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martedì 21 gennaio 2014

LOTTA POLITICA SU TARES E SICUREZZA. PD E FORZA ITALIA SI FRONTEGGIANO A COLPI DI COMUNICATI.

Da sx Giuseppe Basta, Agostino Gigante e Gerardo Sannelli
tra i promotori dell'incontro del 16 gennaio 2013 al salone Montfort
QUOTIDIANO DI PUGLIA 21 GENNAIO 2013

di Nicola NATALE
Un terremoto politico. Questo ha provocato l’incontro di giovedì scorso al salone montfort su tares e sicurezza. L’incontro era stato promosso da Agostino Gigante, un parrucchiere che ha subito furti e danni per due volte nel suo stesso esercizio, da Giuseppe Basta, titolare di un bar centralissimo e da Gerardo Sannelli, un artigiano che aveva espresso pubblicamente il suo disappunto per la tares, il tributo legato non solo ai rifiuti ma anche ai servizi indivisibili, quali manutenzione delle strade, polizia municipale e illuminazione pubblica. 
Sembrava che tutto si fosse archiviato con la decisione di incontrare il sindaco Vito De Palma,  a capo della coalizione di centrodestra che amministra il comune di Ginosa. 
L'incontro previsto per giovedì 23 gennaio 2013
Richiesta che era stata prontamente accolta dal primo cittadino fissando un ulteriore incontro pubblico. 
Due le date, a Ginosa presso il teatro alcanices giovedì prossimo, 23 gennaio alle ore 19 ed a Marina di Ginosa una settimana dopo, il 30 gennaio sempre alle ore 19 presso la sala parrocchiale della chiesa dedicata all’Immacolata
Ma i partiti, invitati a tenersi alla larga dall’incontro, si sono ripresi la scena. 
Per primo il pd diramando un comunicato nella mattinata di ieri nel quale ha riproposto le sue tesi in merito ai temi centrali sollevati dall’infuocato dibattito, cioè tasse e furti. Per il gruppo consiliare del pd vanno censiti i cittadini non residenti e sono i vigili urbani a dover compiere quest’operazione. 
Da sx i consiglieri di minoranza del pd: Felice Bitetti (capogruppo)
Enzo Giannico, Emanuele Rosato 
Così secondo i consiglieri comunali di minoranza Felice Bitetti, Emanuele Rosato ed Enzo Giannico si otterrà un doppio obiettivo: “far pagare la tares a tutti e controllare e presidiare il territorio”. 
La proposta dei consiglieri non si limita al “censimento di comunitari ed extracomunitari non residenti" con l’obiettivo di aumentare la base imponibile, ma chiede anche di rivedere agevolazioni e riduzioni, stanziando 500mila euro allo scopo dai fondi comunali. Per il pd va inoltre ridefinita la contribuzione per le case stagionali utilizzate solo per pochi mesi all’anno e vanno utilizzati i proventi della vendita della raccolta differenziata per abbattere il costo stesso della raccolta. Sistema che va riorganizzato per “superare le carenze finora emerse”. 
Il discorso si sposta poi alla sicurezza dai furti e da altri reati più gravi. 
Qui le proposte includono tavoli con il Prefetto, protocolli di intesa tra comune, forze dell’ordine ed istituti di vigilanza, pubblica illuminazione funzionante ed ordinanze contro la vendita di alcoolici in bottiglia in particolari casi. 
La risposta di forza italia non si fa attendere: tempo poche ore ed un comunicato risponde punto per punto a quello del pd, rilanciando la palla nel campo avversario. 
Da dx i consiglieri Giulio Galante (indipendente), Sara Di Taranto (forza italia-pdl.) Francesco Di Franco ed Antonio Bradascio (impegno civico), Pietro Lanera, il vicesindaco Marilisa Mongelli, Stefano Notarangelo, Giovanni Perniola (alleanza di centro)
Intanto f.i. “auspica che vengano formulate proposte serie e sostenibili finanziariamente con il bilancio comunale”. Anche perché dicono “quelle del pd e lista inglese sono del tutto fumose e prive di sostenibilità”. 
Dove prendere i 500mila euro proposti dal pd per le agevolazioni?” dice il partito di maggioranza. “Va detto invece che allo scopo di sostenere chi si trovi in disagio economico abbiamo già previsto un fondo di 100mila euro ed è la prima volta in questo comune, ci spieghino allora perché non l’hanno votato” prosegue la nota.  
Quanto ad alleggerire il carico fiscale a chi possiede case stagionali, forza italia precisa che questi cittadini, spesso non residenti, godono già delle riduzioni previste per le seconde case. Inutile secondo il ragionamento di forza italia andare ad alleggerire ulteriormente questa particolare categoria di contribuenti. 
Non va bene nemmeno la proposta di utilizzare i proventi della raccolta differenziata per abbattere il costo delle stessa: "se il pd fosse stato più attento avrebbe visto che l’abbiamo già fatto". 
Non va dimenticato sottolinea il partito di Berlusconi che “il 60% di differenziata conseguito ci consente un abbattimento del costo di conferimento in discarica” che diviene così “uno dei più bassi dell’intera regione Puglia”. Inoltre sottolineano dal coordinamento cittadino la tares ginosina “è una delle più leggere per commercianti ed artigiani”. 
Per forza italia tutte le proposte del pd sono “ovviamente tardive” avendo la stessa amministrazione intrapreso già “ogni utile iniziativa” sia in tema di rifiuti che di sicurezza, facendo girare di notte anche la polizia municipale. 
Rimangono pertanto sul campo e sospese a mezz’aria le ansie, la rabbia e le richieste espresse dall’incontro di giovedì scorso. Richieste che ogni parte politica ha interpretato a suo modo.
L'articolo del Quotidiano di Puglia del 21 gennaio 2013

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