DIGITA LA TUA MAIL QUI PER GLI AGGIORNAMENTI

lunedì 25 marzo 2013

GINOSA CLONATI UNA DECINA DI POSTAMAT. AMMANCHI DA 600 EURO


QUOTIDIANO DI PUGLIA 21 MARZO 2013
di Nicola NATALE
Una decina di correntisti bancoposta si sono visti clonare i loro postamat. E prelevare circa 600 euro dai loro conti, cifra pari al massimo prelevabile in un solo giorno, secondo le regole base dei conti correnti postali. 
La tecnica, quella già nota dell’applicazione di uno skimmer al lettore di schede contenenti microchip, cioè un dispositivo elettronico in grado di memorizzare i dati bancari ed i codici di controllo necessari ad attivare prelievi e pagamenti. 
Il dispositivo sarebbe stato montato tra le 14 e le 17 di sabato scorso (16 marzo) e l’allarme è stato lanciato dai correntisti stessi quando il loro postamat è risultato bloccato durante i pagamenti. 
Le procedure di sicurezza di poste italiane, in caso di prelievi anomali, bloccano automaticamente le carte, ed è stato solo il blocco che ha messo in allarme i correnti postali. 
La filiale delle Poste Italiane di Ginosa (Ta)
Un prelievo risulta infatti eseguito in provincia di Roma e questo ha fatto pensare ad una banda organizzata, anche se di questo non c’è alcuna certezza. 
Chiunque sia stato però ha visto giusto nel tentare la carta della provincia jonica, dove finora casi del genere non erano stati riscontrati e l’attenzione dei correntisti era calata. 
Ora inizierà la fase dei rimborsi e delle denunce, mentre gli inquirenti stanno acquisendo il contenuto delle telecamere di videosorveglianza. Tuttavia è improbabile che i malfattori non ne abbiano tenuto conto.

Nessun commento:

Posta un commento