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martedì 21 maggio 2013

LATERZA IL SINDACO LOPANE: “FORSE UN RIMPASTO IN GIUNTA”


di Nicola NATALE
Gianfranco Lopane,
sindaco di Laterza dal Maggio 2011
Pare che il sindaco Gianfranco Lopane abbia impaginato e redatto di suo pugno molte delle pagine del rendiconto amministrativo. 
Ma la notizia più forte la butta giù tra le righe: “é possibile una rimodulazione delle competenze in giunta”. In altre parole un rimpasto, “ma non perché la maggioranza non sia salda” precisa. 
A due anni dalla sua elezione, innanzitutto il primo cittadino di Laterza ci tiene a dire che “sono stati mesi complessi vissuti tra tagli che hanno massacrato gli enti locali”. 
Nonostante ciò l’indebitamento del comune laertino è passato da 15,36 milioni di euro del 2007 (punta massima) ai 12,6 del 2012. 
Il sindaco sciorina gli oltre 20 interventi in cantiere  da realizzare “finanziati per 7 milioni di euro senza indebitare ulteriormente il nostro comune” grazie alla “progettualità”. Cioè al fatto di partecipare ai bandi con progetti che abbiano un piano di gestione sostenibile, soprattutto economicamente. Tra questi c’è il museo delle ceramiche al primo piano del palazzo marchesale, la masseria cangiulli da destinare a sede del parco delle gravine, l’area camper nell’oasi lipu, il belvedere del municipio, il percorso avventura nella pineta scivolizzo, il recupero del vecchio mattatoio.
Una creazione di SuMo maioliche
Senza dimenticare i 2 progetti  per la scuola michelangelo, il restauro del diaz, la manutenzione straordinaria del ponte di selva san vito e le due rotatorie sulla ex 580 e sulle provinciali 20 e 22 di concerto con la provincia. 
Il parco in costruzione nella sede del vecchio stadio
sulla via per Castellaneta
La prima opera a venire alla luce (forse a luglio)  sarà il rifacimento del vecchio campo sportivo in via Castellaneta e la sua definitiva destinazione a parco comunale. Il rifacimento del muro perimetrale ed altre noie hanno comportato una serie di ritardi. 
Poi arriverà il centro diurno ubicato nel cortile della scuola diaz, in pieno centro cittadino. 
Per il momento la cittadinanza dovrà pagare le opere già realizzate con rate che finiranno intorno tra il 2021 ed il 2025, una lunga traversata nel deserto.
I laertini però godono fin d’ora del rifacimento di parte del palazzo marchesale, dell’auditorium giannico o del nuovo stadio sulla via per Santeramo. 
Per quanto riguarda il capitolo restituzione imu il sindaco tiene a dire che è una “discussione falsa” poiché a Laterza il 90% delle case paga meno di cento euro. La restituzione in progetto cambierebbe poco o nulla. 
Un’altra battuta importante il sindaco la concede sul piano regolatore concepito nel 2004 per una cittadina di 18mila abitanti ed ora avviato a diventare piano urbanistico con nuovi tecnici: “no a nuove aree di espansione”. 
Una frase importante per una cittadina che ora conta oltre 15mila abitanti e i cui muratori ti fermano per strada lamentandosi del poco lavoro. Ma la via sembra essere la ristrutturazione e il rifacimento dell’esistente, in attesa di una ripresa economica che non arriva.

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