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domenica 12 gennaio 2014

L'OPPOSIZIONE CON GIANNICO (PD): “PROGETTO SCADUTO IN ZONA PIP, COSA FA IL SINDACO?”


Ginosa via bandiera, zona artigianale.
QUOTIDIANO DI PUGLIA 10 GENNAIO 2013
di Nicola NATALE
La zona artigianale nel mirino del pd. 
Ma non tutta, solo le parti occupate da immobili costruiti in spregio alle stesse norme dell’ufficio urbanistico.
Con tocco delicato si solleva una questione pesante, cioè il rilascio di  un permesso di costruire ormai in contrasto con il piano particolareggiato. 
E’ ancora una volta il consigliere di minoranza Enzo Giannico a dissotterrare metaforicamente l’ascia di guerra chiedendo al sindaco Vito De Palma cosa intende fare al riguardo. 
Domanda solo apparentemente leggera perché gravida di conseguenze pesanti sul piano amministrativo. Secondo Giannico che cita una relazione restituitagli a novembre dall’ufficio urbanistico sono ben sette i punti in difformità di quell’opera, a cominciare dalla mancata perequazione urbanistica. Cioè il trasferimento dei diritti edificatori da una zona all’altra per compensare gli effetti della pianificazione del Comune. 
Detto in parole povere, un “risarcimento” a favore di chi abbia subito una decurtazione dalla pianificazione pubblica tramite “una convenzione”. 
Enzo Giannico,
consigliere comunale di minoranza
Questo secondo il consigliere non è stato fatto fino al 4 novembre 2013 e ciò implica che il permesso di costruire in base al quale si è realizzata l’opera (che non viene citata) è decaduto rendendo le opere “prive di titolo abilitante”. 
Ma non solo, sempre secondo Giannico che cita la relazione redatta il 4 novembre scorso, “nemmeno la quantificazione degli oneri perequativi è coerente” e “la costruzione non rispetta le distanze minime dai confini laterali”. 
Per finire il progetto licenziato non è accompagnato da “nessun cenno all’impianto di trattamento delle acque di prima pioggia prima che queste siano immesse nella rete pubblica” e lo stesso progetto “è sprovvisto di nulla osta sanitario per quanto attiene la porzione dell’opificio”.
Una marea di mancanze riscontrate dallo stesso ufficio urbanistico del comune di Ginosa per le quali Giannico chiede pubblicamente al sindaco Vito De Palma “quali valutazioni e quali provvedimenti consequenziali sono stati assunti dall’ente per far fronte alle criticità che lo stesso ufficio ha riscontrato”. Insomma un’interrogazione molto tecnica che rivela come la schermaglia politica abbia ripreso la solita intensità dopo la breve tregua delle vacanze natalizie.

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