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martedì 31 dicembre 2013

MATARRESE: "I FONDI CONTRO IL DISSESTO SI USINO ANCHE PER LE EMERGENZE POST ALLUVIONE".


di Nicola NATALE
Ritorna alla carica Salvatore Matarrese, il deputato di scelta civica, membro di confindustria.
Dopo la bocciatura dell’emendamento destinato all’emergenza per Ginosa (nonostante la riduzione della richiesta da 5 a 3 milioni di euro) ha trovato accoglimento invece un ordine del giorno. 
Il documento approvato impegna il governo “a valutare la possibilità di destinare con priorità ed urgenza le risorse necessarie a realizzare opere di manutenzione ordinaria, straordinaria e preventiva oltre che di regimentazione dei comuni colpiti dall’alluvione”. 
Il governo Letta ha stanziato complessivamente 1,5 miliardi euro per contrastare il dissesto idrogeologico in Italia con tre tipologie di interventi finanziari. 
Una parte di questi interesserà Ginosa ed i comuni colpiti (Laterza e Castellaneta, Palagiano e Palagianello) mentre il sindaco Michele Labalestra denuncia l’irragionevole esclusione del proprio comune dai finanziamenti della misura 1.2.5 del piano di sviluppo rurale regionale. 
Per Matarrese “le risorse non impegnate a tutto il 2013 sono di circa 600 milioni di euro e dovranno essere utilizzate per gli interventi immediatamente cantierabili”. 
Ma poi ci sono anche le risorse “di cui alle delibere cipe n.6 del 2012 e n.8 del 2012 pari rispettivamente a 130 e 674,7 milioni di euro”. 
Senza dimenticare "il fondo di 180 milioni di euro istituito presso il ministero dell’ambiente così spendibili” 30 milioni nel 2014, 50 nel 2015 e 100 nel 2016”. 
Insomma anche per l’ing. Raffaele Calabrese, membro del direttivo provinciale di scelta civica “ si tratta di risorse che è opportuno attivare per ristabilire gli standard minimi di sicurezza”.

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