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mercoledì 7 maggio 2014

SFIDA A DUE PER IL CONTROLLO DELLA BCC DI MARINA DI GINOSA.


Bcc Marina di Ginosa - la presentazione della lista Ranaldo per la presidenza e il consiglio d'amministrazione
QUOTIDIANO DI PUGLIA 6 MAGGIO 2014 
di Nicola NATALE
Elezioni decisive per il controllo del credito cooperativo di Marina di Ginosa. 
I cui soci si troveranno a scegliere per la prima volta tra due candidati alla presidenza Giovanni Ranaldo, agronomo e Giuseppe Ratti, commercialista ed attualmente vicepresidente dell'istituto. 
Francesco D'Alconzo,
attuale presidente della BCC Marina di Ginosa
Finora infatti l’unico candidato alla presidenza era il dott. Francesco D’Alconzo, co-fondatore della ex cassa rurale nei primi degli anni ’60. 
Anche la lista per il rinnovo del consiglio d’amministrazione della società cooperativa che controlla la banca era unica, si poteva solo scegliere all’interno di essa. 
Gli equilibri nel frattempo sono cambiati,  di qui la decisione di illustrare ieri (5 maggio), in una conferenza stampa  presso l’hotel mille pini, a due passi dalla sede centrale della banca, gli obiettivi della lista che fa capo a Ranaldo. 
Sono undici i nomi che lo affiancano con la presenza di quattro imprenditori per dare maggior rilievo ai due settori definiti portanti: agricoltura e turismo. A candidarsi sono Cosimo Andreula (commerciante) Laura Cella (professoressa) Tina Costantino (impiegata) Mimmo D’Angelo (commerciante) Dragone Giacomo (dottore in legge) Vincenzo Pavone (autoscuola/ass.ni) Alessandro Pignalosa (imprenditore nurith) Silvio Portararo (impiegato) Lorenzo Russi (lattoneria) Arcangelo Tarantini (irrigazioni) Raffaele Vignola (imprenditore turistico- alberghiero). 
La sede centrale della Bcc di Marina di Ginosa.
La cooperativa ha filiali a Ginosa e Castellaneta
Per Ranaldo uno dei primi obiettivi è “il recupero della riservatezza nei confronti delle notizie che afferiscono alla clientela”. 
E’ questa a suo avviso la ragione che ha portato “molti soci a non essere clienti effettivi della banca”. 
Un fatto che il candidato alla presidenza del consiglio di amministrazione ha definito “patologico, assieme al numero di soci che cresce solo nel periodo di rinnovo delle cariche sociali”. 
Invertire questa rotta sarà il primo passo per riconquistare soci e nuova clientela, mentre il secondo sarà senza dubbio “evitare i conflitti di interesse”. Conflitti determinati proprio dalla presenza di “determinate figure professionali  che tendono a tutelare i propri clienti in consiglio d’amministrazione a scapito degli interessi generali dei soci e della banca”. 
In altre parole troppi commercialisti. 
Quelle competenze vanno usate “per la revisione dei conti e per il collegio sindacale ma, all’interno del consiglio, l’esperienza ci dice che i conflitti di interesse vengono risolti a sfavore dell’istituto”. 
Altro obiettivo che la lista di Ranaldo promette di assicurare “è la rapidità dei tempi di risposta alle richieste di credito”. 
La gente non ha la necessità di sentirsi dire per forza di sì” ha proseguito l’agronomo, figlio di un ex sindaco di Ginosa, il dr. Pio Ranaldo “mentre è un fatto di civiltà dare la risposta in tempi molto brevi a chi dall’altra parte cerca di fare impresa”. 
Nella conferenza si è toccato anche il tasto delicato delle assunzioni e dei viaggi sociali: “bisogna far ricorso alla graduatoria degli idonei per il personale, non scegliere gente che non ne fa parte, così come per i viaggi è essenziale riscrivere le regole per tutelare tutti gli oltre ottocento soci”. 
Questo dunque il manifesto della candidatura Ranaldo. 
Quanto alla concorrenza esterna, a Ginosa ad esempio sono presenti altri quattro istituti di credito che sono grandi società per azioni, la soluzione è quella di sempre: “il credito non può essere concesso solo sulla base dei numeri inseriti in un foglio excel, una banca del territorio, una banca di credito cooperativo ha l’obbligo di fare delle valutazioni sulla persona che chiede, sulle sue qualità morali, sul fatto di essere socio o meno, questo per me è il punto focale”. 
Insomma “fare concorrenza ai grossi gruppi non ha alcun senso, questi hanno dei target di clientela assolutamente diversi”.

Al rinnovo della presidenza e del c.d.a della Bcc Marina di Ginosa,
 il Quotidiano di Puglia ha dedicato la prima pagina della provincia nell'edizione del 6 maggio 2014

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