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venerdì 1 marzo 2013

GINOSA / NUOVI REVISORI DEI CONTI E UNA PROROGA DISCUSSA


Giovanni Perniola (a.d.c.)
L'avv. Cristiano Inglese
Il consiglio comunale di Ginosa del 28 febbraio, finita di discutere la vicenda degli operatori ecologici rimasti senza stipendio, ha poi provveduto a nominare all’unanimità i revisori dei conti. 
I professionisti, scelti dalla prefettura di Taranto in base alla nuova legge, sono Giuseppe De Simone, Carola De Donno e Enrico De Pascale. 
Il consigliere Giovanni Perniola (della maggioranza) ha  fatto notare che alcuni dei suddetti sono "titolari di molti incarichi pubblici simili e che il loro non essere residenti graverà ulteriormente sul bilancio comunale". 
La nomina a revisore dei conti, pur richiedendo competenze notevoli e specifiche, comporta "una spesa pari a circa 20mila euro annui per professionista" secondo il consigliere di maggioranza e "a questi dovranno aggiungersi i rimborsi poiché non sono residenti".  
La legge va rispettata ha concluso ma "non possiamo continuare ad accettare supinamente tutto".
E' probabile però che la nuova norma, pur risultando più onerosa, sia stata concepita al fine di evitare nomine di favore in un settore delicatissimo. 
Tuttavia si sarebbe facilmente potuto escludere chi già aveva altri incarichi, in modo da ottenere la massima concentrazione sul compito ed una certa equità nella distribuzione di nomine pubbliche.
La maggioranza ha poi detto sì alla proroga di un anno della garanzia comunale (fideiussione) prestata per il mutuo concesso alla Icos per la realizzazione nel ‘99 della piscina coperta. 
In questo modo la Icos potrà saldare un anno più tardi la rata del mutuo concesso dal credito sportivo. 
Contrari i consiglieri comunali Critiano Inglese e Giulio Galante. Il primo per l’inutilità del passaggio consiliare, il secondo per “il fascicolo assolutamente carente, la non liceità ai sensi del testo unico e per la spesa aggiuntiva di 20mila euro”. La discussione consiliare in effetti non ha chiarito completamente le conseguenze della proroga anche se l'amministrazione con Di Franco ha ribadito che "si tratta di una pura e semplice proroga".

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