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martedì 1 aprile 2014

LATERZA DOPO IL RIMPASTO IN GIUNTA. DISCUSSIONE INFUOCATA, PD COMMISSARIATO.



La nuova giunta Lopane. Da sx Mariella Bruno. Toni Gallitelli, Oronzo Calella, il sindaco G.Lopane, Giovanni Caldaralo. Franco Frigiola

QUOTIDIANO DI PUGLIA 1° APRILE 2014
di Nicola NATALE
Circa duecento iscritti per discutere di un rimpasto in giunta. Non è poco di questi tempi in cui la politica, al massimo, la si segue in tv. 
Ed invece nelle sede di via De Deo a Laterza  il dibattito (domenica scorsa) è stato teso, spigoloso, con molte urla e si è concluso con la votazione di un documento che sancisce la spaccatura del pd che resta commissariato. 
Rigettata anche la proposta di nomina dell’ex vice Stano a presidente del consiglio. 
A far la voce forte gli aderenti alla linea del vicesindaco Sebastiano Stano silurato dal sindaco Lopane con il rimpasto deciso in maggioranza a metà marzo. Non è chiaro esattamente quale sia il motivo del contendere, a parte la perdita del posto in giunta. 
Il vice, che aveva ricevuto delle minacce, parla di contrasti sulla gestione dell’appalto dei rifiuti ma il primo cittadino smentisce “di aver mai avviato una discussione”.
Laterza, al centro della foto "rotonda". 
Deve essere faccenda delicata tanto che al braccio di ferro è stata chiamata anche la direzione provinciale di Taranto. La quale però, constatata l’impossibilità di raggiungere un accordo, non ha potuto che commissariare il circolo e far tirare le orecchie al sindaco discolo persino dal segretario regionale. 
Ma Lopane non se n’è dato per inteso ribadendo di “non accettare ingerenze esterne sulla vita amministrativa”. 
Nel frattempo i consiglieri comunali gli hanno ribadito la fiducia. Anche i partiti della maggioranza con cui vinse nel 2011 (sel udc, laterza2020) non hanno esitato a rinnovargliela. 
Pertanto la fiducia gli resta preclusa solo dall’ala che risponde a Sebastiano Stano per la quale continuano a non “esserci le motivazioni politiche” rispetto alla estromissione dalla giunta. 
Si ignorano circa ottocento voti espressi dai laertini e non tenuti fin dall’inizio del mandato in considerazione” ha ribadito amareggiata Lucrezia Laforgia, segretario dimissionario. 
Per la quale però la partita non è finita, fermo restando la sfiducia al sindaco che così perde ufficialmente la parte maggioritaria del pd. 
Peccato” dice Lopane “perché è a Laterza che avremmo dovuto discutere del rilancio e non altrove, svilendo il ruolo del circolo cittadino e facendo impropriamente intervenire la direzione provinciale”.  Resta il sonoro centoventi a zero inflitto in maniera muscolare da chi nella gestione Lopane non si riconosce più, pur non potendo poi azionare questa forza in consiglio. 
Il messaggio inviato dalla dimissionaria Lucrezia Laforgia e dall’ex vicesindaco Sebastiano Stano è stato quindi di una chiarezza totale e suona grossomodo così: una parte importante del partito, direzione provinciale compresa non è più con te, tienine conto. 
Cosa che ha scontentato però chi voleva discutere di “idee per il territorio e non di poltrone e patti elettorali”. La partita tutta interna alla sinistra è solo rinviata al prossimo congresso.
Quotidiano di Puglia 1° aprile 2014

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