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sabato 8 febbraio 2014

PONTE DEI SOSPIRI: PARTE IL CANTIERE. Ordinanza in forse anche per il Castello normanno.


Il ponte sulla ex s.s.580 divenuta di competenza provinciale
QUOTIDIANO DI PUGLIA 6 febbraio 2014
di Nicola NATALE
Finalmente la gara per il rifacimento del ponte è stata assegnata. 
Solo lunedì scorso la provincia di Taranto ha affisso all’albo pretorio il verbale di aggiudicazione in terza seduta pubblica. 
Ad aggiudicarsela per 225mila euro, il 30 gennaio scorso,  è stata una ditta ginosina, la cavecon s.r.l. con il massimo punteggio attribuibile. 
La procedura scelta è stata quella negoziata. Con questa procedura si seleziona un numero limitato di operatori (generalmente preso da un elenco precedentemente costituito ed aggiornato) e si concordano con loro le condizioni dell’appalto. Vince poi l’offerta con il prezzo più basso o quella economicamente più vantaggiosa, nel caso del ponte in contrada sierro delle vigne, il criterio è stato il secondo. La commissione è stata presieduta dall’ing. Vito Ingletti, in qualità di dirigente del settore stradale. 
Tra le altre cose il verbale precisa che i lavori sono “aggiudicati in via provvisoria” ai sensi del decreto legislativo n°163 del 2006 e “in somma urgenza”. 
Una somma urgenza che giunge  a quasi quattro mesi dal crollo del ponte in seguito all’alluvione del 7 ed 8 ottobre 2013 di Ginosa e comuni limitrofi. 
Un tempo che può essere normale per chi è abituato alla procedure legate agli appalti pubblici ma che ha fatto infuriare imprenditori e cittadini che quella strada la percorrono giornalmente. 
I primi sono stati tagliati fuori dal traffico veicolare rinunciando al già ridotto flusso commerciale di una strada ad alta comunicazione, i secondi sono stati costretti ad un lungo giro per le provinciali 7 ed 8, ridotte in condizioni disastrose e senza segnaletica orizzontale. 
La situazione non ha mancato di essere segnalata da un artigiano Uccio Rochira alla popolare trasmissione mediaset “striscia la notizia”. Non si sa quindi quanto l’accelerazione delle procedure possa essere legata a questo intervento mediatico o agli uffici del comitato 7 ottobre che pochi giorni prima aveva incontrato con il sindaco Vito De Palma il commissario prefettizio per rappresentargli l’estremo stato di difficoltà. 
Ginosa, il castello normanno circa 1080 d.c. 
Il video di striscia comunque è stato mandato in onda lunedì 3 febbraio, tre giorni dopo la compilazione del verbale di aggiudicazione. 
Ora il tutto si sposta ai tempi di realizzazione, si spera più celeri di quella della burocrazia. 
Intanto a margine di una riunione il sindaco Vito De Palma ha dichiarato che anche l’area sottostante il Castello Normanno è a rischio e che si sta valutando l’emissione di un’ulteriore ordinanza oltre a quella che ha già reso off-limits 8 vie del centro storico ed alcune altre abitazioni in via costa della crognola. Va chiarito che però tutto ciò che non è ricompreso nelle ordinanze é sicuro compresi gli esercizi commerciali attivi nel centro storico che hanno risentito negativamente del clamore mediatico suscitato da alluvioni e crolli.

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