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27 giugno 2013

GINOSA / RIDOTTA L’IMPOSTA DI SOGGIORNO. IL SINDACO: "BIASIMO OPPOSIZIONE E CERTA STAMPA, NOI ANDIAMO AVANTI"


QUOTIDIANO DI PUGLIA 27 GIUGNO 2013
di Nicola NATALE
Accordo trovato sull’imposta di soggiorno: sarà rimodulata ed applicata per un periodo più ristretto. 
Lo fanno sapere sia l’amministrazione comunale di Ginosa retta dal sindaco Vito De Palma che Federalberghi, le quali  torneranno ad incontrarsi due volte l’anno, a fine estate ed in primavera, per un monitoraggio e valutazione delle tariffe applicate. 
In particolare la cifra a carico dei turisti scenderà da 2,5  a 2 euro al giorno per gli alberghi da quattro e tre stelle, mentre resta fissata a 1,50 euro per gli agriturismi e a 1 euro per bed and breakfast e per tutto il settore dell’extra alberghiero. 
Giacomo Cassano,
cons.com. delegato
 al marketing
Dal prossimo anno “il periodo di alta stagione sarà ridotto dal 15 giugno al 15 settembre” dice il consigliere Giacomo Cassano, delegato al marketing territoriale il quale precisa anche che “gli introiti saranno destinati a finanziare la partecipazione degli operatori turistici a fiere di settore ed a potenziare il servizio di bus navette che passerà anche dalle strutture ricettive di Marina di Ginosa”. 
In ogni caso il gettito sarà destinato solo a servizi pubblici per il turismo. Alla riunione di martedì si è arrivati dopo un pesante botta e risposta tra maggioranza di centrodestra e pd marinese ed in particolare col suo segretario, Margherita Zanelli. 
Non solo, Geraldo Fatone, direttore dell’unico grande villaggio turistico marinese, il torre serena, si era detto fermamente contrario all’imposta pur riconoscendo la grande collaborazione offerta sempre dall’amministrazione comunale e l’ottimo rapporto con il sindaco in carica. http://ginosanews.blogspot.it/2013/05/marina-di-ginosa-il-direttore-di-torre.html
Leggermente diverse le valutazioni dopo l’incontro di martedì scorso che ha portato alla modifica degli importi originari e alla riduzione del periodo di alta stagione fissato inizialmente da aprile ad ottobre. Alla fine però i toni si sono rasserenati e anche la nota della federalberghi parla di “percorso condiviso” pur facendo notare che “l’incontro è avvenuto a delibera già approvata, senza aver ascoltato prima le associazioni sindacali”. 
Per gli albergatori la riunione è stata caratterizzata da “un lungo ed articolato confronto, complicato da posizioni difficili da conciliare”. 
Per l’amministrazione si è invece trattato di “un’approfondita ed ampia discussione, i cui toni sono stati estremamente propositivi e costruttivi”. 
Francesco Palmisano,
federalberghi Taranto (taranto sera)
La crisi economica ha investito anche il settore del turismo ha detto il presidente prov. di federalberghi, Francesco Palmisano e abbiamo dovuto raccogliere “il risentimento degli operatori del turismo marinesi che si sono ritrovati ad accogliere i primi turisti della stagione estiva 2013, dovendo spiegare che le tariffe proposte nelle guide e nei siti, o addirittura già concordate, dovevano subire un ritocco in alto per la nuova tassa di soggiorno decisa dalla amministrazione comunale”. 
Ma alla fine evidentemente sia federalberghi che confcommercio presenti con la dr.ssa Simona Giorgi, Pino Mele e Mino Malagnini hanno dovuto convenire sulla  necessità “per l’ente comunale di Ginosa di trovare risorse per garantire i servizi che hanno consentito di portare a casa la quindicesima bandiera blu, l’unica peraltro in provincia di Taranto”.
Vito De Palma,
sindaco di Ginosa dal giugno 2011
L'incontro amministrazione-federalberghi non si è esaurito nella composizione del disaccordo nato sull’imposizione di una tassa che prima non c’era. Il sindaco Vito De Palma  ha voluto “biasimare in maniera ferma chi, dalle opposizioni a certa stampa che parrebbe purtroppo essere orientata politicamente non perde occasione per tentare, in verità in maniera estremamente maldestra, di criticare e protestare su ogni iniziativa dell’Amministrazione comunale invece di collaborare e proporre”. “Prendiamo atto di tali comportamenti, a noi non resta che continuare a lavorare non solo per ottenere la Bandiera Blu e le tre Vele di Legambiente, ma anche per continuare in quella incessante opera di miglioramento dei servizi ai cittadini e di tutela dell’ambiente.”

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