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venerdì 11 gennaio 2013

CASTELLANETA ALTRE TORRI IN ARRIVO. LORETO: PERDITA IMMENSA PER IL COMUNE Oltre 70 milioni di euro persi in 29 anni


QUOTIDIANO DI PUGLIA 6 gennaio 2013

di Nicola NATALE
Alcune delle 28 pale eoliche BKW tra Castellaneta e Laterza (Ta)
Ancora altre pale eoliche nella terra delle Gravine. 
E’ per questo che 4 consiglieri d’opposizione ritornano a denunciare (finora invano) il grande affare delle aziende del vento e la grande occasione sprecata dall’amministrazione di Castellaneta. 
Arrivano puntuali alla conferenza presso il bar libreria“Nomine Rosae”, l’ex senatore Rocco Loreto, ora consigliere comunale con Michele D’Ambrosio, Stefano Ignazzi, e Leonardo Rubino. 
La conferenza al Nomine Rosae dell'opposizione castellanetana.
Da sx Michele D'Ambrosio, Rocco Loreto, Leonardo Rubino, Stefano Ignazzi
Mancano gli altri membri dell’opposizione Cristini e  Rochira, in compenso si fanno vedere il sindaco Giovanni Gugliotti (che prende appunti) e il consigliere Walter Rochira. D’Ambrosio in apertura, con una disamina molto puntuale, dice che le 28 torri attualmente visibili tra Castellaneta e Laterza sono solo una parte di quelle in via di autorizzazione su questi Comuni. Altre maxi torri arriveranno anche a Mottola e Palagiano. 
Poi l’intervento di Loreto che torna a puntare il dito contro la gestione dell’affare eolico avutasi con il sindaco uscente Italo D’Alessandro. Perché rinunciare a circa 2-2,5 milioni di euro annui ottenibili dall’Amministrazione se solo ci si fosse attenuti alla media nazionale delle royalties che viaggiava intorno al 6-7% annuo? 
Pensate a cosa si sarebbe potuto fare a Castellaneta con oltre due milioni di euro annui per 29 anni, ci sarebbe stato l’imbarazzo della scelta” dice indignato Loreto. “Abbiamo provato con tutti i mezzi a denunciare l’accaduto ma non siamo stati capiti, né creduti: colpa di una coscienza collettiva non consapevole, che ora deve fare i conti con una violenza ai caratteri identitari del territorio”
Non siamo contrari all’eolico - conclude Loreto - e non siamo noi a dover dire se c’è stata disattenzione, incapacità amministrativa o c’è stato dell’altro, ci sono altre istituzioni che lavorano in questo senso. Nella conferenza non manca il riferimento sibillino “a tutta la documentazione sull’eolico rinvenuta nell’abitazione di un influente personaggio castellanetano”.

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