DIGITA LA TUA MAIL QUI PER GLI AGGIORNAMENTI

giovedì 10 gennaio 2013

MARINA DI GINOSA L’OPPOSIZIONE: QUELLA SCUOLA S’HA DA FARE, MA NON A QUEL COSTO!


QUOTIDIANO DI PUGLIA 5 GENNAIO 2013
di Nicola NATALE
IL MANIFESTO DELL'OPPOSIZIONE
Cantastorie. E’ così che l’opposizione ginosina ha bollato la maggioranza di centrodestra in merito al progetto di una nuova scuola primaria a Marina di Ginosa. 
Il nuovo anno, salutato ieri con un concerto a cura dell’orchestra sinfonica “A. Moisiu” al Teatro Metropolitan  dall’amministrazione comunale, ci riporta al fisiologico confronto tra le forze politiche. 
Pd e Lista Inglese hanno firmato insieme il manifesto che condanna la costruzione di una nuova dell’infanzia a Marina di Ginosa ad un costo più che quadruplicato in soli due anni: da 950mila euro a 4,1 milioni di euro. 
A quanto pare, l’edificio della “Boschetti Alberti” di proprietà comunale non è più adatto a contenere i circa 150-180 futuri probabili neo alunni di Marina di Ginosa. 
Sulla Boschetti scontiamo scelte urbanistiche sbagliate del passato” ebbe a dire il sindaco nel settembre del 2011 riferendosi  alle “preesistenze tra parco comunale, asilo delle suore ed edifici privati che condizionano gli adeguamenti”. 
Come mai allora si chiedono i gruppi politici facenti capo a Felice Bitetti (pd) e Cristiano Inglese (lista civica Inglese), in campagna elettorale si dava la scuola per “progettata e finanziata”? 
Dove troverà il Comune le entrate per pagare  un canone annuo di 205mila euro per venti anni? 
La minoranza lamenta sostanzialmente di non aver avuto risposte. 
Per i cinque consiglieri dell’opposizione, il mutuo contratto per il rifacimento delle tre piazze centrali  e delle vie Bacco, Burrone e Garibaldi del centro storico (868mila euro), si sarebbe potuto benissimo accendere per il fabbisogno ben più urgente di una scuola primaria. 
Anche perché fanno notare “il progetto è lo stesso, solo il costo, senza giustificazioni valide, varia oltre misura”. 
Tuttavia l’amministrazione è andata avanti ugualmente approvando a maggioranza la delibera per la nuova sede scolastica per l’infanzia nella seduta straordinaria del 28 Dicembre scorso. 
Senza nemmeno dare retta alle indicazioni del consigliere di maggioranza Galante che riteneva prudente sottoporre alla Corte dei Conti il nuovo “contratto di disponibilità” scelto. 
Sorvolando anche sui dubbi giuridici riguardanti la cessione del suolo comunale di Via Pordenone a prezzo  simbolico pur all’interno di una compravendita. 
Del resto il sindaco De Palma aveva  detto, sempre nell’intervista al Quotidiano del 2011 “che sulle scuole bisogna avere il coraggio di pensare a nuove strutture con mutui, gli edifici vecchi assorbono risorse di continuo”.

Nessun commento:

Posta un commento