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lunedì 21 gennaio 2013

LATERZA, INTRONA ED ATTOLINI ALL’OSMAIRM. DICHIARAZIONI SULL’ILVA


QUOTIDIANO DI PUGLIA 20 GENNAIO 2013
di Nicola NATALE
Da sx il coordinatore del circolo pd Toni Gallitelli, il presidente del consiglio regionale Onofrio Introna, il dr. Roberto Semeraro, direttore medico Osmairm, la presidente Maria Luisa Paciulli, l'assessore regionale alla sanità Ettore Attolini 
L’Osmairm è l’azienda più grande a Laterza, impressionanti i suoi numeri e d’eccellenza la nuova sede inaugurata il 17 Dicembre 2011.
Un’azienda molto particolare (530 dipendenti, 200 convenzionati) che ha fatto dell’assistenza e della riabilitazione dei disabili la sua missione principale fin dal 1970. 
Vi hanno fatto visita ieri il presidente del consiglio regionale Onofrio Introna e l’assessore regionale alla sanità Ettore Attolini, medico con esperienza  presso il Policlinico di Bari e studi in Francia. 
L’Osmairm di Laterza con le sue numerosi filiali nel territorio, l’ultima aperta a Crispiano nel novembre scorso, è un tassello fondamentale dell’offerta sanitaria pugliese in materia di riabilitazione neuro psicomotoria. 
La struttura di recente ha aggiunto nel lotto 2 il trattamento riabilitativo post acuto (fisico,  logopedico, con interposizione respiratoria, educativo-relazionale). 
In programma dice la presidente Maria Luisa Paciulli “anche la costruzione del lotto 3 con la piscina per la riabilitazione"
Ma quel che c’è basta ad impressionare tutti, persino i giornalisti locali che non avevano ancora avuto modo di visitare per intero la nuova struttura sorta ai margini della Gravina alla fine di un complesso iter presso l’assessorato regionale competente.
Il tappeto rotante (tapis roulant) in acqua
Camere e sale immacolate, personale attento, attrezzature nuovissime e d’avanguardia come il tappeto rotante in acqua, un box in vetro e acciaio per la riabilitazione motoria con monitor per le istruzioni e le impostazioni, la sala multisensoriale detta di Snoezelen con musica, cielo stellato ed altri effetti, palestre, sale di socializzazione e laboratori. 
In mezzo a tutto questo i disabili, molti dei quali gravi, a volte ospiti permanenti del centro che può ospitarne fino a 270. 
Introna nella sua riflessione “li considera cittadini meno fortunati, ai quali la Regione e l’Osmairm tendono una mano, in una struttura che qualifica l’intera offerta sanitaria del territorio”. 
Ci ritorno con piacere” ha detto alla fine del lungo giro nei lotti 1 e 2 della nuova immensa struttura. Una sorpresa positiva invece per l’assessore Attolini che conosceva solo formalmente la struttura per il suo accreditamento con la Regione.  
La nuova sede dell'Osmairm a Laterza
L’assessore ha osservato che “esempi del genere servano ad invertire la sensazione di malasanità diffusa dai media”.  
Siamo impegnati in una lunga e complessa riorganizzazione dell’offerta sanitaria - ha detto Attolini - e qui a Laterza vi è un ottimo esempio di come l’offerta sanitaria debba essere appropriata. 
"Anche i cittadini che difendono vibratamente i livelli di assistenza sanitaria nei loro territori debbono sapere che “operiamo per dare finalmente alla Puglia strutture di avanguardia che diano buona sanità”. Non è mancato un accenno alla situazione tarantina dell'Ilva. 
Per Introna l’azienda deve produrre per poter mettere mano alle bonifiche e rispettare l’autorizzazione integrata ambientale nuovamente concessale dal Ministero dell’Ambiente. 
L’assessore alla salute ritiene invece che vadano rispettate le prescrizioni già esistenti e accelerato il percorso per le indagini epidemiologiche essenziali a mettere in atto le misure adatte a contenere i danni alla popolazione, anche se il “nesso appare in molti casi evidente”.

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