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24 giugno 2013

GIORNATA NERA DI INCENDI. GINOSA E LE SUE CAMPAGNE IN MANO AI PIROMANI


di Nicola NATALE
Ginosa la strada di Cavese. A sinistra parte della zona interessata dagli incendi nella giornata del 24 Giugno 2013
Una sequela incredibile di incendi ha colpito le periferie di Ginosa e le campagne di Castellaneta. 
Il primo si è verificato stamane intorno a mezzogiorno sulla collina che sovrasta la caserma dei carabinieri, in via caduti di nassirya. Se ne sono andati in fumo una trentina di ettari di macchia mediterranea, oltre ad alberi anche centenari di ulivo. 
Ma anche i tanti rifiuti abbandonati nei pressi della lama  di cavese hanno preso fuoco. I vigili del fuoco di stanza a Castellaneta non sono potuti intervenire perché impegnati in un altro grosso incendio tra Mottola e Gioia del Colle, nella gravina di petruscio.
Castellaneta,
incendio di stoppie lungo la provinciale 8,
in contrada magliari.
L’intervento pur tempestivo degli uomini della onlus ser e dell’arif, l’agenzia regionale per le attività irrigue e forestali, non ha potuto salvare quasi nulla, anche perché complicato dal forte vento di ponente. 
Una circostanza non casuale scelta da chi probabilmente ricorre a questo infame giochetto per i più svariati motivi. 
Volta per volta si dà la colpa ad allevatori che vogliono ottenere erba fresca per le greggi, ai proprietari che si liberano così da stoppie ed erbacce in cunette e terreni, ai raccoglitori di asparagi che credono di propiziare così l'attecchimento di quella pianta, ignari di procurare danni incalcolabili al paesaggio e alle casse comunali e regionali. Senza trascurare la pista più ovvia del piromane, come accadde l'anno scorso a Matera, dove un giovane originario del luogo ma residente a Torino si divertiva durante le vacanze passate dai nonni a dar fuoco. 
Gli interventi, pur se eseguiti la maggior parte delle volte da volontari, hanno comunque dei costi vivi e dei rimborsi che vanno onorati da parte delle amministrazioni ormai sempre più in difficoltà nel controllo del territorio. Anche perché la sensibilità al verde ed al paesaggio è presente in una frangia assolutamente minoritaria della popolazione. Inutili finora gli appelli all’importanza del verde e le centinaia di ore scolastiche dedicate all’ambiente ed alla sua tutela. 
Incendio di teli nelle campagne
tra Ginosa e Castellaneta
Giuseppe Ungherese, responsabile della onlus che a Ginosa si occupa della protezione civile, ci racconta delle ennesima giornata vissuta tra mille emergenze. 
All’incendio nella zona cavese di Ginosa, puntualmente sfigurata in molte zone periferiche dal nero dell’erba e degli alberi arsi, ne è seguito in giornata un’altro che ha messo a rischio proprietà ed animali dell’azienda Matarrese, in contrada casone dogana. Qui sono dovuti intervenire i vigili del fuoco assieme al ser che poi non ha potuto accorrere ad un altro incendio in zona pescarella ed in contrada lama di pozzo.
Sempre il 24 Giugno ha preso fuoco anche la gravinella in c.da Malderizzi a Castellaneta, le stoppie di terreni coltivate a grano sempre nella stessa zona e cumuli di teli per la copertura delle colture. Anche qui incendi ripetuti puntualmente ogni anno nonostante la zona sia coltivata intensivamente. Per finire un altro incendio a Marina di Ginosa in viale pitagora: un suolo non ripulito dalle erbacce ha preso fuoco dando subito il via alle operazioni di spegnimento.

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