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lunedì 27 gennaio 2014

QUESTO PONTE NON S'HA DA FARE….Non parte ancora la ricostruzione sulla ex ss 580.


Ginosa, sabato 25 gennaio 2014.
Conferenza stampa sul ponte della ex s.s.580 ancora distrutto a
quasi quattro mesi dall'alluvione.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 26 GENNAIO 2013
di Nicola NATALE
Ritardi incomprensibili nella ricostruzione del ponte sulla ex strada statale 580. 
Sotto accusa la provincia di Taranto e la sua struttura dirigenziale e tecnica incapace ad oltre tre mesi e mezzo dall’evento di espletare un iter non complicatissimo. 
Peraltro con soldi già versati dalla regione Puglia alla fine di novembre. Per questo il sindaco Vito De Palma ha convocato una  conferenza stampa sui resti del ponte stesso, in contrada sierro delle vigne, per “denunciare pubblicamente l’inosservanza degli impresi presi con il sottoscritto e la delegazione di commercianti ed imprenditori presi appena una settimana fa”. 
Appena venerdì scorso De Palma si è recato in provincia per vedere se l’appalto fosse stato finalmente assegnato e gli è stato “riferito che non hanno ancora concluso la fase di esame delle offerte, rimandando l’assegnazione a giovedì mattina”. 
Perché?Perché non lo so” afferma irato il primo cittadino dolendosi “di questo atteggiamento poco attento nei confronti della cittadinanza, delle imprese che stanno soffrendo e in alcuni casi sono saltate, fallite”. 
Per questo si risollecita la provincia a concludere nel minor tempo possibile gli adempimenti. 
Per il sindaco “non è assolutamente giustificabile che dal 7 gennaio, ultimo giorno per presentare le offerte, non si riescano ad esaminare appena due proposte progettuali, persino le gare ordinarie vengono concluse in meno tempo”. 
L'articolo apparso sul Quotidiano di Puglia
(domenica 26 gennaio 2014)
In definitiva "una volta sarebbe mancata la commissione, una volta era assente uno dei membri, sono situazioni che hanno del paradossale e ritengo che questi atteggiamenti ledano l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa, e pertanto vanno denunciati pubblicamente”. 
La breve conferenza sul ponte o meglio su ciò che ne resta termina con un invito al commissario prefettizio Tafaro: “Il commissario deve sapere che l’ente che gestisce non è improntato a questi principi, non so da chi dipenda, se da lui o da altri  ma questo è inconcepibile”. 
Un’ultima stoccata, immancabile, ai partiti che sono all’opposizione a Ginosa ma hanno retto la provincia negli ultimi otto anni: “possibile che siano insensibili alle sollecitazioni che vengono da cittadini e amministrazione, le carte non vanno chieste solo al comune di Ginosa ma anche alla provincia di Taranto”. Non capiamo conclude il sindaco perché questi partiti siano assenti su un problema così grave.

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