginosa” dice con una certa soddisfazione Giacomo Cassano “è tra i comuni del Tarantino che hanno tenuto l'aliquota bassa ed uguale per tutti”. 
"Certo" aggiunge poi “non abbiamo ricchezze da spendere e spandere, ma abbiamo i conti in ordine come testimonia l’adozione del bilancio sperimentale che non permette più di barare”. 
L’introduzione di questa nuova tassa è stata necessaria dopo il taglio dei trasferimenti statali a copertura del mancato gettito delle prime case esentate dall’imu. 
Una misura che è stato possibile mantenere solo per qualche tempo e dopo come si vede è stata compensata in qualche modo dalla iuc, l’imposta unica comunale che si compone di tari (tassa rifiuti) tasi (tassa servizi indivisibili) ed imu (imposta municipale unica) sugli immobili.
Quotidiano di Puglia - Tasi Ginosa

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