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giovedì 17 luglio 2014

MIROGLIO-LOGISTIC & TRADE, “DA CASTELLANETA NESSUNA RESISTENZA" REPLICA L'ASSESSORE ANGELILLO.


Vertenza ex stabilimenti Miroglio. Uno dei tanti passaggi romani presso il ministero dello Sviluppo.
In giacca chiara, al centro della foto Giuseppe Angelillo,  l'assessore al turismo ed ambiente di Castellaneta Marina.

QUOTIDIANO DI PUGLIA 16 LUGLIO 2014
di Nicola NATALE
Gli accordi ministeriali non possono essere disattesi”. Questo ricordano all’amministrazione di Castellaneta gli ex 180 dipendenti della “Miroglio” minacciando di chiedere lo spostamento a Ginosa degli investimenti proposti dalla Logistic & Trade. 
Per lo stabilimento castellanetano,  il 28 maggio si era aperta una possibilità con la proposta della Logistic & Trade, un’azienda con sede legale in Castellaneta individuata dall’amministrazione Gugliotti e presentata al ministero dello sviluppo ed alla regione Puglia. 
Castellaneta, lo stabilimento ex filatura Miroglio.
L’azienda che al momento ha già incassato i primi pareri positivi proprio da questi enti, promette l’assunzione di trenta degli ex addetti tessili per confezionare prodotti ortofrutticoli freschi lavorati e pronti per il consumo, quella che in gergo si chiama quarta e quinta gamma. 
Ma dopo quell’annuncio e le valutazioni positive di ministero e regione tutto è caduto “nell’immobilismo” accusano i miroglini. 
Infatti il consiglio comunale di Castellaneta avrebbe dovuto già riunirsi e concedere all’azienda in comodato d’uso lo stabilimento Castellaneta fino alla completa realizzazione di tutti gli accordi.
Di qui il duro comunicato contro il sindaco Gugliotti e l’intenzione di chiedere a Pugliasviluppo la possibilità di dirottare su Ginosa l’investimento. 
Castellaneta, piazza principe di Napoli
Ma da piazza principe di Napoli ci ha pensato l’assessore al turismo ed ambiente Giuseppe Angelillo a tranquillizzare gli animi: “comprendo l’agitazione e lo stato d’animo dei miroglini, ma va ricordato che siamo stati noi stessi ad individuare l’azienda dopo che altri enti molto più importanti ed organizzati di noi ci stavano tentando da anni, non c’è nessuna resistenza nei confronti dell’azienda e nemmeno ci siamo innamorati di altre proposte giunte dopo, giacché questa della Logistic è in stato avanzato rispetto alle altre”. 
Per cui secondo l’assessore, che parla anche per conto del primo cittadino, “c’è solo l’esigenza di muoversi con i piedi di piombo data la delicatezza della questione che investe patrimonio ed interessi, una volta fatto il passo poi non possiamo più pentirci, ma ripeto, non c’è nulla che non sia in ordine”. 
Certo, sono arrivate altre proposte ed abbiamo voluto valutarle ugualmente, ma siamo determinati ad arrivare in consiglio con un buon provvedimento che magari possa essere votato all’unanimità”. Intanto anche per lo stabilimento di Ginosa sono in corso contatti e visite allo stabilimento per saggiarne le possibilità di utilizzo per diversi progetti imprenditoriali
Su questo si è registrata grande disponibilità da parte dell’amministrazione retta da Vito De Palma. Nessuno però ha sciolto ancora le riserve e presentato in via ufficiale a ministero dello sviluppo e regione Puglia il necessario piano industriale. 
E’ un passaggio essenziale secondo i miroglini e i sindacati di categoria da tempo impegnati a cercare un futuro al grande stabilimento di contrada girifalco.
Quotidiano di Puglia 16 luglio 2014

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