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mercoledì 15 gennaio 2014

“OVUNQUE TU ANDRAI”. GINOSA NEI ROMANZI DELLA DE TOMMASO.


Angela De Tommaso,
autrice di "Un anno a Parigi" e
"Ovunque tu andrai".
QUOTIDIANO DI PUGLIA 12 GENNAIO 2014


di Nicola NATALE

Scrivere per passione. Ma anche per gioco come ha fatto Angela De Tommaso, studentessa di lettere moderne a Taranto, 26 anni portati benissimo, un sorriso smagliante e già due libri nel suo curriculum.
La presentazione di “Ovunque tu andrai” giovedì scorso al teatro Alcanices con l’assessore alla cultura Mario Toma ed il sindaco di Ginosa Vito De Palma. 
In platea, emozionati, genitori, parenti, amici e spettatori curiosi di conoscere una nuova voce nel panorama culturale ginosino.
Finora la scarna produzione letteraria ginosina era riferita soprattutto a saggi, mentre ora i giovani scrittori puntano subito al romanzo. 
Certo la strada è lunga, ma aver iniziato è un vantaggio. 
Perché oltre ad individuare delle storie convincenti, bisogna lottare con gli editori e gli stampatori, due categorie molto differenti come ogni scrittore impara presto.
Cosa ha fatto scattare la molla in Angela? 
Fu un portatile regalatomi a vent’anni da mio padre, con lo schermo davanti la fantasia esplose, ma forse la ragione è più lontana nel tempo”. 
Cioè?
Quando era piccola, mia sorella mi spingeva ad inventarmi delle storie per potermi addormentare, poi crescendo quelle storie sono diventate più consistenti e realistiche”.
L'esordio della De Tommaso è con “Un anno a Parigi” a 22 anni; poi il lungo slalom nel mondo poco conosciuto che trasforma un manoscritto, o meglio un file del computer, in un libro di carta o digitale. Poi la promozione, non meno essenziale, che necessita di grande scaltrezza e di capitali.
Tuttavia se il libro è valido, la promozione riesce a partire da sola, come sembra sia stato nel caso de “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery. 
Di cosa parla il suo libro d'esordio? 
Un anno a Parigi è la storia di una ragazza che perde il padre, ma una sua lettera gli consente di frequentare un corso in quella città e lì partono le sue avventure; è una storia anche di razzismo e bullismo.
Un momento della presentazione al Teatro comunale  Alcanices.
Da sx l'assessore alla cultura Mario Toma,
l'autrice  ed il sindaco di Ginosa Vito De Palma
L’aspetto interessante di “Ovunque tu andrai” invece è proprio l’ambientazione a Ginosa nella provincia tarantina. Dove crescono e maturano due ragazzi all’ombra delle gravine e tra le dune di Marina di Ginosa. 
Il libro accenna ai ritmi della gente del posto, al suo immaginario, alla sua fisionomia sociale e persino linguistica. 
Una storia che si inserisce nella grande storia, con le missioni militari cui partecipano tanti ragazzi del sud e nella microstoria con i rapporti complicati all’interno dei nuclei familiari e con gli amici. 
Ma forse il suo merito maggiore è aver sdoganato Ginosa come soggetto letterario.
Chi saprà scrivere una storia che assieme all’interesse per i personaggi faccia assaporare anche questi luoghi, questi paesaggi e la loro storia, peraltro antichissima, avrà reso un grande servizio alla promozione e persino all’economia del territorio. 
Ad Angela De Tommaso il merito di aver iniziato per prima, perlomeno in questo senso.

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