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giovedì 5 giugno 2014

PINETA REGINA E PARCO BADEN POWELL: IL VERDE CHE VERRA'.


Marina di Ginosa - Pineta Regina. Un progetto è stato depositato per 4 dei 329 ettari dal comune di Ginosa.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 5 GIUGNO 2014
di Nicola NATALE
Al di là della grande emergenza costituita dal crollo di via Matrice l’amministrazione continua a muoversi su molti fronti. 
Archiviato il raduno d’auto e moto d’epoca del 2 giugno scorso seguito da appassionati e curiosi, fa passi in avanti l’idea di un utilizzo della pineta Regina di Marina di Ginosa a fini sportivi, ricreativi e turistici. 
Giusto ieri l’amministrazione ha pubblicato l’avviso con cui la regione Puglia dà venti giorni di tempo per produrre una domanda concorrente rispetto a quella avanzata dal comune di Ginosa il 31 marzo scorso. 
Un parco avventura a misura di bambino
Sostanzialmente il progetto avanzato dall’amministrazione De Palma mira a dotare oltre quattro ettari della pineta di un parco-avventura per bambini, di percorsi ginnici, naturalistici, ricreativi con aree attrezzate per il gioco all’area aperta, pic-nic e percorsi salute. 
Va detto che la parte interessata è solo una piccola porzione dell’estensione complessiva della pineta Regina che ha una superficie complessiva di 329 ettari e che al patrimonio regionale è classificata con un valore pari a 763mila euro (valutazione del 2010). 
Il comune ha richiesto la concessione dell’area che insiste a sinistra della ex campo sportivo (guardando verso il mare) per trenta anni, i percorsi invece si spingono all’interno della pineta al momento recintata e non accessibile al pubblico.
Probabilmente è la mossa giusta per iniziare a rivalutare un immenso patrimonio boschivo che nel luglio del 2012 subì una profonda ferita in seguito ad un incendio (doloso?) sviluppatosi proprio lungo il confine con viale trieste, la via di accesso al centro balneare.
Va detto che un altro parco avventura, sempre all’interno di una zona a pineta, era in preparazione al lato opposto, verso il villaggio Torre Serena ad opera di un privato durante la scorsa estate.
Una sezione del canale Gàlaso-Marinella a Marina di Ginosa
Ma non è l’unica novità riguardante Marina di Ginosa dove già dallo scorso fine settimana i lidi hanno riaperto, nonostante temperature non proprio favorevoli: si torna a parlare di “rinaturalizzazione del canale Galaso-Marinella”.
Il progetto, approvato con delibera di giunta comunale nel 2011, riguardava la pulizia e la riconfigurazione dell’alveo che è il “recapito finale dell’agglomerato di Marina di Ginosa”.
Bene il comune di Ginosa rischiava di perdere oltre un milione di euro “come importo provvisorio”.
Da ultimo il responsabile del settore lavori pubblici e ambiente ing. Giovanni Zigrino ha avocato a sé le funzioni di responsabile unico del procedimento proprio per evitare “la revoca del finanziamento concesso con gravissimo danno all’Ente”.
E’ appena il caso di dire che quella zona fu cruciale nei giorni dell’alluvione del 2011, risultando di fatti la più danneggiata.
Il parco Baden Powell dopo il taglio degli alberi per far posto alla strada
Si muove qualcosa anche a Ginosa dopo le ultime proteste per i lavori al parco Baden Powell fortemente osteggiati da un gruppo di persone denominatesi “comitato cittadino per la protezione del verde pubblico”.
L’ufficio tecnico con determina n° 165 del 19 maggio scorso ha autorizzato il sub-affidamento ad una ditta locale.
Tale sub affidamento è relativo ai “lavori di movimentazione terra per la strada ubicata tra via Salento e via Stano per un importo di 15mila euro oltre iva".
Dopo quella data l’amministrazione si sarebbe impegnata (stando alle comunicazioni del comitato) a “non fare più la strada, ma a realizzare una passeggiata di 3,5 metri cioè una strada pedonabile protetta da dissuasori”. La faccenda però sembra tutt'altro che chiusa a sentire il comitato.
Quotidiano di Puglia

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