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mercoledì 30 gennaio 2013

CASTELLANETA / TRAGICO INCIDENTE STRADALE, MUORE UNA 19ENNE


QUOTIDIANO DI PUGLIA 30 GENNAIO 2013
di Nicola NATALE
Stefania Casamassima
Una tragedia della strada, l’ennesima che questa volta si è portata via  Stefania Casamassima  di  19  anni, mentre gli altri tre occupanti dell’auto non avrebbero riportato lesioni gravi. 
Il tutto intorno alle 21 di ieri sera, martedì 29 Gennaio. Gli altri occupanti della ford fiesta, erano Maria Giordana Strazzante, ora ricoverata al Santissima Annunziata, ed altri due ragazzi ventenni, di cui uno alla guida. 
Nulla lasciava presagire questo tragico epilogo, salvo le brutte condizioni della strada comunale n°65 che già da un giorno prima dell’incidente erano oggetto di un vivace dibattito cittadino. 
La strada é transennata su una parte della carreggiata che non è transitabile e presenta un limite di 10 km/h e un senso unico alternato. 
Tuttavia la dinamica sembra aver poco a che fare con il fondo stradale comunque accidentato, senza segnaletica, ma piuttosto con la mancanza  di guard-rail che avrebbe consentito l’uscita dalla sede stradale dell’auto, dopo una curva forse affrontata male.
Quel curvone lungo, prima del ponte sulla ferrovia che la maggior parte a Castellaneta conosce. La macchina ha letteralmente planato nella sottostante “gravina coriglione”, una scarpata di 7-8 metri,  dove si intravedono i resti di antiche lavorazioni per l’asportazione di materiale edile. 
La scarpata sottostante alla strda comunale n°65
dove l'auto ha sfondato la recinzione
Il 118 è intervenuto prontamente ma nel caso della studentessa del Perrone non ha potuto far altro che constatarne l’immatura scomparsa. 
Vigili del Fuoco e Carabinieri si sono portati subito sul posto, aspettando l’arrivo del giudice per il recupero dell’auto che non è stato possibile prima delle 22:30. 
Sconcerto e dolore hanno pervaso tutta la cittadina che ad Agosto scorso era stata colpita dalla morte di Anna Lippolis, una venticinquenne che si recava al lavoro percorrendo un’altra strada. 
L’incidente stradale resta la prima causa di morte in Italia ed in Europa per i giovani sotto trent’anni, ma nessuno avrebbe mai voluto ieri l’ennesima conferma di questo tragico dato statistico.

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