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martedì 10 dicembre 2013

RENZI SPOPOLA, GONGOLANO I GIOVANI SEGRETARI.


Le primarie del pd durante l'8 Dicembre,
festa dell'Immacolata nella palestra dell'istituto S. Giovanni Bosco
di Nicola NATALE
All’improvviso molti si scoprono renziani. 
Sembrava che alle primarie per la scelta del segretario del partito democratico dovessero andarci in pochi, ed invece, perlomeno nella parte ovest della provincia di Taranto i seggi hanno avuto un’affluenza più che discreta. “Eccezionale” secondo i segretari pd contattati, quasi tutti giovani, segno che il renzismo aveva attecchito ben prima di queste primarie. 
Parlando di numeri nei comuni dell’estremo versante occidentale della provincia (Ginosa, Marina di Ginosa, Laterza e Castellaneta, Palagianello) si sono recati al voto circa 1.492 elettori. Oltre quindicimila in tutta la provincia, per la precisione 15.198. E' su questo rapporto che la politica provinciale deve riflettere se vuole incidere sulle scelte che si fanno a Taranto (quando se ne fanno).
Giuseppe Punzi,
segretario circolo pd Ginosa
Entusiasta il commento del segretario del pd ginosino Giuseppe Punzi, 28 anni: “siamo rimasti stupefatti soprattutto dai non tesserati che hanno voluto esprimere il proprio voto e chiaramente c’è stato un lavoro fantastico svolto dal coordinamento”. 
E quindi rottamate anche voi? 
Con i consiglieri comunali c’è molta collaborazione, abbiamo bisogno di molta formazione, specie sui bilanci, l’obiettivo è arrivare preparati alla scadenza delle comunali tra due anni e mezzo”. 
Anche per questo sottolinea Punzi “abbiamo invitato tutte le associazioni, confcommercio compresa, prima dell’approvazione a confrontarsi con noi, in modo da far arrivare le loro istanze”. 
Se non a questo bilancio, giunto ormai a spese fatte, perlomeno nel prossimo. Punzi ha sottolineato la non ingerenza dei big nelle primarie dell’Immacolata, la genuinità del risultato. A Ginosa hanno votato per Renzi alcuni elettori del centrodestra, circostanza che si è verificata in maniera anche più intensa a Laterza. “Ben vengano gli apporti anche da destra, se servono a farci governare e diventare maggioranza” commenta il giovane segretario. 
Lucrezia Laforgia,
segretaria pd Laterza
E quanto alla sproporzione tra i votanti a Marina di Ginosa (242) e quelli di Ginosa (451) che ha una popolazione quasi 5 volte maggiore?Qui scontiamo due anni di blocco totale per le note lacerazioni tra tre gruppi interni, ora c’è un coordinamento di 20 persone, di cui 5 o 6 proprio nuovi”. 
Musica non troppo diversa nella vicina Laterza dove il seggio era allestito presso la cittadella della cultura. 
Margherita Zanelli,
segretaria pd
Marina di Ginosa
Per Lucrezia Laforgia, 38 anni, anch’essa renziana e prima bersaniana, “è stato notevole riportare a votare 465 sostenitori a distanza di un mese, anche se molti non sono iscritti”. Delle primarie anche lei ricorderà “i molti di centrodestra che sono venuti a votare Renzi, una cosa mai vista prima”. Diversa la situazione a Castellaneta, dove il commissariamento del circolo, ha inevitabilmente creato poco fermento rispetto alle elezioni: hanno votato in 200 ed ha prevalso Renzi con il 77%. Più effervescente la situazione a Marina di Ginosa (oltre 4mila residenti stabili) dove sono andati al voto in 242. La segretaria Margherita Zanelli (34 anni) è iper soddisfatta soprattutto "dall’afflusso dei giovani, in particolari giovanissimi e ventenni nati negli anni ‘90".
In tutte le realtà i due sfidanti Cuperlo e Civati hanno avuto voti in linea con il trend generale, anche se in molti casi Civati non aveva nessuno a sostenerlo. Quindi nuova iniezione di fiducia per il pd di questo estremo versante jonico che amministra solo a Laterza, mentre è all’opposizione a Ginosa, Castellaneta e Palagianello.

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