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venerdì 1 agosto 2014

CASTELLANETA MARINA, DISCRIMINATE PERCHE’ CURVY.


(fonte curvyworlangie.blogspot.it)
QUOTIDIANO DI PUGLIA 30 LUGLIO 2014
di Nicola NATALE
Chissà se anche a Fiorello, nel suo passato di animatore, è successo qualcosa di simile. 
Parliamo delle presunte discriminazioni che hanno colpito M. e R. due animatrici a causa della generosa conformazione fisica. 
L’essere curvy (formose) o solo in carne da qualche tempo sembra tornato di moda, ma non a Castellaneta marina dove la vicenda si sarebbe svolta. 
Tanto da determinare il trasferimento per una e un possibile licenziamento in tronco per l’altra. Il tutto per un lavoro che più precario non si può e a causa di un “gruppo di mamme”, a quanto sembra determinate a mandare via anche l’altra animatrice.
Castellaneta Marina - il lungomare in una foto di qualche anno fa.
Non tutti però hanno accettato il comportamento vessatorio di una parte degli ospiti della struttura, dirigenza compresa. Alcuni, pur non volendo apparire, non hanno esitato a prenderne le difese. 
Negli scorsi anni, denunciano un gruppo di frequentatori del villaggio, gli animatori assecondavano ogni richiesta da coloro che si godevano le proprie vacanze nel villaggio: non così quest’anno, quando il capo animatore “con carattere e determinazione” ha impedito richieste eccessive che trasformavano gli animatori in “netturbini, baby sitter o schiavi personali”. Quest'anno infatti le giornate  della struttura turistica  in questione sono movimentate da un gruppo di 4 animatori più un loro responsabile per conto di una "nota agenzia".
Ma il nuovo stile non è andato giù a molti vacanzieri ed allora “hanno iniziato a discriminare lo staff di animazione”.
Anche con epiteti che qui non riferiamo per spontanea simpatia verso le due sfortunate protagoniste di questa vicenda solo apparentemente frivola.
Sotto pressione è finito anche il capo-animatore per aver preso le difese di due ragazze definite dal gruppo indignato “in gamba, educate, rispettose e con tanta pazienza per i bambini”. 
Nel frattempo la singolare guerra d’estate ha vissuto proprio ieri un altro momento di tensione. 
Un degli animatori è stato accerchiato dai turisti ed ha dovuto subirne le lamentele (non sappiamo se giustificate).
Il pronto intervento del capo animatore non è servito a calmare gli animi poiché subito dopo ha dovuto sorbirsi i rimbrotti di una decina di ospiti perché “incapace di rimproverare il suo staff in pubblico e di collaborare attivamente alla gestione del villaggio”.
Un accanimento di gruppo ora spostatosi dalle ragazze al responsabile dell'animazione poiché - secondo la denuncia - è rimasto l’unico a tener duro, anche a difesa del suo gruppo colpevole di voler fare solo il suo lavoro e non altri.
La vicenda ricorda pari pari l'urticante descrizione di certo turismo castellanetano che Nicola Lagioia, autore pugliese fa in “Occidente per principianti”. 
Certo quella è letteratura, ma non ci sembra che la denuncia in questione lo sia, anche se lo speriamo.
L'articolo dedicato al caso curvy dal Quotidiano di Puglia - edizione di Taranto

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