DIGITA LA TUA MAIL QUI PER GLI AGGIORNAMENTI

lunedì 24 febbraio 2014

ALLUVIONI E CROLLI. PITTELLA: "FONDO EUROPEO, GENIO MILITARE E PROGETTI CREDIBILI PER LA GRAVINA".


Al teatro Alcanices, sabato scorso,
nuova  riunione del comitato residenti del centro storico.
Con loro, secondo da sx, il vicepresidente del parlamento europeo
Gianni Pittella
QUOTIDIANO DI PUGLIA 24 FEBBRAIO 2014
di Nicola NATALE
Continuano senza posa gli incontri sul tema alluvioni, piogge torrenziali  e crolli in gravina. 
Ma ancora nulla di operativo a circa un mese dal crollo di parte di via Matrice. 
Ieri (22 febbraio) visita del vicepresidente Gianni Pittella nel centro storico di Ginosa e nella sua gravina, uno degli esempi maggiori di civiltà rupestre. 
Ad accompagnarlo il sindaco di Ginosa Vito De Palma ed i membri del comitato residenti nel centro storico formatosi per sollecitare la messa in sicurezza della zona rossa e il rientro nelle loro case. 
Ancora venerdì scorso (21 febbraio) anche l’ex vice ministro dell’interno Filippo Bubbico era a Laterza assieme a tre sindaci dei territori colpiti (Ginosa, Laterza, Castellaneta, Palagianello) a inquadrare razionalmente e politicamente le scelte possibili. 
Ma cosa è venuto fuori da questo ennesimo incontro? 
L’on. Pittella si è impegnato su tre fronti. 
In primis lo sblocco del fondo europeo per le calamità naturali, lo stesso usato per il terremoto de l’Aquila e quello emiliano. Questo fondo, pur con le limitazioni tipiche di questi strumenti emerse in Abruzzo ed Emilia,  “è attivabile solo su richiesta del governo nazionale e sulla base di danni certificati nelle aree colpite”.
Secondo passo la sollecitazione dei neo ministri della difesa Roberta Pinotti e della cultura Dario Franceschini per un intervento concreto ed urgente nell’area di via Matrice, oggetto del crollo del 21 gennaio scorso. 
Il problema sono sempre i tre grandi blocchi che vanno rimossi al più presto, pena un loro rotolamento nell’alveo della gravina. Un’ulteriore catastrofe che avrebbe  ripercussioni sul grande sperone che divide le gravine di casale e rivolta ed ospita gran parte del centro storico ginosino, castello normanno compreso. La posta in gioco è altissima e non si può più perdere tempo. 
A lanciare l’allarme per l’ennesima volta uno dei residenti (Bongermino) che oltre a far notare la mancata messa in sicurezza di un cavo elettrico principale non ha mancato di sollecitare un intervento urgentissimo. E per questo che si continua a pensare ad un intervento del genio militare per risolvere una situazione che rischia di impastoiarsi tra mancanza di fondi e sovrapposizione di competenze. Salvare sì la gravina e l’enorme suo patrimonio culturale ma per prima mettere in sicurezza via Matrice. Il terzo impegno dell’on. Pitella, che ha ricevuto una tessera onoraria della pro loco, è di impegnarsi sul tema comune dello “sfasciume” del territorio italiano che abbisogna di un grande “programma per la difesa del territorio in Italia”. 
Via Burrone, dalla quale si accede allo
scenario storico della Passio Christi.
Quest'anno la manifestazione religiosa compie 40 anni.
Per fare questo, e si torna al solito punto,  c’è bisogno dell’autorizzazione di Bruxelles a sforare il patto di stabilità, altrimenti “non si potranno fare interventi sul suolo e sull’ambiente”.
Un ultimo suggerimento di Pittella, è quello di “utilizzare i programmi europei per la cultura horizon 2020”. 
Si possono proporre “progetti di recupero e valorizzazione della gravina con partnership importanti perché è un patrimonio che va messo a valore, non può essere solo una fotografia”. 
Negli ultimi tempi infatti la valorizzazione della gravina di Ginosa stava uscendo dalla fase delle pie intenzioni, con il recupero di aree via via crescenti e con l’attivarsi di bed and breakfast ed alberghi diffusi. Tuttavia ha precisato il vicepresidente “dovete essere voi ad organizzarvi ed i progetti ineccepibili, in Europa solo i progetti validi vengono approvati”. 
Intanto però quei massi incombono e le famiglie sgomberate chiedono di tornare alle loro abitazioni.
Quotidiano di Puglia 24 febbraio 2014.
La visita dell'on. Gianni Pittella al centro storico e alla gravina di Ginosa.

Nessun commento:

Posta un commento