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lunedì 22 luglio 2013

CASTELLANETA / ANCORA DOLORE, MUORE FABIO SURICO, BIKER 23ENNE


Fabio Surico in una foto che testimonia la sua passione,
purtroppo fatale
QUOTIDIANO DI PUGLIA 22 LUGLIO 2013
di Nicola NATALE
Ancora sconcerto e dolore a Castellaneta per la morte improvvisa di Fabio Surico, di soli 23 anni. Il giovane, conosciutissimo per via della sua attività nel bar sotto i portici di via san Francesco sempre a Castellaneta, ha perso la vita sabato scorso. 
Il drammatico incidente è avvenuto poco prima delle 19 in località barsento mentre percorreva con la sua moto la provinciale n°161 che collega Noci a Fasano, di ritorno da Monopoli dove aveva trascorso parte della giornata. La notizia si è diffusa in un lampo. 
I suoi amici, tantissimi, l’hanno appresa da brevi e concitate telefonate: in molti casi è seguito un pianto sconsolato. Poi la selva di commenti via facebook ha fatto deflagrare la notizia. 
La suzuki di Surico (fonte vivilastra.it)
Da una prima ricostruzione sembra che il giovane viaggiasse in compagnia di altri motociclisti suoi amici e stesse rientrando a Castellaneta dopo l’escursione. Per cause tutte ancora da accertare ha perso il controllo della moto, una suzuki gsxr mille, che viaggiava in testa al gruppo. 
Il mezzo ha sbandato vistosamente facendolo prima rovinare sul guard-rail e poi proiettandolo a molti metri dal punto dell’impatto, oltre la stessa barriera metallica. 
Surico indossava il casco integrale ma ciò non è bastato a impedirne la morte improvvisa. 
I suoi amici hanno immediatamente allertato il 118 ma l’equipe di Noci, giunta poco dopo sul posto non ha potuto far altro che costatarne il decesso in seguito ai traumi riportati. L’impatto con il suolo gli è stato fatale. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Noci e il nucleo radiomobile di Gioia del Colle che hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze. 
Fabio Surico, 23enne di Castellaneta
Straziante è stato l’arrivo della fidanzata di Fabio e della sorella, il cui dolore è stato incontenibile. La salma è poi stata trasportata nell’obitorio cimiteriale di Noci in attesa che il medico legale dott. Antonio Miani esegua la visita autoptica su disposizione del giudice di turno. Numerosissime sono state le reazioni di sconforto anche perché Fabio era dotato di forte vitalità e simpatia: tutti ricordano il suo sorriso e la sua allegria. 
Castellaneta piange ora un’altra giovane vittima ed i social network, i siti locali, hanno raccolto l’eco del dolore dell’intera cittadina, ancora scossa per la perdita nel gennaio scorso della giovanissima Stefania Casamassima, pur in modalità del tutto diverse. La strage silenziosa della strada continua e raccoglie il cordoglio di tutta la politica castellanetana che si stringe attorno alla famiglia.
Tutti gli appelli alla prudenza pur utilissimi sono stati vani in questo caso, anche perché, come cantava Guccini “quando si è giovani è strano, poter pensare che la nostra sorte venga e ci prenda per mano”. 

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