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sabato 20 aprile 2013

LATERZA UN BIGLIETTO PER SAMUEL. La lotteria finanzierà le sue cure.


di Nicola NATALE
Laterza centro storico
Sembra banale, eppure la solidarietà è ancora il collante che ci può tenere insieme. 
Come nella storia del piccolo S*. di Laterza,  il bimbo di appena 2 anni affetto da un tumore cerebrale. Una storia che ha toccato tutti per i continui viaggi della famiglia all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. Peregrinazioni purtroppo necessarie per far eseguire i complessi e delicati trattamenti chemioterapici che il piccolo è costretto a sopportare. 
Un filo di speranza si è acceso però. Dalle ultime evoluzioni della patologia pare non si dovrà nemmeno tentare l’operazione prima impensabile per la localizzazione delle cellule tumorali. 
Il papà ha dovuto abbandonare il lavoro e il caso, ben conosciuto anche dalla consulta delle associazioni locali, non poteva e non ha lasciato indifferenti. Una lotteria con 8mila biglietti da un euro è stata organizzata in men che non si dica.
L'avv. Mariella Bruno, consigliere comunale di Laterza
L’estrazione è prevista per il 18 Maggio ed è collegata alle estrazioni del lotto. “Una lotteria a tutti gli effetti” ci spiega l’avv. Mariella Bruno, consigliere comunale, che sottolinea il ruolo dei commercianti “nel mettere a disposizione dei premi di sicuro interesse come tablet, prodotti tipici e giochi per computer”. Appena due giorni fa la consulta si è riunita nuovamente perché “tutti i laertini hanno preso a cuore la storia di questo piccolo bimbo e il consiglio comunale tutto non ha mancato di manifestare ora ed in passato la sua solidarietà concreta”. Da domani quindi alle centinaia di aderenti alle associazioni laertine sarà chiesto un piccolo contributo per tenere alta la speranza e venire in aiuto di un sistema sanitario nazionale forse non perfetto ma che opera continui miracoli, spesso in silenzio. Il cancro purtroppo può colpire tutti senza distinzioni, anche se nuove terapie sono continuamente testate e la ricerca è sempre più avanti nel comprendere i meccanismi fini della degenerazione cancerosa.

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