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mercoledì 17 settembre 2014

GINOSA, IL COMITATO DI RINASCITA CITTADINA: "LA TASI POTEVA ESSERE EVITATA".


GINOSA Uno dei tanti confronti con l'amministrazione del comitato di rinascita cittadina.

QUOTIDIANO DI PUGLIA 17 SETTEMBRE 2014
di Nicola NATALE
Le promesse sono state disattese e noi non ci stiamo. 
Il comitato di rinascita cittadina reagisce alle dichiarazioni tranquillizzanti del consigliere delegato al bilancio Giacomo Cassano in materia di imposte locali e di tasi. 
Il punto è che secondo il comitato di rinascita rappresentato dall’ing. Berardino Galeota, da Agostino Gigante e Gerardo Sannelli le promesse di alleggerimento delle imposte non sono state mantenute. 
Nemmeno quella per cui la tassa dei rifiuti si sarebbe dimezzata per gli artigiani e gli esercizi che già pagano ditte specializzate per lo smaltimento di rifiuti speciali. 
L’alleggerimento infatti “è sceso al 30% invece del 50% degli anni in cui Montanaro era sindaco” dice Sannelli. 
Pertanto, secondo il comitato di rinascita, il manifesto affisso per le strade in estate secondo cui il comune di Ginosa “abbassa le tasse” è completamente fuorviante e propagandistico. 
Il dialogo tentato a più riprese sia dall’amministrazione che dal comitato si è arenato di fronte alla nuda realtà dei conti prospettati dall’amministrazione. 
Ma non esiste il Bilancio con la b maiuscola, il bilancio si può e si deve discutere” interviene l’ing. Galeota che da tempo ha attivato una fitta corrispondenza con l’ufficio tributi per entrare nello specifico delle varie discipline tares poi tari, ici poi imu, e da ultimo la tasi, la tassa sui servizi indivisibili che eroderà ancora i risicati utili delle attività commerciali ed artigiane. 
Siamo rimasti solo noi a sostenere l’economia ginosina” dicono dal comitato rinascita “dopo la chiusura di aziende importanti come la miroglio e la natuzzi e le difficoltà dell’agricoltura, troviamo assurdo che il Sindaco non voglia ascoltare le nostre ragioni e si trinceri dietro il paravento delle leggi statali”. 
Non è così” aggiunge Sannelli “poiché, almeno per quanto riguarda la tasi, la legge finanziaria n°147 del 2013, al comma 676 dice che l’aliquota base è pari all’uno per mille e il comune la può ridurre fino all’azzeramento”. 
Quello che il comitato continua a chiedere è un segnale di speranza per le attività produttive poiché “le famiglie di chi ha un’attività autonoma subiscono una doppia tassazione, quella sulla casa e sui servizi e quella sull’impresa i cui redditi si sono fortemente ridotti con la crisi in atto”. 
Secondo rinascita cittadina la gravità della crisi in atto non è recepita nel giusto modo da chi occupa i banchi del consiglio comunale: “dai segnali che riceviamo sembrano lontani anni luce dai problemi economici e questo modo di amministrare non è né normale, né responsabile”. 
Ginosa, sacchetti e bottiglie abbandonati dai cittadini.
23 settembre 2014
Il riferimento è anche alla situazione dei rifiuti.  
Lo stesso comitato aveva denunciato che la pulizia svolta in agosto di viale Palatrasio fosse stata affidata a dei volontari dell’operazione mato grosso invece che regolarmente dalla Teknoservice, l’impresa che dal luglio del 2012 è affidataria del servizio di raccolta rifiuti. 
Il tema delle tasse si allaccia all’efficienza dei servizi ampiamente carenti. 
Le nostre segnalazioni rimangono senza risposta, dalla pubblica illuminazione, ai passi carrabili occupati da macchine in divieto per finire ai rifiuti abbandonati per strada”.
Ancora una volta viene aperto il capitolo relativo agli immigrati. Seconda l’accusa del comitato “nessuna soluzione sarebbe stata trovata contro chi, non importa se cittadino italiano o immigrato, si ostina ancora a non seguire gli orari ed i giorni di conferimento abbandonando spesso i rifiuti lontano dalla sua abitazione”. “Chiediamo all’amministrazione” concludono dal comitato “dove hanno intenzione di portare le attività produttive del territorio con questo modo di tassare ed amministrare”.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 17 SETTEMBRE 2014
 Ginosa, tasi evitabile secondo il comitato di rinascita cittadino

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