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giovedì 13 giugno 2013

INCHIESTA CENTRO DIURNO / AI DOMICILIARI DI CANIO E CLEMENZA.

Marina di Ginosa il centro diurno di via Pordenone all'origine dell'inchiesta della finanza
Ieri 12 Giugno il gip Vilma Gilli ha attenuato la misura della custodia cautelare in carcere per gli indagati Di Canio, già consigliere ai lavori pubblici e Clemenza, geometra dell'ufficio tecnico comunale.
Entrambi sono ora agli arresti domiciliari poiché secondo il giudice sono venute meno le ragioni che avevano causato il grave provvedimento della custodia cautelare.
Un provvedimento ingiusto secondo alcuni, perché priva della libertà, uomini a tutti gli effetti innocenti. Per giunta sottoposti preventivamente all'attenzione dei mass media prima che siano riconosciuti colpevoli di alcunché. Telenorba diede per prima la notizia degli arresti già al mattino, prima della conferenza stampa del 23 maggio scorso della guardia di finanza.
Forse sarebbe bene che tv e giornali  pubblicassero gli interi fatti solo a condanna avvenuta.
Il che però si scontra con le esigenze della cittadinanza di conoscere per intero i fatti pubblici che la riguardano, a maggior ragione quando si tratta di amministratori che impiegano le risorse derivanti dalle tasse.
Tutti sperano che la vicenda si concluda a favore dei due indagati a cui non è mancata la solidarietà di larghi strati della popolazione.

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