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venerdì 11 aprile 2014

ALLUVIONI E CROLLI, FORZA ITALIA: NON PASSERELLE, MA FONDI PER RIPARTIRE.


forza italia di Ginosa e Marina di Ginosa
di Nicola NATALE
A stretto giro la risposta di forza italia al pd sulle strade comunali. 
Il coordinamento cittadino innanzitutto chiarisce che “è stato il sindaco De Palma a proporre l’utilizzo del piano di sviluppo rurale all’assessore regionale all’agricoltura Fabrizio Nardoni per il rifacimento delle strade comunali”. 
Per f.i. il rallentamento del rifacimento delle strade minori rovinate dalle alluvioni è dovuto solo alla lunga trattativa fatta con Palagianello. 
Il comune, distante una trentina di chilometri da Ginosa, era stato escluso per via della classificazione della sua agricoltura. Burocraticamente diversa da quelle degli altri comuni, ma a prima evidenza abbastanza simile. 
Per questo il sindaco Michele Labalestra aveva minacciato di ricorrere al tar contro il bando emesso dalla regione Puglia per finanziare il rifacimento delle strade comunali con i fondi europei dell’azione 125 del piano di sviluppo rurale. 
Questo ha fatto trascorrere inutilmente gran parte dei due mesi e la regione ha poi deciso automaticamente di prorogare i termini imposti spostandoli al 31 marzo. 
Ginosa una delle tante strade comunali interrotte dopo le alluvioni
dell'ottobre 2013 e le piogge torrenziali di dicembre 2013.
(ph francesco pignalosa)
Ma qualche giorno prima (sempre secondo f.i.) dai comuni era già partita la richiesta alla regione di un  ulteriore proroga per avere il tempo di acquisire i pareri degli enti e velocizzare i “necessari percorsi approvativi”.
Richiesta accolta con un nuovo termine fissato grossomodo intorno alla metà di maggio, dipendendo dalla pubblicazione sul sito ufficiale della determina di proroga. 
Questi i fatti secondo il partito e non quelli che “il pd locale distratto da chissà quali altri eventi ha pensato di omettere e distorcere a suo uso e consumo”. 
Va detto, per chi non avesse letto quanto diceva il pd in conferenza stampa, che la cronistoria dell’evento è eguale nei due partiti, cambia solo la diversa valutazione data ai ritardi con i quali si sta producendo da parte comunale la progettazione e la messa a bando del rifacimento a sei mesi dall’alluvione. 
Dopodiché f.i. passa al contrattacco e chiede al pd perché “i 7 milioni di euro non sono stati ancora trasferiti alla regione Puglia da Roma a differenza di quelli previsti da apposita ordinanza per la regione Basilicata”? 
Ginosa via burrone post crollo.
Concludendo che “il pd lucano è molto più concreto della sinistra ginosina e marinese”. 
E allora “cosa sono venuti a fare a Ginosa grossi esponenti del pd a livello europeo? A fare campagna elettorale e versare lacrime di coccodrillo?” chiedono da forza italia. 
Ricordando inoltre che era stata promessa una visita ed un impegno concreto dell’ass. reg. Angela Barbanente ora vicepresidente della regione Puglia e dello stesso presidente Vendola per “mettere in sicurezza il territorio, rimuovere le macerie e consolidare via matrice, la gravina ed il castello comunale”. 
Servono i fondi per ripartire” concludono “il resto sono solo chiacchiere che il vento porta via”.

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