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venerdì 23 novembre 2012

GINOSA, PARTE CON UN FLOP LA DIFFERENZIATA


di Nicola NATALE - 20 Novembre 2012
I contenitori distribuiti dalla Teknoservice a Ginosa
Non è stata una gran partenza quella della differenziata a Ginosa, ma comunque è un inizio. Sarà dura cambiare determinate abitudini della popolazione, soprattutto se quanto viene annunciato in conferenza stampa, poi viene allegramente sconfessato da quanto avviene in realtà. 
Ieri la differenziata è stata avviata nel solo quartiere Poggio e non in tutta la città. 
Peraltro, sempre in zona Poggio, lungo tutta Viale Martiri D’Ungheria, una delle vie centrali per il commercio ginosino, i commercianti hanno lamentato la mancata consegna dei contenitori per la carta e la plastica, che già dopo due giorni non sapevano più dove mettere. 
I cassonetti sono stati rimossi solo in quella zona per l’avvio della differenziata porta a porta e già qualcuno ha pensato bene di abbandonare all’angolo i propri rifiuti. Per fortuna la maggior parte della gente, anche i più anziani, ha compreso perfettamente l’importanza della differenziata, che in molti casi era effettuata correttamente anche prima, quando i rifiuti differenziati si consegnavano in punti ed in giorni prestabiliti senza contenitori. Il nuovo sistema è stato adottato però proprio per innalzare a livelli accettabili e civili la differenziata ed evitare le sanzioni disposte a livello regionale con l’eco-tassa. 
Non tutti i cittadini hanno ricevuto i contenitori di diverso colore (forse perché assenti all’ora di consegna) ma tanti, non raggiunti dalle informazioni, hanno continuato a vagare in cerca dei cassonetti.  Cassonetti che, è bene precisarlo, diverranno un ricordo, poiché i rifiuti andranno obbligatoriamente posti nei contenitori ed esposti nei giorni indicati, secondo le tabelle consegnate ad ogni utente. L’amministrazione ce l’ha messa tutta per garantire un avvio indolore del passaggio alla raccolta differenziata dei rifiuti, persino commissionando ad Achab Med una società di comunicazione, la gestione delle informazioni alla cittadinanza. 
Ma dopo due giornate dimostrative, l’una a Marina di Ginosa e l’altra a Ginosa, l’unico presidio informativo sono stati i consiglieri e gli assessori comunali, il punto Teknoservice in zona pip e il numero verde che rispondeva a quanto pare da Piossasco (Torino) dove ha sede legale l’azienda vincitrice dell’appalto da oltre due milioni di euro annui. 
Solo via facebook è stato precisato che la raccolta nella restante parte della città non sarebbe iniziata fino a quanto i cassonetti non saranno tolti ma questo ha generato confusione sul rispetto del lunedì e del mercoledì per quanto riguarda i giorni di consegna della carta e della plastica. Insomma, da un’azienda attiva dal 2004, ci si aspettava una maggior precisione, anche perché l’appalto è stato avviato fin dalla fine di Luglio e i canoni del servizio sono già stati correttamente pagati dal Comune. Che ha preannunciato, sempre nella famosa conferenza stampa, la costruzione di due isole ecologiche nelle periferie di Ginosa e Marina di Ginosa per conferire i rifiuti anche fuori dai giorni e dagli orari di conferimento. Ma anche per quelle bisognerà aspettare.

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