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lunedì 12 novembre 2012

PIU' CHE LA TERRA DELLE GRAVINE, LA TERRA DEL VENTO. TRA CASTELLANETA LATERZA IN ARRIVO ALTRE 15 TORRI EOLICHE


Le torri attualmente in funzione tra Castellaneta e Laterza
di Nicola NATALE
Castellaneta ha il vento in poppa, e dei migliori. Altre 8 torri eoliche stanno per arrivare in seguito alle autorizzazioni concesse dal servizio energia della Regione lo scorso Ottobre. 
Lo annuncia il consigliere di minoranza Michele D’Ambrosio, lamentando che il suo Comune abbia beneficiato poco o niente dalla invasione delle torri. Anche Laterza avrà 7 torri eoliche già preannunciate dal sindaco Gianfranco Lopane. Le nuove torri si aggiungeranno alle 28 già esistenti. 
La zona è sempre quella delle provinciali interne (21 e 22) tra Laterza e Castellaneta che portano verso Gioia del Colle.
Le pale eoliche avranno un’altezza del mozzo di 94 metri ed un diametro del rotore di 112 metri per un potenza complessiva tra Laterza e Castellaneta di 45 megawatt. Energia che si aggiunge ai 70 mega watt già in produzione. 
Sarebbe bellissimo avere industrie pugliesi in gradi di sfruttarne la potenza ed invece pare che la Puglia produca già più del doppio di quanto le serve. 
Questa volte l’impresa del vento é la piemontese Edp Renewables Italia srl di Verbania che a sua volta ha acquisito i progetti dalla società Energia in natura di Lucera.  Quest’ultima, a sua volta aveva raggiunto dei compromessi con altre aziende locali (Laterza Wind, Costruzioni generali de biasi, De Biasi Giuseppe,  Ditta De Biasi, la più famosa Green Engineering Consulting) che si erano affacciate al grande business delle rinnovabili. 
Michele D'Ambrosio,
consigliere di minoranza (noi con Rocco Loreto) 
D’Ambrosio contesta il fatto che sull’eolico la popolazione non sia mai stata interpellata, non ci sia stato dibattito e soprattutto non ci sia stata risposta alle interrogazioni dei consiglieri di opposizione. 
Dal 2007 ad oggi quelle interrogazioni attendono ancora risposta, così come un consiglio comunale sul tema promesso da Gugliotti, sia quando era presidente con D’Alessandro sindaco, sia ora che il sindaco è lui”. 
D’Ambrosio, conscio che il danno è fatto, parte dalla promessa fatta da Gugliotti di contattare le aziende dell’eolico per la stipula di nuove convenzioni “che portino benefici alla collettività e non solo ad alcuni”. 
Anche i proprietari dei terreni forse hanno perso un’opportunità. 
Soprattutto se non sono stati informati della appetibilità della loro zona, dandogli modo di contrattare con le aziende il giusto compenso.  
I contratti di affitto delle superfici sono stati compilati in una fase di estrema crisi dell’agricoltura che ha reso più che malleabili i concedenti. 
Nel frattempo l’agenzia delle Entrate, con una circolare ha equiparato i terreni concessi al fotovoltaico o all’eolico a opifici industriali, caricando la tassazione sui proprietari dei terreni.

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