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martedì 21 maggio 2013

MARINA DI GINOSA UTILI RECORD NEL 2012 ALLA LOCALE BCC


di Nicola NATALE
La Bcc di Marina di Ginosa - sede centrale
La Banca di Credito Cooperativo di Marina di Ginosa triplica gli utili. 
In controtendenza rispetto ad una crisi che investe ogni comparto produttivo. 
La Bcc jonica chiude l'esercizio 2012 con un utile netto di 1.306.155 euro. Il risultato appare ancora più significativo se si raffrontano i dati del 2011, in cui l’utile netto si attestava intorno a  452mila euro.  
Francesco D'Alconzo,
attuale presidente del
Credito Cooperativo
di Marina di Ginosa.
Il trend positivo si registra "sia nell'attività di intermediazione bancaria tradizionale che nel settore dei servizi". Sulla crescita, come rilevano a più voci i dirigenti della Bcc, ha sicuramente influito la consapevolezza che gli investimenti effettuati da famiglie, imprese, e operatori privati siano per la maggior parte reinvestiti sul territorio. 
La ricaduta positiva, che si attesta su un +180% rispetto all'anno scorso, è dovuta soprattutto al potenziamento della tradizionale attività creditizia della Bcc, cui non è certamente estranea l'ottima performance della filiale di Castellaneta. 
La nuova sede, che vede ampliare le propria clientela, anche a seguito del trasferimento nel comune madre, ha coinciso con interventi diretti soprattutto alle realtà imprenditoriali, associative e culturali del territorio. 
Antonio Gallitelli,
direttore generale Bcc Marina di Ginosa
La base sociale - dicono dall'istituto di viale Jonio -  si consolida con l’entrata di 28 nuovi soci nella compagine dell’istituto di credito.
La Bcc inoltre, secondo statuto, ha svolto un'intensa attività di promozione culturale e sportiva, incentivando una diversificata serie di iniziative di interesse pubblico,  sponsorizzando  eventi e manifestazioni che fanno parte del tessuto sociale del territorio.
Alla base di tutto -  come rileva il direttore generale dottor Antonio Gallitelli - c’è un intenso lavoro di squadra che nella strategia di medio e lungo periodo ci permette di neutralizzare e comprimere i molti fattori di rischio, guardando soprattutto alla sicurezza e alla mobilità degli investimenti”.

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