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domenica 5 gennaio 2014

DURISSIMO ATTACCO DELLA LISTA INGLESE. GLI SPRECHI E I VIAGGI DELL’AMMINISTRAZIONE.


da sx i consiglieri comunali Massimo Castria e Cristiano Inglese,
autori della contestazione all'opposizione in carica
QUOTIDIANO DI PUGLIA 3 GENNAIO 2013
di Nicola NATALE
Durissimo attacco della lista Inglese all’amministrazione in carica. 
Il fattaccio è avvenuto lunedì scorso con l’affissione di un manifesto dal titolo emblematico “sotto l’albero delle palme imu, tares e tante balle”. 
Con dovizia di cifre e particolari viene denunciata “la cattiva gestione” dell’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco De Palma. 
Per il gruppo consiliare formato dall’avv. Cristiano Inglese e da Massimo Castria “è facile per chi naviga fra i benefici imporre sacrifici ai cittadini”. 
Ed i benefici sarebbero soprattutto le indennità di carica ed i rimborsi di viaggio del sindaco, del presidente del consiglio, degli assessori e di alcuni consiglieri, in particolare quelli residenti a Marina di Ginosa. 
Alcuni componenti dell'amministrazione
in carica dal maggio del 2011
Il tutto per una spesa totale di 123mila euro. 
Cifra non eccessiva rispetto al bilancio comunale che è di circa quindici milioni di euro annui ma che fa indignare molto rispetto agli aumenti salatissimi di tares ed imu, disposti per legge dal governo nazionale. 
Il manifesto infatti punta il dito sulla tassazione sulle seconde case equiparata alla resa di un impianto fotovoltaico non per autoconsumo, sulla tares (tributo comunale sui rifiuti e sui servizi) che in qualche caso ha comportato aumenti fino al 120% e sui 3,6 milioni di euro di costo della raccolta differenziata dei rifiuti. 
Per far fronte a queste spese rincarano Inglese e Castria “sono stati prelevati oltre 2 milioni di euro di imposte locali, sottraendoli a famiglie ed operatori commerciali che avevano riposto le speranze sulla tredicesima”. 
Il vero colpo basso arriva però in coda al manifesto e tira in ballo tutta la complessa rete di associazioni che gravitano attorno alla maggioranza offrendo servizi, ma anche ricevendo sostanziosi contributi. La black list dei due consiglieri è presto fatta, c’è n’è per (quasi) tutti. 
L’esempio più eclatante è quello del Palazzetto dello sport che costa alle casse comunali ben 222mila euro annui per la sola gestione, pur facendo pagare un piccolo contributo per l’uso dei suoi servizi. 
Poi la ludoteca comunale il cui solo affitto costa ai contribuenti 26mila euro annui. 
Fatti già noti in realtà ma che vengono riproposti e riassunti in un momento particolarmente duro per le finanze di tutti. 
Non a caso ieri i supporter della lista creata dall’avvocato Cristiano Inglese hanno distribuito i volantini al mercato del giovedì, da sempre il mezzo più usato per coinvolgere direttamente la popolazione. 
Ma il manifesto ha spopolato anche su internet raggiungendo oltre mille letture. 
Poi in ultimo quello che la lista d’opposizione chiama  il “pand’oro” scritto letteralmente così. 
Vale a dire l’esproprio di 97 metri quadri di terreno per 26 mila euro. Cifra che include 11mila euro per lo spostamento di un presepe artistico. 
Una notizia un po’ originale che citando De Andrè “è volata subito di bocca in bocca” anche perché tutti sanno che si tratta dell’area che costeggia l’uscita sud di Ginosa, finalmente allargata e privata di (quasi) tutte le sue curve. 
Da tempo l’opposizione non sferrava un attacco così dirompente.

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